Nel 2026, le truffe via SMS, WhatsApp ed e-mail continuano a evolversi seguendo le abitudini digitali quotidiane. I messaggi ingannevoli fanno leva su urgenze improvvise, relazioni familiari, servizi essenziali e comunicazioni dall’apparenza credibile. Riconoscerli resta il primo strumento di difesa, soprattutto perché molte di queste frodi si presentano secondo schemi ormai ricorrenti. Come funzionano i messaggi truffa? I messaggi truffa più comuni nel 2026 Mamma, mi hanno rubato il telefono…
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Approfondimenti:
Primo Piano Truffe online: il pericolo corre anche nella posta elettronica Truffe online: il pericolo corre anche nella posta elettronica Truffe online: il pericolo corre anche nella posta elettronica Immagini messe a disposizione con licenza CC BY-NC-SA 4.0 DEED Nell’era della comunicazione digitale, nessuno è al riparo dalle truffe online. Email costruite con grande cura grafica e linguistica possono trasformarsi in una trappola, sfruttando l’apparente autorevolezza delle istituzioni e facendo leva…
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PESCARA. Voci, numeri di telefono e siti web clonati, impossibili da riconoscere. Sono l’ultima frontiera delle truffe. Una piaga che dilaga e miete vittime ogni giorno dappertutto in Italia. Pescara compresa. Gli smartphone, ormai alla portata di tutti, giovani e anziani, sono terreno fertile per la nuova generazione di truffatori-smanettoni dell’informatica, abili a manipolare tutto con l’intelligenza artificiale e a far sparire i soldi dai conti correnti dei cittadini con facilità…
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Nel corso del 2025 in Italia sono stati violati 2,9 milioni di account, un dato che colloca il Paese al tredicesimo posto a livello mondiale per numero di compromissioni. È quanto emerge dall’analisi annuale sui data breach, che restituisce l’immagine di una minaccia strutturale e continuativa, con effetti diretti su cittadini, imprese e sull’intero ecosistema digitale. A livello globale, nel 2025 sono stati compromessi complessivamente 425,7 milioni di account, pari a una media di…
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L'utilizzo quotidiano dei servizi digitali espone i cittadini a rischi crescenti come furti di identità, violazioni della privacy e truffe online. Per rispondere a questa emergenza, il Codacons, su iniziativa del segretario nazionale Francesco Tanasi, ha lanciato un Vademecum per la sicurezza digitale nell’ambito del progetto "Digitalmentis" e della campagna della Regione Siciliana “Digito a tutte le età”.
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