Ha preso il via alla Camera dei Deputati l'esame del disegno di legge sulla riforma del Codice della strada. Nella giornata di ieri 13 marzo, sono stati votati numerosi emendamenti ed approvati i primi articoli. I lavori riprenderanno martedì 19 marzo quando si svolgerà il voto finale. Il testo approvato passerà poi al Senato. Se non ci saranno intoppi, l'entrata in vigore delle novità potrebbe richiedere poche settimane.
Leggi
Nell'Aula della Camera ha preso il via l'esame del disegno di legge di riforma del Codice della Strada.Si stanno votando i numerosi emendamenti presentati al testo. La seduta riprenderà martedì dalle 13 alle 18 per arrivare in giornata anche al voto finale. "La sicurezza stradale è un tema troppo serio e prezioso per trasformarlo in rissa da campagna elettorale: il Mit ha elaborato il nuovo codice, intervenendo su norme ferme da…
Leggi
Dall'inasprimento delle pene per chi guida in stato di ebrezza al controllo più serrato dei limiti di velocità, passando per i nuovi obblighi per bici e monopattini. Il nuovo Codice della Strada targato Lega è all'esame finale alla Camera. Il disegno di legge voluto dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini introduce tutta una serie di strette pensate per garantire la sicurezza sulle strade urbane e interurbane, prevedendo un forte inasprimento delle pene per chi…
Leggi
Gli ostacoli all'approvazione definitiva del ddl Sicurezza stradale alla Camera sono tutti targati Pd. Elly Schlein gli ha già appioppato l'appellativo Codice stragi. Il suo partito ha presentato 240 emendamenti per ritardare la sua conversione in legge e ha già annunciato una mobilitazione sui territori. Una mossa che ha fatto irritare soprattutto la Lega, partito del ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, che ha sostenuto le modifiche con vigore negli scorsi mesi.
Leggi
«Presidente, glielo dico da figlia, metta in pausa il codice della strada, lo riscriva con noi». È una delle frasi dell’appello-video a Giorgia Meloni lanciato dai familiari delle vittime della strada, filmato che segue a una lettera indirizzata alla premier da tutte le associazioni italiane, mentre ieri prendeva il via nell’aula della Camera l’esame della riforma, con il voto finale previsto per martedì.
Leggi
La prima fase della riforma del Codice della strada arriva sostanzialmente al traguardo: l’Aula della Camera sta approvando il Ddl che modifica varie parti del testo in vigore e delega al Governo una riforma complessiva (AC 1435-A). Alle novità previste in origine (giugno 2023) si aggiungono soprattutto l’abbassamento a 120 cc del limite di cilindrata per l’accesso delle moto ad autostrade e strade extraurbane principali, l’ok ai rimorchi trainati da moto, il ridisegno dei limiti di potenza degli autoveicoli…
Leggi
“Un controriforma, un attacco alla mobilità sostenibile, daremo battaglia in Aula e insieme alle associazioni nelle piazze”. Ad attaccare è il Partito democratico, contro il nuovo Codice della strada voluto dal ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, nel corso di una conferenza stampa con la segretaria dem Elly Schlein e il sindaco di Bologna Matteo Lepore…
Leggi
Invertire il trend: questo l’obiettivo del nuovo codice della strada. Con l’approdo in Commissione trasporti della Camera, il testo fortemente voluto dal ministro Matteo Salvini è all’esame finale in aula e accende i riflettori sulle principali criticità: dalla guida in stato di ebbrezza all’assunzione di sostanze stupefacenti, passando per multe e autovelox, fino alle novità per i mezzi a due ruote.
Leggi
Linea dura per chi si mette alla guida drogato o ubriaco, con una particolare attenzione per i recidivi. A chi guidando in stato di ebbrezza o sotto effetto di droga provochi la morte di una persona si aprono poi le porte del carcere da 8 a 12 anni. Smanettare al cel o con il tablet mentre si è alla guida potrà costare caro perché il Codice della strada secondo Salvini prevede in questi casi mult…
Leggi
