Educare alle emozioni per scongiurare l’uso del metal detector. Chi si occupa di prevenire e affrontare i disagi dei giovani nel Novarese è perplesso o sospende il suo giudizio sull’introduzione dei controlli delle forze dell’ordine nelle scuole. La misura annunciata da Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione, verrà inserita nel prossimo decreto sicurezza dopo il caso dello studente accoltel…
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Lo psicologo: "Veramente pensate che questo avvenga solo in una scuola?" Intervistato da Pino Rinaldi nel corso della trasmissione di La7 "Ignoto X", sul caso del ragazzo che ha accoltellato il compagno, uccidendolo, in una scuola di La Spezia, Paolo Crepet, psichiatra e sociologo, risponde in modo provocatorio, lanciando una critica feroce alla società e ai suoi "idoli" L'intervento di Paolo Crepet a Ignoto X "Scusi, ma c'è un fascino…
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Ci sono aggiornamenti sul caso dell’aggressione a morte avvenuta in una scuola di La Spezia lo scorso venerdì 16 gennaio, costata la vita ad un diciottenne, accoltellato da un compagno di scuola diciannovenne. Si va infatti verso la perizia psichiatrica per quest’ultimo. Come riporta Il Corriere della Sera, secondo il legale del ragazzo “è una persona con un passato di grandi sofferenze, lasciato da solo in…
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I ragazzi approvano la proposta del ministro Valditara. A Pisa i genitori lanciano una petizione per chiedere più vigilanza alle forze dell'ordine; a Modena arriva una nuova figura per presidiare le aree davanti alle scuole
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Da tempo nelle scuole valdostane si lavora sulla cultura della prevenzione e sugli aspetti educativi e formativi, anche attraverso il nuovo progetto che prevede una maggiore presenza degli psicologi a servizio di studenti, docenti e genitori. A ricordarlo è la Sovrintendente agli studi Marina Fey, intervenendo sulla proposta del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, dopo i fatti di La Spezia, di installare, laddove…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 1' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Un instant poll di Skuola.net, realizzato su oltre 500 studenti all’indomani della tragedia di La Spezia dove uno studente è stato accoltellato a morte a scuola da un coetaneo, mostra che il 60% dei giovani sia d’accordo con una stretta sui controlli - compreso l’uso di metal detector in contesti a rischio, come appunto le scuole - e con l’adozione di una linea dura contro i minori…
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Sui metal detector il ministro: «L’obiettivo è la sicurezza degli studenti».Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha fatto visita all’Istituto Comprensivo Elisa Barozzi Beltrami di Rozzano, nel milanese. Prima dell’incontro, il ministro ha parlato ai giornalisti dei nuovi proge...
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Studenti e compagni di scuola di Aba Youssef questa mattina in piazza alla Spezia, dopo i fatti di venerdì scorso all'istituto Einaudi-Chiodo e la morte del ragazzo 18enne, accoltellato a scuola e ucciso da un coetaneo, Zouhair Atif, in carcere con l'accusa di omicidio aggravato. I compagni sono scesi in piazza questa mattina, a centinaia in corteo per chiedere giustizia: partito sotto la scuola, il corteo ha sfilato per le vie della città fino a raggiungere il tribunale nelle…
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Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico. Sulla terribile tragedia dello studente di 18 anni ucciso a scuola a La Spezia si è espresso anche prof Andrea Maggi, parlando di "responsabilità" Il professor Andrea Maggi è preoccupato della violenza che sta aumentando nella nostra società.
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La tragedia di La Spezia è carica di significati: col ritorno di simboli che normalizzano la guerra, “il nemico” diventa una categoria assoluta con il quale non si dialoga ma si combatte La mattina del 16 gennaio all’interno dell’Istituto di istruzione superiore Einaudi-Chiodo di La Spezia, un diciannovenne ha tirato fuori un coltello e ha colpito mortalmente un suo coetaneo, Youssef Abanoub. L’aggressore ha ammesso di aver portato con sé l’arma e di averla…
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Come Frank Friedmaier, il protagonista de «La neve era sporca» di Georges Simenon che una volta ottenuto un coltello non vede l’ora di provare il gusto di uccidere qualcuno, Atif qualche giorno dopo passerà ai fatti e menerà un fendente mortale al suo compagno di scuola, Youssef Abanoub, in classe, durante l’ora di lezione, affidandosi alla molla di un futile pretesto di gelosia. Dobbiamo dunque relegare quest’omicidio nel rassicurante campo dei casi patologici attinenti più alla psichiatria che alla nostra società? Alla realtà che…
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Ottimo risultato per Agenda Nord nella lotta alla dispersione scolastica e per l’inclusione a Rozzano, dove sono stati investiti complessivamente 290mila euro. A sottolinearlo è stato il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, in visita all’Istituto Comprensivo Elisa Barozzi Beltrami di via Garofani. "Sono stati coinvolti da Agenda Nord 268 studenti. – ha spiegato Valditara, citando i dati dell’Ufficio scolastico…
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