Primi indagati per il bus “volato” dal cavalcavia Superiore di Marghera, la sera dello scorso 3 ottobre, portando con sé le vite di 20 turisti da ogni parte del mondo, oltre a quella dell’autista, il 40enne trevigiano Alberto Rizzotto. Quindici i feriti, alcuni dei quali ancora in gravi condizioni. La sostituto procuratore di Venezia Laura Cameli, che coordina le indagini, ha iscritto i nomi di tre persone con le ipotesi di omicidio stradale, omicidio colposo plurimo, lesioni…
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Strage di Mestre. Il malore dell'autista in cima alle ipotesi, si profila battaglia sui risarcimenti
Più di due milioni di euro di risarcimento per la morte di due coniugi, travolti e uccisi da un pullman di linea della società Atvo che, il 29 novembre del 2008, vicino a Concordia Sagittaria, aveva invaso la corsia opposta di marcia, entrando in collisione con la vettura nella quale stavano viaggiando. La conclusione della causa civile riguardante il grave incidente stradale avvenuto 15 anni fa, costato quattro morti e una quindicina di feriti…
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La prima perizia per cercare risposte al tragico incidente del cavalcavia superiore di Marghera, costato 21 morti e il ferimento di altre 15 persone, riguarderà la scatola nera del bus della società “La Linea”, le riprese delle telecamere interne al mezzo e il telefonino cellulare dell’autista. L’incarico di analizzare il materiale sarà affidato ad un esperto informatico della società Venis, già individuato, nel corso di un’udienza alla…
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Vicino al letto dell'ospedale c’è un cagnolino: Iumy, un piccolo meticcio nero. È nella stanza del reparto di Pediatria dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Accanto al letto di Emilia (quattro anni il prossimo 31 ottobre) e Oliver (13 anni). Sono i due fratellini tedeschi sopravvissuti alla strage di Mestre. Hanno perso la loro mamma Anne Eleen , 32 anni. «Il mio patrigno ci ha protetto». Poche parole, Oliver le ha…
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Polemiche sulla tragedia di Mestre. Matteo Salvini punta il dito sulle incognite dei veicoli elettrici. Altri sulla manutenzione del guardrail. Un varco, quello nella barriera sul viadotto di Marghera, “non illegale” perchè consentito quando fu costruito negli anni ‘60. Un varco di cui però, in ogni caso, era prevista da cinque l’eliminazione nei lavori di rifacimento del guardrail che già nel 2018 furono discussi in…
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«Credo che i tempi per il rimpatrio saranno brevissimi, è in corso di predisposizione la documentazione, entro domani sera tutte le salme saranno ricomposte e saranno nell'obitorio dell'ospedale di Mestre, e da quel momento in poi è opportuno che siano trasferite». Lo ha spiegato ai giornalisti il prefetto di Venezia, Michele Di Bari, a proposito delle vittime dell'incidente del bus…
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Tragedia di Mestre, il dato registrato: «Il bus viaggiava a 36 km orari». Maxi perizia sul guardrail
«Quello sul guardrail è un accertamento delicato, che riguarda questioni tecniche, non giuridiche. Per questo nomineremo in tempi brevi, spero già nei prossimi giorni, dei tecnici di comprovata esperienza e con loro valuteremo tutte le attività da svolgere. Se necessario dovremo anche fare una valutazione sulle iscrizioni nel registro degli indagati». Il procuratore capo di Venezia Bruno Cherchi annuncia una vera e propria maxi-perizia e conferma…
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La tragedia dell'autobus precipitato a Mestre il 3 ottobre scorso potrebbe sfociare anche in una battaglia legale tra avvocati e assicurazioni per i risarcimenti ai familiari delle 21 vittime (tra cui l'autista del mezzo) e dei 15 feriti, alcuni ancora ricoverati in ospedale in gravi condizioni. Tra le ipotesi sulle cause dell'incidente c'è ancora quella di un malore dell'autista, una circostanza che - se dovesse essere confermata - secondo il codice delle…
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È arrivata in diretta tv la testimonianza di chi ha visto cadere il bus di Mestre nel vuoto mentre, con il suo mezzo, si trovava fermo in attesa che il semaforo tornasse verde. " Io sono quello che nel video dell'incidente è fermo al semaforo. Ho visto il bus sopraggiungere alla mia destra, poi l'ho visto cadere nel vuoto ", ha raccontato a Pomeriggio Cinque su Canale 5 il conducente del mezzo che è stato affiancato dal pullman di turisti caduto a…
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Ha scavalcato le recinzioni, attraversato di corsa i binari e ha nuovamente "scalato" un traliccio, per riuscire a salvare due bambini dal pullman caduto dal cavalcavia di Mestre. Ed è rimasto scandalizzato dalla gente "ferma in coda che faceva le fotografie" . Lo ha raccontato all’Ansa Bujar Bucai , cittadino di origine kosovara in Italia da 25 anni, titolare di un bar tra gli alberghi adiacenti la stazione ferroviaria
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Simona Pletto 05 ottobre 2023 Un malore, un colpo di sonno, una fatale distrazione dell’autista prima dello schianto. Oppure un guasto al mezzo, un problema ai freni. All’indomani della terribile tragedia dell’autobus di Mestre, resta aperto il ventaglio delle ipotesi. Si cercano le cause di quel volo mortale dal cavalcavia della Vempa che collega Mestre a Marghera, costato la vita a 21 persone, tra cui un neonato e una bambina 12enne.
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E' stata una terribile tragedia ha colpito la città di Mestre, scuotendo profondamente il cuore dell'Italia e del mondo intero. Nel tragico incidente avvenuto sul cavalcavia di Mestre sono morte 21 persone, tutte loro, ora, identificate e le loro salme si trovano all'ospedale dell'Angelo a Mestre. La notizia ha destato grande sgomento e dolore nell'intera comunità. Per approfondire : Tra le vittime, turisti, c'erano uomini e donne provenienti da diverse parti del mondo, tutti innamorati dell'Italia…
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