Il cantiere della manovra è pronto all’avvio dopo la pausa estiva forte di un buon andamento delle entrate fiscali e contributive che solo nei primi sei mesi, secondo la Ragioneria dello Stato, vedono una crescita di quasi 34 miliardi, 12,5 dei quali per versamenti contributivi. Mostrano un segno positivo l’Irpef, in particolare per i versamenti delle dichiarazioni dei redditi cresciuti del 34,4% di 895 milioni), ma anche l’Ires (+9,08 miliardi) e l’Iva (+2 miliardi).
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Altre notizie:
La Legge di Bilancio 2026 in preparazione dopo la pausa estiva vede a rischio alcuni interventi chiave, dal promesso taglio dell’Irpef per il ceto medio al nuovo intervento sulle pensioni, a causa della mancanza di fondi. Il governo Meloni, impegnato a rassicurare i mercati mantenendo i conti pubblici in ordine, punta a riportare il deficit sotto il 3% del Pil entro il 2026. Nonostante l’aria di maggiore fiducia sui mercati, segnalata da uno spread tra titoli italiani e francesi sceso sotto i 10 punti base…
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Ad aiutare il governo Meloni verso la manovra, intanto, sono arrivate le notizie sulle entrate dello Stato del periodo tra gennaio e giugno del 2025: le entrate tributarie e contributive nel semestre infatti sono aumentate di 33,8 miliardi di euro (+8,4%) rispetto all'analogo periodo del 2024. In aumento di 21,3 miliardi le entrate tributarie (+7,8%), e di 12,5 miliardi, in termini di cassa, quelle contributive che segnano +9,7%.
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Legge di bilancio 2026: si punta a taglio IRPEF. Possibile anche una revisione del codice degli appalti Di Le trattative per la prossima legge di bilancio sono entrate nella fase preparatoria. Al centro, ancora una volta, la questione fiscale. All’interno della maggioranza, le proposte si concentrano su due direttrici: una nuova riduzione dell’Irpef per il ceto medio e la cancellazione definitiva di cartelle esattoriali non riscosse.
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La tanto sospirata sforbiciata alle tasse del ceto medio. L'edizione quinquies della rottamazione delle cartelle. E pure la stabilizzazione, con ritocchi eventuali, della new entry del 2025, l'Ires premiale. A delineare il menu per la prossima manovra - in una intervista al Messaggero - è il viceministro dell'Economia e delle Finanze, Maurizio Leo . La sua delega è al fisco e di questi interventi parla assicurando che si tratta di «tre obiettivi fondamentali» che però dovranno fare i conti con «le risorse…
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Parla il vice di Giorgetti “I dati più recenti confermano la validità del nostro approccio. Nel 2024 sono stati recuperati oltre 33,4 miliardi di euro di evasione fiscale, un record assoluto. Ma lo vediamo anche nell’aumento delle entrate tributarie nei primi mesi del 2025, con più 18,8 miliardi (+7,3%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Sono dati ‘parlanti'”, cioè “che spiegano alla perfezione come da un lato abbiamo puntato alla…
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«Per le persone fisiche bisogna ridurre la pressione fiscale sul ceto medio; per le imprese invece, penso sia necessario stabilizzare l’Ires premiale migliorandola e rendendola ancora più semplice; poi, si dovrà lavorare alla rottamazione-quinquies. Questi tre obiettivi sono fondamentali ma dovranno però essere conciliati con le risorse disponibili. Inoltre, un altro tema che mi sta a cuore è il Terzo Settore».
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Vice ministro per l’economia Maurizio Leo, a due anni dall'avvio della riforma fiscale sono stati pubblicati sedici decreti legislativi. Il Parlamento ha deciso di prorogare la scadenza della delega fino al 29 agosto del prossimo anno. Come userete questo tempo extra? «La proroga della delega ci consente di completare in modo ancor più strutturato il percorso cominciato due anni fa. Ad oggi possiamo dire di aver superato abbondantemente metà strada: sedici…
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La Manovra 2026 ha iniziato già da alcuni giorni a comparire tra le discussioni dei leader e dei responsabili economici della maggioranza. Ma quest’anno la sessione di bilancio si intreccia con sette elezioni regionali previste in autunno (Marche, Toscana, Veneto, Calabria, Campania, Puglia, Valle d’Aosta). Quindi non sorprende che i partiti al governo puntino a dare luce verde a misure d’impatto: dalla riduzione dell’IRPEF fino alla nuova rottamazione, passando per le misure a sostegno…
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