Iran, il Pakistan prepara colloqui ma Teheran per ora si sfila 20 aprile 2026 Milano, 20 apr. - Il Pakistan si prepara ad ospitare un secondo round di colloqui fra Iran e Stati Uniti nella capitale Islamabad, nonostante i dubbi sul fatto che i negoziati avranno effettivamente luogo. "In questo preciso momento in cui parlo, non abbiamo alcun piano per il prossimo round di negoziati", ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei.
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La complessità della guerra non si presta bene ai proclami massimalisti su Truth social. Donald Trump vuole dichiarare successo, ma ogni volta viene riportato alla realtà dalla risposta iraniana. Ora, dopo la tregua durata quasi due settimane, torna a minacciare il bombardamento massiccio delle infrastrutture civili. Promette - di nuovo - di «distruggere ogni singola centrale elettrica e ogni singolo ponte in Iran» se non si raggiungerà un accordo.
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Entro lunedì, o forse entro martedì, si sarà sbloccato (forse) il negoziato per i negoziati. La delegazione americana, guidata dal vicepresidente JD Vance, può tornare a sedersi di nuovo con la controparte iraniana ai tavoli di Islamabad. Che sarebbero ricominciate le trattative in Pakistan lo ha scritto Donald Trump domenica, convinto come sempre di una cosa, ma anche del suo contrario. Adesso, dice, che la pace arriverà: «Accadrà.
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Mondo La diretta Un accordo di pace tra Iran e USA è «ancora lontano», lo Stretto di Hormuz resta bloccato Lo ha detto il presidente del Parlamento di Teheran Mohammad Bagher Ghalibaf, aggiungendo che i due Paesi hanno «fatto progressi» - TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Nella base aerea di Noor Khan, poco fuori Islamabad, atterrano due aerei da trasporto pesante C-17 Globemaster americani. Le strade che portano dall’aeroporto alla Red Zone, il quartiere istituzionale, sono chiuse. I mezzi pubblici sono limitati allo stretto necessario. Tra polizia, esercito e ranger, la capitale pakistana è blindata da 20mila uomini delle forze di sicurezza. Trovare una camera al Marriot o al Serena, sede del primo round negoziale tra…
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È durata poche ore la riapertura dello Stretto di Hormuz. L’Iran ha ordinato una nuova chiusura a fronte del blocco navale degli Stati Uniti e i Pasdaran hanno avvertito che qualsiasi imbarcazione che si sposti dal suo ancoraggio, nel Golfo Persico o nel Mar d’Oman verso lo Stretto, sarà considerata come collaboratrice del nemico e potrà essere presa di mira. Subito dopo un alto funzionario Usa ha dichiarato ad Axios che, a meno di una svolta nei colloqui di pace, la guerra potrebbe…
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