“Spero che il tema femminicidio, e quindi il rispetto della donna e la violenza di genere, coinvolga tutta la comunità. Da un lato la formazione, ma ricordiamoci che non riguarda solo i ragazzi”, ha aggiunto il presidente della Regione Veneto “Il pericolo è che Giulia possa diventare la 152esima vittima. Cerchiamo di fare in modo che questo non accada, non solo nella memoria, ma anche nelle azioni”, ha detto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia a Sky TG24…
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Liguria. Questa sera (19 novembre) lo schermo sulla facciata del palazzo della Regione Liguria in piazza De Ferrari sarà dedicato a Giulia Cecchettin, la giovane ragazza il cui corpo senza vita è stato trovato ieri in provincia di Pordenone. Questa mattina è stato bloccato a Lipsia, in Germania, l'ex fidanzato e accusato del femminicidio, Filippo Turetta. Era in fuga da giorni. "Quella di Giulia è una morte assurda e…
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– Dolore, ma anche rabbia. La famiglia di Giulia Cecchettin da ieri ne piange la morte dopo il ritrovamento del corpo vicino a lago di Barcis in Friuli. "Amore, mi manchi già tantissimo. Abbraccia la mamma e dalle un bacio da parte mia", scrive il padre Gino su Facebook. Quindi una citazione: "L'amore vero non umilia, non delude non calpesta, non tradisce e non ferisce il cuore. L'amore vero non urla, non picchia…
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Liguria. Questa sera (19 novembre) lo schermo sulla facciata del palazzo della Regione Liguria in piazza De Ferrari sarà dedicato a Giulia Cecchettin, la giovane ragazza il cui corpo senza vita è stato trovato ieri in provincia di Pordenone. "Quella di Giulia è una morte assurda e inaccettabile – commentano il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e l'assessore alle Pari Opportunità di Regione Liguria Simona Ferro – Vogliamo essere…
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TRENTO. Dunque, è arrivato il momento di cambiare ottica e di mettere in atto campagne di sensibilizzazione mirate al target maschile. A suggerire questo cambio di strategia anche comunicativa, dopo gli ultimi tre casi di cronaca violenta che hanno visto protagoniste tre donne, è Claudio Mencacci, presidente della Società Italiana di Neuropsicofarmacologia e presidente onorario della Società italiana di psichiatria
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Da inizio anno 83 femminicidi, uno ogni 4 giorni Sono 83 i femminicidi commessi in Italia da inizio anno, quasi uno ogni quattro giorni. Con l'omicidio di Giulia Cecchettin, la ragazza scomparsa una settimana fa insieme con il suo ex fidanzato, si allunga dunque la lista delle donne uccise in ambito familiare. Stando ai dati diffusi dal Viminale - e aggiornati al 12 novembre scorso - in Italia sono stati registrati in totale 285 omicidi, con 102 vittime donne, di cui 82 uccise in ambito familiare/affettivo; di queste, 53…
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La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha mandato un messaggio alla premier Giorgia Meloni, come riporta ‘Repubblica’: “Nei mesi scorsi e anche negli ultimi giorni, dopo le parole di Paola Cortellesi, mi sono rivolta alla Presidente del Consiglio Meloni, e pure oggi dico: almeno sul contrasto a questa mattanza di donne e di ragazze, lasciamo da parte lo scontro politico e proviamo a far fare un passo avanti al Paese.
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“Non ci sono parole per descrivere il dolore per la morte di Giulia, l’ennesima donna strappata alla vita dalla violenza maschile. Perché è inutile girarci intorno: le donne vengono uccise dagli uomini. Non ci sono “ma”, non ci sono “se” e ogni giustificazione per questi atti è complicità con l’assassino”. Lo afferma il segretario di Più Europa Riccardo Magi. “Ed è da questa consapevolezza che bisogna partire per intervenire anche a livello normativo contro la…
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"Per Giulia e per tutte le Giulia che vivono dentro di noi: serve una rivoluzione culturale ed educativa della società". Inizia così il messaggio inviato da Giusy Iemma, vicesindaca di Catanzaro. "Giulia Cecchettin è la centocinquesima vittima di femminicidio nel 2023. È evidente che la violenza di genere resta una emergenza del Paese, dati alla mano, lontana dall’essere risolta. Ancora troppe parole e troppi…
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E, dopo l’arresto di Turetta ha scritto, rivolto a Giulia: «abbraccia la mamma e dalle un bacio da parte mia». A Repubblica l’uomo ha dichiarato: «Il dolore è tanto, inimmaginabile, atroce. Una parte di me che se ne va. Aveva solo 22 anni... una vita davanti spezzata, senza un motivo logico. Posso capire una malattia, un incidente, ma questo è il modo più inconcepibile. Non te ne fai una ragione. Ma devo essere forte, per gli altri ragazzi, Elena e Davide.
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“ Ho dato disposizioni perché nel giorno delle esequie di Giulia sia dichiarato il lutto regionale. Avremo tutte le bandiere delle istituzioni a mezz’asta e l’intero Veneto si stringerà in un abbraccio alla famiglia, gli amici di Giulia, a tutti coloro che le hanno voluto bene. Il dolore e lo sgomento coinvolgono, in queste giornate, l’intera comunità veneta: ci si interroga sui perché di una vita spezzata senza senso, sull’oltraggio a una ragazza che era simbolo per il proprio impegno nella vita e per il…
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Giulia è morta e con lei muore un poco – o molto – di noi. Siamo come in un abisso. Quasi senza accorgercene, pur parlandone continuamente. La tragedia punteggia la vita quotidiana quasi fosse un destino ineludibile, ineluttabile. E anzi lo è: succede, è previsto che accada. La morte, poi, è stata espulsa dalla percezione comune. La sua rappresentazione tende a escludere il dolore, lo contiene, lo edulcora.
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