Sindacati, Abi e il gruppo Intesa Sanpaolo hanno firmato il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro dei 270.000 bancari italiani. Che cosa prevede l'accordo siglato Il punto sugli arretrati Le reazioni Che cosa prevede l’accordo siglato Il nuovo contratto, riferisce l’agenzia Ansa, scadrà il 31 marzo 2026. Punto principale dell’accordo, i 435 euro di aumento medio mensile della retribuzione, a partire dal prossimo mese di…
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Il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro dei 270.000 bancari italiani è stato firmato nel pomeriggio di giovedì 23 novembre dall’Abi, dal gruppo Intesa Sanpaolo e dai segretari generali di Fabi, Lando Maria Sileoni, First Cisl, Riccardo Colombani, Fisac Cgil, Susy Esposito, Uilca, Fulvio Furlan, Unisin, Emilio Contrasto, dopo cinque mesi di trattative. Il nuovo contratto scadrà il 31 marzo 2026.
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(Adnkronos) – Un aumento medio mensile di 435 euro della retribuzione da dicembre e arretrati per il periodo luglio-novembre di quest’anno con una media di 1.250 euro. E’ quanto prevede il nuovo contratto dei bancari nell’ipotesi di accordo, firmato oggi dai sindacati di settore, Abi e il gruppo Intesa Sanpaolo. Il rinnovo interessa circa 270mila lavoratrici e lavoratori delle banche, operanti in Italia e aderenti ad Abi (altri 30mila bancari sono dipendenti delle Bcc, che hanno un…
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Sileoni (Fabi): "Importanti riconoscimenti e più tutele" Firmato questo pomeriggio dalla Fabi e dalle altre organizzazioni sindacali con l’Abi e con il gruppo Intesa Sanpaolo il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro dei 270.000 bancari italiani. Il nuovo contratto scadrà il 31 marzo 2026. Tra i punti principali dell’ipotesi di accordo 435 euro di aumento medio mensile della retribuzione, a partire dal prossimo mese di dicembre; pagamento degli arretrati per il periodo luglio-novembre di quest’anno con una media di…
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