Le nuove conclusioni del direttore della Cia, a "differenza dell'analisi preliminare", dicono che il programma nucleare iraniano è stato gravemente danneggiato dai raid americani. Lo ha detto il capo del Pentagono, Hegseth. "Molti impianti chiave - ha affermato - sono stati distrutti e ci vorranno anni per ricostruirli". Poi ha specificato che il Pentagono non è al corrente di alcun rapporto di intelligence che indichi lo spostamento delle scorte di uranio arricchito dai siti iraniani prima dell'attacco…
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Lo ha detto il direttore dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica Grossi “Non so se il programma nucleare iraniano sia stato distrutto, di sicuro hanno subito danni enormi“. Lo ha detto il direttore dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), Rafael Mariano Grossi, ospite del programma mattutino di Radio France Internationale. Dopo i 12 giorni di guerra fra Israele e Iran e dopo gli attacchi Usa, “credo che” dire che il programma nucleare iraniano sia stato “annientato sia troppo, ma ha…
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Giovedì 26 giugno 2025 (Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale) L’Iran potrebbe ancora avere abbastanza uranio e attrezzature per la fabbricazione di armi, ha scritto Foreign Affairs. La rivista ha citato una stima da un rapporto preliminare di intelligence Usa trapelato che suggerisce che i raid aerei statunitensi hanno rallentato il programma nucleare iraniano di soli pochi mesi, non decenni…
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Il direttore dell’agenzia John Ratcliffe, che era presente nella Situation Room con Donald Trump al momento dell’attacco, ha affermato: “abbiamo nuove informazioni provenienti da una fonte storicamente affidabile e accurata secondo cui diversi importanti impianti nucleari iraniani sono stati distrutti e dovranno essere ricostruiti nel corso degli anni”.
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Il direttore della CIA John Ratcliffe ha diffuso una dichiarazione riguardo ai recenti attacchi contro le infrastrutture nucleari iraniane. «La CIA è in grado di confermare, grazie a dati d’intelligence affidabili, che il programma nucleare dell’Iran ha subito gravi danni a seguito dei recenti raid mirati», ha affermato Ratcliffe. «In particolare, nuove informazioni provenienti da fonti storicamente attendibili indicano che diversi…
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La Cia ha ottenuto "una serie di prove credibili che indicano che il programma nucleare iraniano è stato gravemente danneggiato dai recenti attacchi mirati". Lo ha riferito il direttore dell'agenzia di intelligence americana John Ratcliffe. Secondo nuove informazioni, "provenienti da una fonte affidabile - si legge in una dichiarazione -diversi importanti impianti nucleari iraniani sono stati distrutti e dovranno essere ricostruiti nel corso degli anni".
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Fordow il più segreto e impenetrabile, Natanz il più rilevante, Isfahan realizzato in collaborazione con i cinesi. E poi c’è Bushehr, la centrale che non si deve toccare: costruita dai russi di Rosatom e utilizzata per produrre energia elettrica. Ecco i centri nevralgici del programma nucleare iraniano.«Visto da vicino», la videorubrica di approfondimento: qui tutte le puntate.
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Tra tutte le domande lasciate in campo dalla tregua ce n’è una cruciale, perché da essa dipendono tutte le altre: che fine hanno fatto gli oltre 40o chilogrammi di uranio pericolosamente arricchito al 60% U-235 di Khamenei? Bisogna passare da qui per capire cosa rimane del programma nucleare iraniano dopo le potenti 14 bombe penetranti GBU-57 messe a disposizione dal presidente Usa Donald Trump, capaci di scavare nella cosiddetta «montagna…
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Esattamente come era accaduto con l'aggressione della Russia all'Ucraina e il coinvolgimento, in quel caso, dei siti delle centrali nucleari civili a Zaporizhzhia e anche dell'impianto fantasma di Chernobyl, la rapida escalation degli attacchi e delle opzioni militari in Iran ha riaccesso una lampadina di allarme che pensavamo essere ormai sepolta nelle nostre paure inconsce da Guerra fredda: cosa accadrebbe se le bombe israeliane dovessero…
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