Restano estremamente complesse le condizioni di alcuni dei ragazzi rimasti feriti nel rogo di Crans - Montana e trasferiti all'Ospedale Niguarda di Milano. A preoccupare maggiormente i medici non sono...
Leggi
Approfondimenti:
Intervista a Benedetto Longo, professore associato di Chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica all’Università Tor Vergata: "Ricostruire non significa soltanto coprire una ferita. La dignità è legata alla qualità della vita: queste persone non devono soltanto sopravvivere. Devono vivere bene" Identità, dignità, speranza. Ma senza illusioni: dopo un rogo come quello di Crans-Montana non esiste un “ritorno a prima”.
Leggi
La priorità resta salvare la vita ai ragazzi ricoverati in terapia intensiva e coinvolti nella strage di Crans-Montana, cercando di ridurre la superficie del corpo ustionata per stabilizzare le loro condizioni ed evitando il rischio di uno scompenso generale; ma contemporaneamente si apre un lungo percorso di cure per le gravi ustioni. Ma cosa si intende per "gravi ustionati" e come si curano? “Per gravi ustionati si intendono pazienti che hanno…
Leggi
Rimangono stabili le condizioni di Elsa Rubino, la 15enne di Biella ferita nell'incendio di Capodanno a Crans Montana. All'ospedale di Zurigo è stata sottoposta a due operazioni, una martedì scorso e una venerdì per andare a ricostruire l'intestino e per andare a rimuovere le parti necrotiche provocate dalle ustioni. Ma la ragazza dovrà tornare in sala operatoria. Tutte le superfici ustionate dovranno essere trattate per evitare il rischio di infezioni.
Leggi
La strage di Capodanno a Crans-Montana è avvenuta in Svizzera ma ha sconvolto l'Italia, anche per via della presenza nel bar Le Constellation di diversi giovani connazionali, tra le vittime e tra i feriti. Ma cosa sarebbe successo se quella tragedia fosse avvenuta proprio in Italia? Sicuramente tra le criticità ce n'è una importante: la carenza di uno dei farmaci utilizzati per curare i feriti dell'incendio.
Leggi
La Regola del 9 di Lund e Browder valuta l’estensione delle ustioni. Funziona così: si suddivide il corpo in aree, ognuna delle quali rappresenta una percentuale della superficie totale di pelle, tipo il tronco equivale al 18% (sia posteriore che anteriore) e lo stesso la gamba, il braccio al 9%, la testa e il collo a un altro 9% ciascuna. Quindi se un paziente, ad esempio, ha bruciature su entrambi gli arti superiori e sul davanti del petto, si fa la…
Leggi
I superstiti della tragedia di Crans-Montana affrontano in queste ore una degenza ospedaliera lunga e complessa. Ma cosa accade davvero al corpo dopo un’ustione estesa? E come si misurano i gradi di profondità? Dentro la medicina dei grandi ustionati, tra risposta sistemica, funzioni cutanee e corsa contro il tempo Nei reparti che curano i grandi ustionati ci sono corpi chiamati ad affrontare una delle sfide più estreme alla sopravvivenza.
Leggi
Risulta essere fra i medicinali carenti in Italia,il farmaco Nexobrid per la cura delle ustioni, fra quelli utilizzati per la terapia dei ragazzi vittime dell'incendio di Crans-Montanaricoverati nel nostro Paese. Il suo nome è infatti presentenell'elenco dei farmaci carenti pubblicato dall'Agenzia Italiana del Farmaco, che nel novembre 2025 ha autorizzato le strutture sanitarie a importare farmaci analoghi.
Leggi
I feriti dell’incendio al bar Le Contellation di Crans-Montana ricoverati all’ospedale Niguarda di Milano al momento sono undici, ma dall’ospedale lasciano filtrare che sarebbe già pronto il letto per Leonardo, finora ricoverato a Zurigo. Dovrebbe arrivare a Milano oggi. L’ultima ragazza italiana, Elsa, invece, dovrebbe essere trasportata a Torino. Come ha detto il responsabile del reparto Anestesia e Rianimazione, Giampaolo Casella, questi giovani…
Leggi
Nelle grandi emergenze, quando il tempo è un fattore decisivo e le condizioni cliniche sono estremamente complesse, la disponibilità di soluzioni terapeutiche efficaci può fare la differenza tra la vita e la morte. È in questo contesto che NexoBrid, il farmaco sviluppato da MediWound, è stato utilizzato per il trattamento dei pazienti rimasti gravemente feriti nel tragico incendio avvenuto a Crans-Montana
Leggi
Un farmaco innovativo, risultato dell'incontro tra la ricerca scientifica e la medicina d'urgenza: è il NexoBrid, un gel a base di concentrato di enzimi presi dal gambo dell’ananas con la bromelina come principio attivo. È questo il medicinale usato dai medici dell'Ospedale Niguarda di Milano per trattare le ustioni profonde degli 11 ragazzi ricoverati dopo l'incendio di Capodanno, nel bar Le Constellation di Crans-Montana
Leggi
La ragazza era stata salvata dal fidanzato che l'aveva trascinata fuori dalla discoteca. Al Niguarda ricoverati anche altri studenti milanesi.Ivan Giacomel, coordinatore del tavolo di psicologia dell’emergenza in Lombardia: "I ragazzi ancora lontani dall'elaborazione di quanto è accaduto" Una testimonianza affidata ai social, quella di Eleonora Palmieri, 29 anni, veterinaria, che dopo gli interventi…
Leggi
