Per la prima volta nella storia dell'astronomia, un gruppo di ricercatori è riuscito ad osservare la forma di una supernova a poche ore dall'esplosione, permettendo di studiare il momento esatto in cui l'onda d'urto dovuta al collasso del nucleo della stella morente attraversa la sua superficie squarciandola. E il risultato è stato sorprendente: l'esplosione è avvenuta assumendo non la forma di una sfera, ma piuttosto di un ovale, rivelando un asse di simmetria…
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Altre informazioni:
La morte di una stella massiccia è uno degli eventi più violenti e spettacolari dell'universo, ma la fase iniziale dell'esplosione – quella che determina la geometria e le caratteristiche fondamentali della supernova – rimane visibile per poche ore, al massimo un giorno. Catturare questo momento critico è una sfida che gli astrofisici inseguono da decenni, perché racchiude informazioni essenziali sui meccanismi fisici che governano il collasso stellare e l'espulsione della materia.
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Osservare e studiare una Supernova, cioè una stella che esplode e raggiunge una magnitudine tale da essere osservata, non è una novità assoluta. Ma quella che tramite il Very Large Telescope (VLT) dello European Southern Observatory (ESO) è stata immortalata rappresenta una novità assoluta. A partire dalla forma e, di conseguenza, dal suo evolversi. Gli astronomi dell’ESO l’hanno osservata durante la fase iniziale dell’esplosione; è la supernova SN 2024ggi, nella nella galassia NGC…
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Per la prima volta nella storia dell’astronomia, gli scienziati hanno osservato in diretta il passaggio dell’onda d’urto di una supernova, cioé il momento preciso in cui la violenta esplosione di una stella morente raggiunge la sua superficie, liberando un lampo di energia che attraversa lo spazio. L’esplosione della supernova, denominata Sn 2024ggi, è avvenuta nella galassia Ngc 3621, a circa 22 milioni di anni luce dalla Terra, nella costellazione dell’Idra, abbastanza vicina alla…
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Utilizzando il Very Large Telescope (VLT) dello European Southern Observatory (ESO), gli astronomi sono riusciti a osservare la fase iniziale dell’esplosione della supernova SN 2024ggi nella galassia NGC 3621, a circa 22 milioni di anni luce dalla Terra. Il rilevamento è avvenuto a sole 26 ore dalla scoperta dell’evento: lo studio ha infatti puntato il telescopio l’11 aprile 2024, dopo la prima segnalazione della notte precedente.
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👉 Seguici anche sul nostro canale WhatsApp! 🚀 Grazie ai puntamenti con il Very Large Telescope dell’Osservatorio Europeo Australe, gli scienziati hanno potuto assistere a un evento rarissimo: la morte di una stella nel momento stesso in cui l’esplosione attraversa la sua superficie. Durante la trasformazione, è stato possibile vedere per la prima volta la forma dell’esplosione generata da una supernova, un elemento particolarmente difficile da cogliere perché dura appena qualche ora.
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Quando l'esplosione di supernova Sn 2024ggi fu rivelata per la prima volta nella notte del 10 aprile 2024, Yi Yang, professore associato presso l'Università Tsinghua di Pechino, in Cina, e autore principale del nuovo studio, era appena atterrato a San Francisco dopo un lungo volo. Sapeva di dover agire in fretta. Dodici ore dopo, aveva inviato una proposta di osservazione all'Eso, che, dopo un rapidissimo processo di approvazione, puntò il telescopio Vlt (Very Large Telescope) dell'Eso (Osservatorio europeo australe) in Cile verso la…
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Quando l’esplosione di supernova SN 2024ggi fu rivelata per la prima volta nella notte del 10 aprile 2024, Yi Yang, professore associato presso l’Università Tsinghua di Pechino, in Cina, e autore principale del nuovo studio, era appena atterrato a San Francisco dopo un lungo volo. Sapeva di dover agire in fretta. Dodici ore dopo, aveva inviato una proposta di osservazione all’ESO, che, dopo un rapidissimo processo di approvazione, puntò il telescopio VLT in Cile…
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