Proprio come previsto, nell’ultima riunione di quest’anno la Fed ha lasciato i tassi di interesse invariati al 5,25-5,5%. Il dollaro USA scende leggermente mentre le azioni sono in rialzo. Inizia ad investire oggi o prova un conto demo senza rischi Registrati per un conto reale PROVA UNA DEMO Scarica la app mobile Scarica la app mobile Ora, gli investitori attendono la conferenza post-riunione tenuta dal presidente Powell alle 20:30.
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A meno di due settimane dalle feste, la Federal Reserve ha tenuto l'ultimo meeting FOMC del 2023. Come cambiano i tassi d'interesse americani? Gli aggiornamenti ai tassi d'interesse americani Mancano pochi giorni alle festività, ma in economia e finanza “the show must go on”. Oggi ci aspettava il più importante appuntamento di questo mese: il meeting FOMC della Federal Reserve. Come ormai sappiamo, il noto comitato della FED si occupa di stabilire le politiche monetarie, definendo i tassi d’interesse americani.
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Mercoledì il dollaro americano viene visto ancora con un tono rialzista, in attesa della decisione di politica monetaria della Federal Reserve di questa sera. Il prezzo dell’euro dollaro ha incontrato una certa pressione ribassista in zona 1,0800 e viene ora scambiato ad una manciata di pip sotto il livello chiave menzionato poco prima. Si prevede che la Federal Reserve manterrà i propri tassi di interesse invariati per la terza riunione consecutiva, confermando…
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Tesla Take-Two Interactive Software Pfizer Southwest Airlines Dow Jones S&P-500 Nasdaq 100 S&P 100 Seduta poco mossa per Wall Street, che attende le decisioni della Federal Reserve statunitense, che oggi conclude il suo ultimo meeting del 2023. Alle 20 (ora italiana) verrà diffusa la decisione sui tassi, le nuove proiezioni economiche e il cosiddetto dot plot (il grafico a punti che sintetizza le previsioni dei vari membri del FOMC), mentre alle 20.30 avrà inizio la conferenza stampa del presidente Jerome Powell
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Ha provato ad anticipare quali potrebbero essere le decisioni della FED nella riunione del 12-13 dicembre 2023, l'ultima dell'anno. "La maggior parte degli analisti crede ad un nulla di fatto, che sembrerebbe quasi scontato. Quelle che invece non risulteranno scontate saranno le parole di Jerome Powell, il quale, secondo i più ottimisti, (che non sono la maggioranza), potrebbe finalmente cominciare a parlare di riduzione dei tassi", ha ipotizzato l'esperto.
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Fatto L'indice MSCI World ha chiuso la quarta seduta positiva di seguito, portandosi sui massimi da luglio, in attesa del pronunciamento della FED. Stasera si conclude la due giorni del Fomc con l'annuncio sui tassi, che dovrebbero restare invariati nel range 5,25-5,50%. enfasi sarà sicuramente data alla conferenza stampa del presidente Jerome Powell, che dovrebbe rinnovare le indicazioni sul fatto che per il momento, nonostante le previsioni dei mercati, non vengono presi in considerazione…
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Il dollaro statunitense è oggi una delle valute del G10 con le migliori performance. L'indice del dollaro USA (USDIDX) è salito dello 0,2% nel corso della giornata e sta cercando di risalire sopra la soglia di 104,00. Oggi i mercati sono concentrati sulla decisione sul tasso del FOMC, prevista per le 20:00. Non si prevede alcun cambiamento nel livello dei tassi di interesse. Nessuno dei circa 100 economisti intervistati da Bloomberg si aspetta che la Fed modifichi i tassi oggi, mentre i mercati monetari valutano meno del 2% di…
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Ci siamo. Oggi la FED deciderà che fare sui tassi. Domani sarà invece la BCE a dover decidere. Non ci aspettiamo nessuna mossa al rialzo da parte della FED e della BCE. Siamo convinti che i dati economici stiano gettando le basi per la svolta delle banche centrali e i mercati se ne stanno accorgendo da tempo. Per quanto riguarda gli USA, i futures sui fondi federali stanno ora scontando tagli dei tassi già a partire da marzo (poche settimane fa le previsioni indicavano luglio).
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Fed Day, ultimo meeting 2023: l’equilibrista Powell su futuri tagli, i dotplot e le proiezioni macro
E’ partito ufficialmente il conto alla rovescia per la riunione della Federal Reserve (Fed) di stasera. Dopo il dato sull’inflazione Usa di novembre di ieri in linea con le attese, alle 20 ora italiana arrivano le decisioni sui tassi che secondo le attese dovrebbero restare invariati nel range 5,25%-5,50% (livello raggiunto nella riunione dello scorso 26 luglio, poi ci sono stati mesi di pausa). Al presidente Jerome Powell forse spetterà il…
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Quando inizierà il taglio dei tassi? Ormai negli Stati Uniti – e non solo… – le analisi sulla politica monetaria hanno cambiato argomento. Si guarda alla prossima fase, ormai considerata più vicina nel tempo dopo la diffusione di alcuni dati macroeconomici che appaiono molto favorevoli. La Federal reserve, che nella riunione di dicembre lascerà con tutta probabilità i tassi invariati e, soprattutto, pubblicherà le nuove proiezioni su tassi, inflazione e crescita, ha però davanti a sé un compito non banale: evitare che si…
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Wall Street: futures in rialzo nel Fed Day. Oggi l’annuncio di Powell sui tassi post dato inflazione Usa A Wall Street i futures sui principali indici azionari Usa sono in rialzo nel Fed Day. Oggi la banca centrale americana guidata dal presidente Jerome Powell farà il grande annuncio sui tassi nel suo ultimo atto del 2023. Alle 7.30 circa ora italiana, i futures sul Dow Jones salgono dello 0,12%, quelli sullo S&P 500 avanzano dello…
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L’inflazione negli Stati Uniti continua a scendere e il mercato del lavoro mostra i primi timidi segnali di rallentamento: le aspettative degli investitori sui tassi di interesse della Fed sono quindi radicalmente cambiate dall’ultima riunione della banca centrale americana. Ora i mercati stanno infatti anticipando i primi tagli dei tassi nel 2024: gli analisti di Ebury, ad esempio, evidenziano che i mercati dei futures scontano al momento una prima riduzione dei tassi americani a maggio e…
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I trader hanno ridotto le aspettative per un allentamento aggressivo della politica monetaria da parte della Fed il prossimo anno, dopo il rapporto sull’inflazione ampiamente in linea con le previsioni. Le previsioni implicite negli swap indicano ora tagli per circa 108 punti base nel 2024, in leggero calo rispetto a prima della pubblicazione dei dati. La prima riduzione è comunque attesa a maggio.
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Senior Market Strategist di IG Italia - ha provato ad anticipare quali potrebbero essere le decisioni della FED nella riunione del 12-13 dicembre 2023, l'ultima del 2023. L'esperto ha segnalato che è ampiamente previsto che la Federal Reserve possa decidere di mantenere invariati i tassi di interesse nel range 5,25%-5,5%, mentre in conferenza stampa il presidente, Jerome Powell, dovrebbe ribadire che l’atteggiamento della FED dipenderà dall’andamento delle cifre macroeconomiche.
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A cura di Volker Schmidt, Senior Portfolio Manager ETHENEA, sulla prossima riunione Fed del 13 dicembre 2023 Comunicato stampa – 12 dicembre 2023 – Nella sua prossima riunione, ci aspettiamo che la Fed lasci invariata la fascia obiettivo per il tasso di interesse di riferimento al 5,25%-5,50%. Un fattore chiave è il rallentamento dell’inflazione, cui il presidente della Fed, Jerome Powell, ha fatto riferimento anche nel suo recente discorso allo Spelman College di Atlanta.
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Roma, 12 dic. – Da domani le banche centrali torneranno in primo piano tra i fattori osservati dai mercati, iniziando con gli esiti del direttorio della Federal Reserve statunitense, il Fomc, che alle 20 italiane comunicherà le sue decisioni sui tassi di interesse. L’attesa che si è andata consolidando è che ometta di effettuare quell’ultimo rialzo prima della fine dell’anno che pure aveva preventivato alla precedente riunione.
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Senior economist di Generali Investments - spiega perché questa settimana la FED dovrà convincere i mercati che il taglio dei tassi non sarà dietro l'angolo. A suo avviso, infatti, l'inflazione sta diminuendo più rapidamente del previsto (il core PCE si è attestato al 3,5% in ottobre contro il 3,7% previsto dalla Fed per il quarto trimestre) e l'attività si sta indebolendo, ma gli ultimi dati sull'occupazione mostrano che il mercato del lavoro rimane troppo forte per i circa 125 punti base di allentamento…
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Nonostante le pressioni inflazionistiche si stiano attenuando rispetto ai recenti picchi, i mercati del lavoro stanno dimostrando una maggiore resilienza di quanto inizialmente previsto ai tassi di interesse elevati. Di conseguenza, durante le ultime riunioni del 2023, le principali banche centrali - la Fed, la Bce e la Boe - potrebbero mettere in discussione le aspettative degli investitori riguardo alle riduzioni dei tassi di interesse dell'inizio del prossimo anno.
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