UCRAINA - PALESTINA di Giorgio Cuscito Nel giro di una settimana, la Repubblica Popolare Cinese ha fatto sentire il suo peso diplomatico nelle guerre rispettivamente tra Federazione Russa e Ucraina e tra Israele e Hamas. Il 23 luglio, 14 fazioni palestinesi (incluse Fatah e la stessa Hamas) hanno siglato un accordo di riconciliazione alla presenza del ministro degli Esteri Wang Yi, a Pechino. Per la Repubblica Popolare, il patto è…
Leggi
Accordo di Pechino fra Hamas e Autorità Palestinese: i “moderati” palestinesi fanno fronte comune con gli assassini del 7 ottobre Ora si vede cosa sarebbe oggi uno stato palestinese: tanti preferiscono ignorare la popolarità di Hamas e del 7 ottobre tra i palestinesi, invece Abu Mazen non può permettersi simili illusioni Editoriale del Wall Street Journal L’amministrazione Biden è…
Leggi
L’accordo di unità nazionale tra le fazioni palestinesi, incluso Hamas, rappresenta un momento storico e di speranza per il popolo palestinese e una vittoria diplomatica significativa per la Cina. Dopo tre giorni di intensi colloqui a Pechino, 14 fazioni palestinesi, tra cui Hamas, Fatah e altre, hanno firmato la “Dichiarazione di Pechino”, un documento che segna un passo avanti cruciale verso l’unificazione e la preparazione di elezioni…
Leggi
Mentre gli Stati Uniti sono in preda alle convulsioni di una campagna elettorale ricca di colpi di scena, la diplomazia cinese ne approfitta per ritagliarsi un posto al sole, forse due. Ieri a Pechino, 14 fazioni palestinesi, tra cui Hamas e Fatah, hanno firmato un accordo di “unità nazionale” volto a mantenere il controllo palestinese sulla Cisgiordania e su Gaza una volta conclusa la guerra. L’intesa, finalizzata dopo tre giorni di intensi colloqui, getta le basi per un “governo di riconciliazione nazionale…
Leggi
Accordandosi con al-Fatah, gruppo maggioritario in Cisgiordania, la fazione dominante nella Striscia di Gaza, Hamas, con la pacificazione mediata dalla Cina a Pechino ha fatto ciò che da tempo i sostenitori della causa palestinese attendevano, chiudendo una divisione quasi ventennale tra ala moderata e fazioni più radicali non incluse nel perimetro dell'Organizzazione per la Liberazione della Palestina (Olp).
Leggi
Mentre Benjamin Netanyahu va a fare campagna elettorale per Donald Trump in America la Cina sta facendo la pace in Medio Oriente? La notizia è che a Pechino le fazioni principali dei palestinesi, in particolare Fatah, Hamas e altri movimenti, si sarebbero messe d'accordo per governare insieme la Palestina sotto l'egida appunto della diplomazia cinese.L'accordo è stato annunciato a Pechino dai rappresentanti di questi vari movimenti palestinesi e la Cina lo presenta come una svolta…
Leggi
Dopo aver riunificato diplomaticamente Iran e Arabia Saudita, la Cina si ritaglia ancora più il ruolo di mediatore globale e, con la “Dichiarazione di Pechino”, prova a riunire Hamas e Fatah mentre Netanyahu è negli Usa. A cosa ambisce la Cina e quali sono le potenzialità e le criticità di questo nuovo accordo di pace.
Leggi
Di Giovanni Panzeri Cina e Israele: dalla collaborazione economica alla distanza politica. Strette relazioni commerciali con Israele, una “intesa cordiale” e interessi comuni: porti, commerci, high-tech… Un’amicizia che rischia di sfumare a causa della vicinanza della Cina all’Iran e dal rifiuto di riconoscere il massacro del 7 ottobre. Ma oggi la Cina rivendica un ruolo da protagonista sullo scacchiere mediorientale e non rinuncia ad affermare la propria…
Leggi
Wang Yi, ministro degli Esteri cinese, ha conferito ieri un tocco surreale al grande teatro della guerra mediorientale: col vestito rigato e il volto delle grandi circostanze ha fornito a Pechino il palcoscenico per un accordo di pace e collaborazione (che non si realizzerà mai) fra l'organizzazione terrorista di Hamas, padrona di Gaza, e Fatah, padrona dell'West Bank, insieme ad altri 12 gruppi, fra cui la Jihad Islamica che ha subito dichiarato di essere contraria a qualsiasi dichiarazione che riconosca l'esistenza di Israele.
Leggi
L’ultima volta era successo a ottobre 2022, in Algeria. Stavolta accade in Cina, con Hamas e Fatah che non sono sole. Anche altri 12 partiti palestinesi hanno siglato la cosiddetta «dichiarazione di Pechino», un primo teorico passo verso quello che dovrebbe essere un governo di unità nazionale da formare dopo la guerra a Gaza. L’ESECUTIVO cinese definisce l’accordo «storico», ma sarà il tempo a dire quanto è solida l’intesa raggiunta dopo tre giorni di negoziati riservati, visti…
Leggi
Tutte le strade portano a Pechino. Mentre il passo indietro di Biden e una possibile presidenza Trump gettano ombre sul futuro ruolo internazionale degli Stati Uniti, la Cina torna a presentarsi come mediatrice nei conflitti globali. Stavolta senza “piani di pace”. Bensì ospitando una maratona di colloqui, a partire dagli incontri a Pechino tra 14 …
Leggi
Alla vigilia del discorso di Benjamin Netanyahu al Congresso Usa, Hamas e Fatah hanno siglato, sotto gli auspici della Cina, un'intesa per «un governo di riconciliazione nazionale ad interim» a Gaza nel dopoguerra. Una mossa il cui solo annuncio ha riportato a galla uno dei punti - il futuro assetto politico della Striscia - di maggiore disaccordo tra il premier israeliano e l'amministrazione di Joe Biden
Leggi
Dal Medio Oriente all’Ucraina. Con un’America “distratta” dagli sconvolgimenti nella corsa per la Casa Bianca, la Cina gioca in contropiede cercando di sfruttare qualche opportunità sul piano strategico provando a presentarsi, ancora una volta, come mediatore globale di pace. Xi Jinping tesse la sua tela, da Gaza a Kiev, per inserirsi con più centralità nelle crisi globali proiettando l…
Leggi
Hamas, Fatah e altre 12 fazioni palestinesi hanno siglato a Pechino un accordo per mantenere il controllo sulla Striscia di Gaza una volta terminata l’aggressione Israeliana. L’accordo segna un nuovo, significativo tentativo di collaborazione tra le due principali forze politiche palestinesi, i cui rapporti sono profondamente incrinati dal 2006 – quando Hamas riuscì ad assumere il pieno controllo politico della Striscia di Gaza.
Leggi
Non c’era riuscito l’Egitto in 17 anni, ce l’ha fatta la Cina. Quattordici fazioni palestinesi, tra cui i rivali Hamas e Fatah, hanno stabilito di porre fine alle loro divisioni e di formare un governo di unità nazionale ad interim. La dichiarazione di Pechino è stata firmata ieri in chiusura del summit iniziato domenica. Uno dei nodi più difficili da sciogliere, quello della gestione della Striscia una volta finita la guerra.
Leggi
Nel giro di una manciata di giorni la Cina ha messo in fila tre iniziative che sembrano animate da un intento comune: affermare un’immagine di sé come grande potenza responsabile che ha a cuore le sorti del mondo. I tre campi riguardano le crisi più preoccupanti dei nostri tempi: le tensioni tra la Cina e le Filippine, alleate degli Stati Uniti, nel Mar Cinese Meridionale; la guerra tra Israele e Hamas; la guerra tra Russia e…
Leggi
Roma, 23 lug. – Fatah e Hamas, oltre ad altre 12 fazioni palestinesi, hanno firmato in Cina un accordo per la gestione di Gaza dopo la fine del conflitto con Israele e per “promuovere la riconciliazione” dei palestinesi. L’intesa, mediata da Pechino, ha 14 punti. Al Jazeera ne riporta alcuni, i principali. I gruppi hanno dichiarato di concordare sull’istituzione di un governo di unità nazionale ad interim che sarebbe responsabile della Cisgiordania e di Gaza.
Leggi
Hamas, Fatah e altre 12 fazioni palestinesi hanno firmato a Pechino un accordo che getta le basi per la formazione di un governo ad interim di riconciliazione nazionale a Gaza nel dopoguerra. L'intesa è stata mediata dalla Repubblica Popolare Cinese
Leggi
Firmata a Pechino un'intesa tra 14 fazioni rivali per la creazione di un governo ad interim per lo Stato palestinese Firmato a Pechino in Cina un accordo tra quattordici fazioni palestinesi per porre fine alle loro divisioni e rafforzare l’unità nazionale palestinese in vista di un governo ad interim dopo la cessazione delle ostilità con Israele. A firmare l’intesa anche le fazioni rivali di Hamas, che governa a Gaza e Fatah, presieduta da Mahmoud Abbas…
Leggi
“Un governo provvisorio di riconciliazione nazionale nella fase successiva al conflitto”. È quanto hanno concordato 14 diverse fazioni palestinesi - tra cui Fatah e Hamas - riunite nella capitale cinese dallo scorso fine settimana e che questa mattina hanno firmato la “Dichiarazione di Pechino” per “porre fine alla divisione e rafforzare l’unità palestinese”. La…
Leggi
La Cina segna un altro punto nel pallottoliere diplomatico. Quattordici fazioni palestinesi, tra cui Hamas che governa la Striscia di Gaza e il partito Fatah, hanno firmato a Pechino un accordo per mettere fine alle divisioni e rivalità politiche che durano da 17 anni. Le principali fazioni palestinesi hanno firmato la Dichiarazione di Pechino con convergono sull'istituzione di un "governo di riconciliazione nazionale ad interim a Gaza", nella fase…
Leggi
