Era da tempo che Ursula von der Leyen non cavalcava la battaglia con la quale si è presentata in Europa nel 2019: il Green Deal. Ora la presidente tedesca, a metà del suo secondo mandato alla guida della Commissione europea, approfitta della crisi nel Golfo per ristabilire la rotta impostata sei anni fa e poi persa, a causa della propaganda delle destre nazionaliste e della crisi de…
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Bruxelles – Il costo dell’instabilità energetica e dei conflitti sta presentando un conto pesantissimo all’Unione europea. Durante il dibattito al Parlamento europeo sulla crisi in Medio Oriente e l’aumento dei prezzi, la presidente della Commissione UE Ursula von der Leyen ha dipinto la situazione finanziaria attuale: “In soli 60 giorni di conflitto, la nostra bolletta per le importazioni di combustibili fossili è aumentata di oltre 27 miliardi di…
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In questa edizione: Crisi energia, Bruxelles vara aiuti di Stato. Londra, accoltellati nel quartiere ebraico. Spari a Roma, ha confessato il 21enne fermato. Caso Minetti, media: "Adozione irregolare". Avvelenate, nuovi approfondimenti sul sangue. Champions, stasera Atletico Madrid-Arsenal.
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Ascolta la versione audio dell'articolo 3' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Cinquecento milioni di euro al giorno. È questo il costo della guerra in Medio Oriente per l’Europa. Come sottolineato dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen nel suo discorso alla sessione plenaria dell’Eurocamera, «in soli sessanta…
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Nuovo scudo temporaneo fino a fine 2026: compensazioni fino al 70% per i rincari di carburante e fertilizzanti. Previsti rimborsi semplificati e flessibilità per le industrie energivore nel quadro del Clean Industrial Deal. La Commissione Europea ha rotto gli indugi per proteggere la tenuta del mercato unico di fronte all’instabilità geopolitica globale. Con l’adozione ufficiale del “Quadro temporaneo di aiuti di Stato per la crisi in Medio Oriente” (METSAF)…
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La Commissione europea vara un nuovo quadro temporaneo sugli aiuti di Stato per sostenere i settori colpiti dalla crisi in Medio Oriente: i governi potranno coprire fino al 70% dei costi extra legati all'aumento dei prezzi di energia, carburanti e fertilizzanti (CRISI ENERGETICA, LO SPECIALE DI SKY TG24). Il meccanismo, in vigore fino al 31 dicembre 2026, riguarda agricoltura, pesca, trasporti e industrie energivore e prevede anche una procedura accelerata di…
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Iran, Von der Leyen: spesa import combustibili aumentata di 27 mld 29 aprile 2026 Strasburgo, 29 apr. - "In soli 60 giorni di conflitto, la nostra spesa per le importazioni di combustibili fossili è aumentata di oltre 27 miliardi di euro, senza che ciò abbia comportato un solo kilowattora di energia in più". Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen parlando alla plenaria a Strasburgo.
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"Le conseguenze di questo conflitto potrebbero farsi sentire per mesi o addirittura anni a venire". Il virgolettato porta la firma di Ursula von der Leyen. La fotografia scattata a due mesi dall'inizio della guerra in Medio Oriente è netta: l'Europa, ha detto la presidente della commissione davanti al parlamento Ue, è nel pieno della sua "seconda grande crisi energetica nel giro di quattro anni". La lezione…
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La crisi mediorientale si trasforma in una nuova prova di resistenza per l’economia europea. Dopo lo shock energetico seguito alla guerra in Ucraina, Bruxelles riapre il dossier degli aiuti di Stato e concede ai governi margini più ampi per proteggere imprese e filiere strategiche. Il messaggio è chiaro: contenere l’impatto dei rincari senza tornare ai sussidi generalizzati del passato. Un paracadute fino al 2026 Il nuovo quadro temporaneo, denominato METSAF…
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"Le conseguenze del conflitto in Iran potrebbero farsi sentire per mesi o addirittura anni a venire". Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen alla plenaria del Parlamento europeo di Strasburgo. "Ed è per questo che il tema dell'energia era in cima all'ordine del giorno informale del Consiglio europeo. Si tratta della seconda crisi energetica nel giro di quattro anni.
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A quantificare il peso economico della guerra in Iran è stata la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, che ha parlato apertamente di una spesa elevata per le importazioni di combustibili fossili. Secondo quanto dichiarato, il costo per l’Unione europea è pari a circa 500 milioni di euro al giorno. Un dato che, tradotto su base mensile, assume una dimensione ancora più evidente: circa 15 miliardi di euro ogni mese.
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La Commissione europea apre alla flessibilità sugli aiuti di Stato per fronteggiare gli effetti della crisi in Medio Oriente, ma resta rigida sul fronte dei conti pubblici. Lo fa trovando una via che consente agli Stati membri di sostenere imprese e settori energivori, senza però concedere – almeno per ora – la sospensione del Patto di Stabilità (richiesta tra gli altri dall’Italia). Rispondendo alle indicazioni dell’ultimo Consiglio…
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