Intel ha annunciato che l'ex CEO Pat Gelsinger, che ha annunciato le dimissioni nella giornata di ieri, riceverà un pacchetto di buonuscita che potrebbe superare i 10 milioni di dollari. La notizia è emersa da un documento depositato presso la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti, nelle scorse ore. Secondo l'accordo di pensionamento e separazione, Gelsinger avrà diritto a un pagamento pari a 18 mesi del suo stipendio base di 1,25 milioni di dollari.
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L’improvvisa uscita del ceo, Pat Gelsinger, costretto a dimettersi (e ad andare in pensione ) dopo le pressioni del Cda, ha posto Intel in una posizione decisamente in bilico, nelle ultime ore. L’azienda, che stava recuperando brio a Wall Street dopo l’elezione di Donald Trump, è ora alle prese con incognite future. Un mix di rischi e opportunità che hanno dato campo libero alla speculazione sul titolo, che nel giro di 24 ore ha prima guadagnato il 5%, e poi perso il 10%.
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Tra i papabili alla gida di Intel ci sarebbe il capo di Marvell Technology, Matt Murphy, oltre a Lip-Bu Tan, ex ceo di Cadence Design Systems. Niente super stipendio per Elon Musk. Blackrock acquisirà HPS Investment Partners per 12 milardi.
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Intel sta attraversando un periodo difficile, culminato con le dimissioni del suo CEO Pat Gelsinger. Questo evento rappresenta un momento di svolta per l’iconico produttore di chip, ma segna anche una straordinaria vittoria per Apple e il suo progetto Apple silicon. Advertising La notizia ufficiale parla di un ritiro da parte di Pat Gelsinger, ma fonti interne e anni di difficoltà lasciano intendere che si sia trattato di una decisione imposta.
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L’addio a sorpresa dopo 4 anni alla guida di una delle più grandi aziende al mondo. Pat Gelsinger, amministratore delegato di Intel, si è dimesso dalla guida della società di semiconduttori con sede a Santa Clara, in California. Il colosso tech, in crisi da tempo, aveva assistito a un crollo del valore delle proprie azioni di oltre il 50% dall’inizio di quest’anno. L’allontanamento di Gelsinger ha permesso alla società di tirare il…
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Già da tempo sembrava che il CEO dell’ex colosso Intel, Pat Gelsinger, ben intenzionato, ma non sufficientemente capace, dovesse andarsene. Ora è arrivato il momento di dimettersi , quando le azioni erano ormai precipitate a valori minimi. Lunedì Intel ha comunicato che Pat Gelsinger si è dimesso , ritirandosi dall’azienda e lasciando il consiglio di amministrazione proprio mentre l’azienda sta cercando di attuare un piano di rilancio complesso e di non facile realizzazione.
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New York — Sullo sfondo della rivoluzione dell’intelligenza artificiale, i chip sono diventati il terreno di battaglia decisivo tanto per lo sviluppo delle nuove tecnologie, quanto per la rivalità tra le grandi potenze. Lo dimostrano due svolte avvenute nel settore nella stessa giornata, con l’annuncio da parte degli Usa di nuovi bandi alle esportazioni verso la Cina, e le dimissioni dell’amminis…
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Pat Gelsinger, amministratore delegato di Intel, ha annunciato le sue dimissioni con effetto immediato, sorprendendo l'intero settore tecnologico. Dopo soli tre anni alla guida dell'azienda, il dirigente ha lasciato anche il consiglio di amministrazione, segnando la fine di un periodo complesso per l’azienda americana. Gelsinger, figura storica in Intel con oltre 40 anni di esperienza, era tornato nel 2021 per rilanciare la società, ma il piano non ha raggiunto i risultati sperati.
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Il manager, alla guida dell'azienda del 2021, fu tra i principali sostenitori del «Chips Act» approvato dall'amministrazione Biden Pat Gelsinger, amministratore delegato di Intel, si è dimesso dopo quasi quattro anni alla guida del colosso americano dei semiconduttori. A sostituirlo, almeno per ora, saranno due dirigenti dell’azienda californiana, David Zinsner e Michelle Johnston Holthaus, mentre Frank…
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