M.O., Netanyahu: "Quella di Trump è prima idea originale da anni" 07 febbraio 2025 Roma, 7 feb. - Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu in un videomessaggio ha parlato del suo incontro con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e della sua idea di allontanare i palestinesi da Gaza, definendola "la prima idea originale discussa da anni". "Come sapete, l'altro ieri ho avuto un incontro storico con il presidente Trump, che ha segnato una svolta importante per…
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Donald Trump insiste sul suo piano per Gaza, e articola la proposta in un dettagliato post mattutino. «Gaza verrebbe consegnata agli Stati Uniti da Israele al termine dei combattimenti. I palestinesi, persone come Chuck Schumer, sarebbero reinsediati in comunità molto più sicure e belle, con case nuove e moderne, nella regione. Avrebbero davvero la possibilità di essere felici, sicuri e liberi», afferma il presidente sul suo social Truth, tirando in ballo anche il senatore democratico di New York
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Per Netanyahu non sono necessarie le truppe americane per la realizzazione del piano del presidente Usa sulla Striscia. La Casa Bianca assicura: "Il progetto non sarà finanziato dai nostri contribuenti" Il presidente americano Donald Trump non si arrende e resta fermo sulla sua idea di trasformare Gaza nella 'riviera del Medio Oriente' con il trasferimento dei palestinesi nei Paesi vicini. "La Striscia di Gaza verrebbe consegnata agli Stati Uniti da…
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“Un’idea notevole” che andrebbe “esaminata, perseguita e realizzata, perché creerà un futuro diverso per tutti”. Il piano del presidente Usa Donald Trump di deportare i gazawi da Gaza e fare della Striscia una riviera di lusso nonché 14esima striscia sulla bandiera statunitense è piaciuta al premier israeliano Benjamin Netanyahu volato a Washington per discutere del …
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Bruxelles – “Gaza è una parte essenziale di un futuro stato palestinese“. Alla fine la Commissione europea si esprime pubblicamente. E’ Anouar El Anouni, portavoce della Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’Ue, a chiarire la linea e rispondere alle provocazioni del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, deciso a calpestare decenni di faticosi processi di una pace in Medio Oriente che l’Ue vuole.
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Un inizio di anno -e di presidenza Trump- segnato dai colpi di scena, dalle mosse azzardate -o che tali appaiono- da passi in avanti e marce indietro per segnare una fase di difficile transizione nella quale spiccano come vittime designate l’Ucraina -e con essa il suo presidente patriota Volodymyr Zelensky- e l’Unione Europea, incapace -secondo me- di compattarsi di fronte all’offensiva degli Stati Uniti e di quel libero battitore che risponde al nome di Elon Musk, destinato a essere uccellato -come accade ai…
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L'Egitto afferma che l'appoggio israeliano al piano di Trump per lo sfollamento dei palestinesi da Gaza minaccia i negoziati sulla seconda fase del cessate il fuoco e per la restituzione degli ostaggi.
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"Israele e Italia sono stretti alleati degli Usa e i nostri governi sono vicini a Trump e alla sua amministrazione. Oggi credo sia importante ascoltare attentamente le nuove idee che sono state proposte e pensare fuori dagli schemi. Gaza è un esperimento fallito" e "ha certamente fallito sotto il regime di Hamas. Gaza nel suo stato attuale non ha futuro. Dobbiamo cercare di trovare una soluzione diversa".
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Donald Trump resta convinto più che mai del suo "piano" per Gaza: secondo il presidente Usa la Striscia sarà consegnata agli Stati Uniti da Israele, una volta che saranno terminati i combattimenti. Ma soprattutto, confermando le rettifiche di ieri, non ci sarà bisogno della presenza di soldati americani per mantenere il nuovo status quo. In un post su Truth Social, Trump ha poi aggiunto che i gazawi "saranno già stati ricollocati in comunità molto…
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Il presidente Usa rilancia il controverso piano per il futuro dell'enclave palestinese: «Così non avremmo bisogno di soldati», ha detto Sulla Striscia di Gaza «non serviranno soldati statunitensi» anche perché l’enclave palestinese «verrebbe consegnata da Israele agli Stati Uniti» dopo la fine dei combattimenti. Dal suo social Truth, Donald Trump insiste sul controverso piano per il futuro…
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Nella conferenza stampa di martedì tenuta dopo aver ricevuto Netanyahu alla Casa Bianca, il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti prenderanno il controllo della Striscia di Gaza. L'operazione annunciata da Trump prevede la 'ricollocazione' dei palestinesi, che secondo quanto spiega l'amministrazione americana, dovrebbe essere temporanea. La parola utilizzata è 'Relocation'.
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Un post su Truth per lanciare tre messaggi. Donald Trump è tornato a parlare della proposta lanciata martedì sullo “spostamento” dei palestinesi dalla Striscia di Gaza per fare dell’enclave la “riviera del Medio Oriente“. “La Striscia di Gaza verrebbe consegnata agli Stati Uniti da Israele al termine dei combattimenti. – scrive il capo della Casa Bianca -. I palestinesi, persone come Chuck…
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LONDRA – “Evitare qualsiasi forma di pulizia etnica a Gaza”: ieri il Segretario Generale dell’Onu Antonio Guterres ha risposto così alla proposta di Donald Trump di trasferire in vari Paesi arabi i due milioni di palestinesi della Striscia e farne un resort “internazionale” in riva al mare. Nel frattempo, la portavoce della Casa Bianca ha compiuto una parziale marcia indietro rispetto alle parole…
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Milano, 6 feb. – Il portavoce ufficiale della presidenza dell’Autorità nazionale palestinese (Anp), Nabil Abu Rudeineh, ha affermato che la Palestina, con la sua terra, la sua storia e i suoi luoghi sacri, non è in vendita, non è un progetto di investimento e i diritti del popolo palestinese non sono negoziabili e non sono una merce di scambio. Lo riporta l’agenzia Wafa. “Il popolo palestinese e la sua leadership non permetteranno il ripetersi delle catastrofi del 1948 e del 1967 e…
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Il Presidente insiste sul progetto per fare della Striscia la riviera del Medio Oriente e chiarisce: "I palestinesi sarebbero reinsediati in case più belle e zone sicure" di Paesi vicini e gli Usa con "grandi team di sviluppo provenienti da tutto il mondo" darebbero vita a "uno dei più grandi e spettacolari sviluppi del genere sulla Terra" "La Striscia di Gaza verrebbe consegnata agli Stati Uniti da Israele alla…
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Il capo del Pentagono: su Gaza gli Usa valutano tutte le opzioni 06 febbraio 2025 Milano, 6 feb. - Gli Stati uniti stanno considerando tutte le opzioni disponibili riguardo al futuro della Striscia di Gaza: lo ha dichiarato il Segretario alla Difesa statunitense, Pete Hegseth, nel corso di un incontro al Pentagono con il premier israeliano Benjamin Netanyahu. "Vorrei solo dire che per quanto riguarda la questione di Gaza, la definizione di follia è tentare di fare la stessa cosa più e più volte…
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Il Presidente americano Donald Trump è tornato a difendere il suo piano per Gaza. “Porterebbe felicità e stabilità, e non ci sarebbe bisogno di dispiegare soldati americani”, ha scritto sul suo social media Truth. “La Striscia di Gaza verrà consegnata agli Stati Uniti da Israele alla fine dei combattimenti. I palestinesi, persone come Chuck Schumer, saranno già stati reinsediati in comunità molto più sicure e belle, con case nuove e moderne, nella regione.
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Netanyahu: l'unica via per la pace è essere molto forti Milano, 6 feb. L'unico modo per ottenere una pace duratura è essere "molto forti". Lo ha affermato il premier israeliano Benjamin Netanyahu nel corso di un incontro al Pentagono con il segretario alla Difesa americano Pete Hegseth. "L'unico modo per ottenere la pace e una pace duratura è essere molto, molto forti. E con la nostra alleanza, con il vostro supporto, inclusa la decisione che avete appena menzionato di fornire a Israele gli…
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Il piano di Trump per Gaza e il coro di “no”. Tajani in Israele Coro di no alla proposta di Donald Trump sul futuro della striscia di Gaza che invece piace a Israele. Mentre oggi è previso l’arrivo del ministro italiano Tajani per il programma Food for Gaza. Servizio di Fabio Bolzetta Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie
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MONDO. Ci è o ci fa? O siamo noi che non abbiamo capito niente? Dopo una (fortunata, a quanto pare) campagna elettorale in cui ha promesso agli elettori di non coinvolgere più gli Usa nei pasticci altrui, Donald Trump si getta a capofitto nelle zone del mondo più travagliate. Per quanto riguarda il Medio Oriente annuncia che gli americani si piazzeranno a Gaza, si suppone ben protetti dai marines o da chi per essi, e trasformeranno la Striscia in una specie di nuova Costa Azzurra
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GERUSALEMME – Aprire le porte di Gaza, per terra, per aria e per mare. Dopo 15 mesi di blocco totale e di assedio militare della Striscia, il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ora annuncia di aver dato mandato all’esercito di preparare un piano per lo “sfollamento volontario” degli abitanti di Gaza, dopo che Trump ha esplicitato l’intenzione di svuotare l’enclave dai palestinesi. Anche…
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Roma, 6 feb. – Una “pulizia etica” della Striscia di Gaza è inaccettabile: lo ha dichiarato il Segretario generale della Nazioni Unite, Antonio Guterres, ribadendo il pieno sostegno ad una soluzione a due Stati. “Dobbiamo riaffermare la soluzione dei due Stati. Ogni pace duratura richiederà progressi tangibili, irreversibili e permanenti verso la soluzione dei due Stati, la fine dell’occupazione e la creazione di uno Stato palestinese indipendente, con Gaza come parte integrante”, ha…
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IN VOLO PER ADHDOD. Quattordici piccoli pazienti in gran parte oncologici usciranno da Rafah tra il 14 e il 15 febbraio per essere curati in Italia nell'ambito del progetto Food for Gaza, ampliato di recente all'università. Lo annunciano il ministro degli esteri AntonioTajani e la ministra dell'Università Anna Maria Bernini a bordo dell'aereo diretto in Israele per consegnare oltre 100 tonnellate di aiuti alimentari e sanitari e 15 camion al Pam.
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Gaza, Casa Bianca: "Il trasferimento dei palestinesi è temporaneo" Dopo la pioggia di critiche al piano di Trump per Gaza, dal mondo islamico ma anche dalle cancellerie occidentali, arrivano precisazioni e parziali marce indietro dall’amministrazione di Washington. Il presidente aveva parlato di un trasferimento dei palestinesi dalla Striscia, che dovrà diventare una nuova Costa Azzurra. La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha chiarito che il presidente vuole ricostruire…
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Usa, Rubio: "Piano Trump a Gaza? Offerta generosa di ricostruire poi persone possono tornare" 06 febbraio 2025 Il piano proposto dal presidente Donald Trump per Gaza "non era inteso come una mossa ostile". Lo ha detto il segretario di Stato Usa Marco Rubio nel corso di una conferenza stampa a Città del Guatemala. "Nel frattempo, è ovvio che le persone dovranno vivere da qualche parte mentre ricostruisci", ha detto Rubio in…
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Dopo la condanna internazionale alcuni collaboratori del presidente Usa Donald Trump hanno ammorbidito il suo piano per la Striscia di Gaza. Soddisfatto Israele PUBBLICITÀ La proposta di Donald Trump di occupare Gaza e reinsediare i palestinesi nei Paesi vicini non è piaciuta neanche ad alcuni collaboratori del presidente Usa che hanno cercato di ammorbidirne alcune parti. Il Segretario di Stato Marco Rubio ha detto mercoledì che Trump proponeva solo di spostare temporaneamente i gazawi dal…
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Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha ordinato all’Idf di preparare un piano per consentire la “partenza volontaria della popolazione di Gaza”, in seguito alle dichiarazioni di Trump sullo sfollamento forzato dei palestinesi dalla Striscia. Lo riportano i media israeliani. “Alla popolazione di Gaza deve essere consentito di godere della libertà di movimento e della libertà di immigrare”, ha affermato Katz.
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Mario Sechi 06 febbraio 2025 Donald Trump vuole fare il “resort a Gaza”, questa è la riduzione ai minimi termini di quello che ha detto il presidente degli Stati Uniti e di quello che pensano gli opinionisti à la page, i quali si fermano sempre alle parole, alla superficie, alla schiuma dell’onda, e non colgono mai il significato profondo di quello che dice il 47esimo presidente degli Stati Uniti. Quando Trump sostiene il trasferimento dei palestinesi in altri territori (la Giordania e l’Egitto in primis), sta mandando alla…
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Il piano shock di Donald Trump di trasformare Gaza in una "riviera" turistica sotto il controllo americano, cacciando i palestinesi, non era nota anessuno, nemmeno ai più altri funzionari della Casa Bianca e del suo governo. A scriverlo è il New York Times che rivela il retroscena delle dichiarazioni fatte durante l'incontro con il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu. Se il suo annuncio sembrava formale e…
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Nomi Bar-Yaacov, avvocata e negoziatrice internazionale: nessun paese arabo li accoglierà, vogliono uno Stato Nomi Bar-Yaacov, avvocata e negoziatrice internazionale che lavora per il Geneva Centre for Security Policy, dice che l’idea di trasferire da Gaza gli abitanti è «l’illegalità al potere». L’idea di Donald Trump è «un orrendo modo, da businessman , di gestire la politica estera: ossia spargere caos da uomo più potente e onnipotente del mondo, per poi vedere cosa può ottenere…
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«Gli Stati Uniti prenderanno il controllo di Gaza» con una gestione a «lungo termine» e la possibilità che i palestinesi sfollati non tornino mai più nella loro terra, «simbolo di morte e distruzione da decenni». Donald Trump al termine dell'incontro con Benjamin Netanyahu alla Casa Bianca rivela il suo piano per trasformare la Striscia nella «Riviera del Medio Oriente». Non è chiaro se si tratti di una proposta reale o se stia semplicemente assumendo una posizione estrema come strategia di…
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Quattro anni di amministrazione Biden ci avevano quasi fatto dimenticare le dissennate e talvolta pericolose politiche del primo mandato di Trump. Adesso, tuttavia, “The Donald” sembra tornato più in forma e convinto di prima non solo a dichiarare, ma anche a mettere in atto decisioni erratiche e improbabili. Perché nella sua ultima conferenza stampa, a seguito dell’incontro con il premier israel…
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Dove un vero statista vede macerie, dolore e una nazione da rimettere in piedi, un presidente immobiliarista vede mattoni, resort di lusso e investimenti stranieri. In altre parole: business. «Faremo di Gaza la riviera del Medio Oriente», dice dunque Donald Trump, scioccando i partner arabi e facendo coniare all’impronta un nomignolo per il suo progetto: “Mar-a-Gaza”. Non è la prima volta che da…
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Si possono costringere due milioni di persone a lasciare la propria terra, per quanto martoriata e con gli edifici distrutti per il 70 per cento? L’Onu ha già dato una risposta: no, non si può. Spiega Volker Turk, alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani: «Qualsiasi trasferimento forzato è severamente proibito. Il diritto di autodeterminazione è un principio fondamentale del diritto internazionale e deve essere…
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Caro Aldo,gli Usa prenderanno il controllo di Gaza, non mi pare una bella notizia. A mio avviso è un progetto osceno: Trump vuole far avere al mondo la Costa Azzurra 2.0 sui cadaveri della Striscia di Gaza. Per fortuna che, tra durata del suo mandato presidenziale e l’età avanzata forse non ne vedremo la realizzazione. Finiremo per andare in vacanza a Gaza? Trovo tutto questo al limite dell’assurdo.
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Banditi a Gaza. Banditi i palestinesi, che devono essere deportati, banditi, in un altro senso, coloro che lo propongono. Con Trump gli Stati uniti gettano la maschera e il neocolonialismo del presidente americano si innesta direttamente sul colonialismo sionista. Ora anche Trump vuole un pezzo di Medio Oriente con Gaza che nei suoi progetti deve diventare una sorta di Riviera per ricchi – con la deportazione dei palestinesi – ma che avrebbe già il suo bottino immediato da offrire, il gas offshore dei palestinesi che verrebbero ovviamente…
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Ancora prima di sedersi a discutere, Bibi ha offerto all’amico Donald i regali che si era portato da casa: un cercapersone e la sua versione lusso placcata oro per celebrare l’operazione con i pager esplosivi a sconquassare l’Hezbollah libanese. «Fantastica» gli dice il presidente. Forse neppure Benjamin Netanyahu immaginava prima della partenza che il dono di Trump sarebbe stato ancora più «fantastico», almeno per lui e per l’estrema destra messianica alleata nella coalizione al potere.
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C’è stato un sussulto nella East Room della Casa Bianca tra i 150 giornalisti di ogni Paese del mondo quando Donald Trump ha pronunciato le parole «take over» e «long-term ownership position» proponendo che gli Stati Uniti prendano il controllo e il possesso a lungo termine della Striscia di Gaza per ricostruirla e trasformarla nella «Riviera del Medio Oriente». «Ci vivrà la gente del mondo, penso che si possa trasformare in un posto internazionale, un posto incredibile».
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Trump “batte l’erba” in Medio Oriente per “spaventare i serpenti” dentro e attorno a Gaza Così com’è il piano di Trump non si realizzerà, ma certamente potrebbe dare una scossa salutare alla regione, chiamando alle loro responsabilità enti e paesi che da troppo tempo ripetono idee vecchie e fallite Di Seth J. Frantzman, Lazar Berman, Sergio Della Pergola Scrive Seth J. Frantzman: Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump spinge per un…
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