Israele ha colpito postazioni dell'esercito del vecchio regime L’Idf ha diffuso un video che mostra un raid contro una base appartenente all’esercito del deposto regime di Assad in Siria avvenuto in settimana. L’esercito israeliano ha fatto sapere che sono stati colpiti tank e armamenti utilizzati dalle ex truppe regolari. Negli attacchi di giovedì sono morte nove persone nel sudovest del paese. Lo Stato ebraico ha puntato il dito contro la Turchia accusando Ankara di volere rendere il paese un suo…
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Approfondimenti:
Gaza. Un nuovo, straziante rapporto rivela che oltre 39.000 bambini di Gaza hanno perso uno o entrambi i genitori a causa dei continui attacchi israeliani. Oltre 39.000 bambini a Gaza hanno perso uno o entrambi i genitori a causa degli incessanti attacchi israeliani, secondo un nuovo rapporto. Secondo l’Ufficio centrale di statistica palestinese, l’enclave sta ora affrontando “la più grande crisi di orfani nella…
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Damasco – Press TV. Gli aerei da guerra israeliani hanno effettuato attacchi in tutta la Siria, uccidendo almeno 10 persone a Dara’a e sette ad Hama, segnando il primo attacco mortale alle forze guidate da Hay’at Tahrir al-Sham (HTS). L’esercito israeliano ha affermato di aver ucciso diversi “combattenti” nel governatorato meridionale di Dara’a, vicino alla città di…
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Israele ha alzato l'asticella dello scontro con il nuovo regime siriano di Ahmed al-Sharaa, meglio noto come Abu Mohammad al-Jolani, cogliendo l'occasione per colpire a più riprese il Paese levantino dopo la caduta del rais Bashar al-Assad a dicembre. I raid aerei più recenti, avvenuti il 2 aprile, hanno la firma israeliana e un duplice destinatario: da un lato, la Siria
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Di Giuseppe Gagliano – La Siria è di nuovo l’epicentro del confronto tra potenze mediorientali. Ma stavolta al centro delle accuse non ci sono solo Iran e Hezbollah. È la Turchia ad essere sotto i riflettori. Israele accusa Ankara di voler trasformare il nord della Siria in un “protettorato”, un’area d’influenza permanente che ridefinirebbe gli equilibri strategici della regione. Una mossa che, secondo Tel Aviv, minaccerebbe l’autonomia curda, la sicurezza di Israele e…
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Nella tarda serata di mercoledì, 2 aprile, le Forze di difesa israeliane (IDF) hanno condotto raid aerei in diverse località della Siria, oltre a effettuare un’incursione terrestre nel governatorato meridionale di Daraa. Dalla caduta di Bashar Al-Assad, l’8 dicembre scorso, Israele ha colpito ripetutamente obiettivi in territorio siriano, compresa la capitale, con l’intento di indebolire il nuovo governo di Damasco guidato da Ahmed Al-Sharaa, già leader di Al-Qaeda in Siria noto con il nome di battaglia Abu Muhammad Al-Jolani.
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«Il Golan Seminary, in collaborazione con l’Esercito, offre al pubblico la possibilità di unirsi ai tour del Rokad, situato oltre il confine tra Israele e Siria, che si terranno durante la festività della Pasqua ebraica con due escursioni giornaliere». Questa notizia, data ieri dal quotidiano online Maariv, ha annunciato la decisione del Comando settentrionale delle forze armate di Tel Aviv di aprire ai civili la barriera di demarcazione tra Israele e la zona cuscinetto in Siria durante le prossime…
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Sale la tensione tra Israele e Turchia, potenze regionali sempre più coinvolte direttamente nella guerra combattuta sul territorio siriano: si sono intensificati i raid aerei dello Stato ebraico contro posizioni militari siriane, includendo l'ambita base T4 che Ankara, principale alleato del nuovo governo di Damasco, intende occupare per ampliare la sua influenza nella regione. Unanime condanna e sdegno di massa per i raid sono stati espressi nella capitale siriana e nel capoluogo meridionale di Daraa…
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Il cambio di regime a Damasco non ha fermato i bombardamenti israeliani in Siria: mercoledì 2 aprile l'Idf (Israel Defense Forces) ha colpito le capacità militari rimaste nelle basi di Hama e T4, insieme ad altri siti infrastrutturali militari rimanenti nell'area di Damasco. L'Idf ha dichiarato che “continuerà a operare per rimuovere qualsiasi minaccia per i civili israeliani” proveniente dal territorio siriano.
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Le bombe israeliane sono cadute sul territorio di Damasco, ma il messaggio di fuoco è indirizzato ad Ankara. Lo ha esplicitato il ministro degli Esteri Gideon Saar, sottolineando il ruolo negativo assunto dalla Turchia: “Stanno facendo del loro meglio per trasformare la Siria in un protettorato, la loro intenzione è chiara”. Ancora più duro il titolare della Difesa, Israel Katz, che ha messo in g…
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(Adnkronos) – Un “avvertimento” per il futuro. Israele non consentirà la presenza ai confini con la Siria di “forze ostili” in grado di minacciare la sua sicurezza. Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, è stato piuttosto esplicito nel suo messaggio al presidente siriano ad interim, Ahmed al-Sharaa, dopo gli scontri a fuoco e i raid delle scorse ore che hanno segnato una nuova escalation nei rapporti tra Damasco e Tel Aviv, lasciando sul terreno almeno 13 morti.
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Un "avvertimento" per il futuro. Israele non consentirà la presenza ai confini con la Siria di "forze ostili" in grado di minacciare la sua sicurezza. Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, è stato piuttosto esplicito nel suo messaggio al presidente siriano ad interim, Ahmed al-Sharaa, dopo gli scontri a fuoco e i raid delle scorse ore che hanno segnato una nuova escalation nei rapporti tra Damasco e Tel Aviv, lasciando sul terreno almeno 13 morti.
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