Con l'obiettivo di celebrare la diversità e favorire l'inclusione, il colosso americano dei giocattoli Mattel ha appena lanciato una Barbie con l'autismo, che si aggiunge alla collezione che include Barbie con sindrome di Down, una Barbie cieca e una con diabete di tipo 1. Si punta all'inclusione, secondo l'azienda, ma l'operazione è bocciata senza appello dal giornalista e scrittore Gianluca Nicoletti, padre di un ragazzo autistico, che la considera…
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A vederla così, con le cuffie rosa in testa, uno strano fiore al dito, gli arti snodabili, il vestito largo alquanto inedito per la sempre sinuosa Barbie, il pensiero davvero non si associa. Poi, a guardarla bene, leggendo però le istruzioni, si nota lo sguardo un po’ obliquo di chi, forse, non fissa gli occhi negli occhi, si scopre che quella bizzarra margherita rosa sarebbe un dispositivo antis…
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«È sempre positivo quando si parla di autismo, di cui ancora si sa troppo poco, sebbene in Italia il ministero stimi che nasca un bambino neurodivergente ogni 77». Nico Acampora, fondatore di PizzAut, la pizzeria nata per dare lavoro a ragazzi e ragazze con autismo, è cauto: «Che un’azienda importante come la Mattel decida di affrontare il tema, per me è positivo. Detto questo, non tutte le perso…
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