Milano, 16 dic. – Nel cuore delle Alpi nella Valle di Fraele, tra Livigno e Bormio, nel settembre scorso un fotografo naturalista ha individuato su estese pareti di dolomia quasi verticali, camminate di dinosauri lunghe centinaia di metri, testimonianza di un passato che risale a oltre 200 milioni di anni fa. Le orme, conservate in ottimo stato nonostante l’altitudine, mostrano tracce di dita e artigli impresse su piane di marea alla fine del Triassico
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Dinosauri a Bormio? Lo scorso settembre, un fotografo naturalista, puntando il binocolo su una parete rocciosa quasi verticale nella valle di Fraele (Parco Nazionale dello Stelvio), ha scorto profonde depressioni che avevano tutta l'aria di essere grandi orme. Elio Della Ferrera, questo il nome del fotografo, dopo aver risalito faticosamente il rapido pendio, si è reso conto che le impronte erano centinaia, in file parallele, alcune larghe 40 cm, con chiare tracce di dita e di artigli.
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Strabiliante scoperta nel Parco Nazionale dello Stelvio. Migliaia di orme di dinosauri sono state ritrovate a Valdidentro, nella Valle di Fraele, in un’area a metà strada tra Bormio e Livigno, dove si disputeranno i Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026. Sono le prime tracce simili rinvenute in Lombardia e risalirebbero al periodo del Triassico superiore, datato 210 milioni di anni fa. A scoprire le impronte nel paese in provincia di Sondrio è stato il fotografo naturalista…
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Orme di Prosauropodi risalenti al Triassico Superiore, fotografate nel nuovo sito paleontologico scoperto da Elio Della Ferrera. Valle di Fraele, Parco dello Stelvio, Valdidentro, Provincia di Sondrio, Lombardia, Italia. ANSA/ELIO DELLA FERRERA/US SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGICA COMO, LECCO, SONDRIO E VARESE +++ NPK +++ NO SALES, EDITORIAL USE ONLY +++ Orme di Prosauropodi risalenti al Triassico Superiore, fotografate nel nuovo sito paleontologico scoperto da Elio Della Ferrera.
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Il Parco Nazionale dello Stelvio è uno dei gioielli naturalistici più importanti d’Italia. Istituito nel 1935, si estende su un territorio vastissimo che interessa Lombardia, Trentino-Alto Adige e una piccola parte del Veneto. Un’area caratterizzata da ghiacciai, valli, alte vette, boschi e una biodiversità straordinaria. In questi giorni il Parco dello Stelvio sta facendo molto parlare per un nuovo ritrovamento eccezionale: migliaia di orme di dinosauri fossilizzate sono state scoperte vicino a…
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Ci sono scoperte che riscrivono la storia e quella avvenuta nel Parco Nazionale dello Stelvio appartiene proprio a questa categoria. Quasi per caso sono state scoperte migliaia di impronte di dinosauri sulle Alpi incuriosendo i paleontologi di tutto il mondo. Dopo essere rimaste nascoste per oltre duecento milioni di anni, il ritrovamento sta avendo una rilevanza mondiale. Soprannominato la "Valle dei Dinosauri", questo luogo sta rivelando qualcosa di…
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Dal cuore delle Alpi riemerge la valle dei dinosauri, con migliaia di orme lasciate da branchi di grandi erbivori circa 210 milioni di anni fa. Le tracce, scoperte nel Parco dello Stelvio su pareti di dolomia quasi verticali, formano piste lunghe centinaia di metri e sono così ben conservate che alcune presentano perfino segni di dita e artigli. Il ritrovamento, avvenuto in una delle zone coinvolte nei prossimi Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, è annunciato da…
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Scoperte migliaia di orme di dinosauri allo Stelvio: "Lunghi fino a 10 metri, 4 tonnellate di peso" Una scoperta eccezionale. Migliaia di orme di dinosauri sono emerse dalle rocce del Parco nazionale dello Stelvio, lasciate 210 milioni di anni fa da grandi erbivori che si muovevano in branchi organizzati. Le impronte disegnano piste continue lunghe centinaia di metri e, secondo le prime analisi, appartengono a antenati dei brontosauri…
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Il Parco dello Stelvio come Jurassic Park. Migliaia di orme di dinosauri sono state trovate nel cuore delle Alpi Centrali, lasciate circa 210 milioni di anni fa da branchi di grandi erbivori. Le tracce, riconoscibili sulle pareti di rocce dolomitiche quasi verticali, formano piste lunghe centinaia di metri e sono così ben conservate che alcune presentano perfino segni di dita e artigli. Ad annunciarlo sono stati la Regione…
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«Immaginiamo le Bahamas. Duecento milioni di anni fa, nel triassico superiore, le Dolomiti erano così. Al posto delle montagne c’era l’oceano tropicale della Tetide, con acque basse e clima caldo». Elisabetta Erba, professoressa di paleontologia e paleoecologia all’università di Milano, presiede anche la commissione internazionale di stratigrafia. Non è stupita per il ritrovamento delle impront…
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Milano. Una valle dei dinosauri in mezzo alla Valtellina, nel cuore del Parco nazionale dello Stelvio: migliaia di orme fossili che si estendono per chilometri lungo tutta la Valle di Fraele, tra Bormio e Livigno. È la scoperta sorprendente fatta a settembre da un fotografo naturalista, Elio Della Ferrera, durante una escursione, confermata poi dalla Soprintendenza per i beni culturali e dal pale…
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Se n'è accorto, per caso, il fotografo Elio Della Ferrera. E gli esperti parlano già di «una delle più importanti scoperte paleontologiche sui dinosauri italiani» A due passi dai cantieri per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, un team di archeologi ha fatto quella che già viene considerata una delle più importanti scoperte paleontologiche degli ultimi decenni. Nel Parco dello Stelvio, sono state trovate…
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Si muovevano in branchi. E hanno lasciato migliaia di orme. Una valle dei dinosauri estesa per chilometri nel sito più grande delle Alpi, in Lombardia. Uno dei maggiori al mondo. È un’eccezionale scoperta, destinata a impegnare paleontologi e geologi per i prossimi decenni, quella effettuata sulle Alpi della Valtellina, dove a quote fra i 2.500 e i 2.800 metri sono emerse tracce lasciate da dinosauri che dovrebbero…
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Chiamatela pure «la valle dei dinosauri». Perché questo, stando alle ultime novità, era quest'area oggi inglobata nel Parco nazionale dello Stelvio: migliaia di orme di dinosauri, impresse circa 210 milioni di anni fa da grandi branchi di esemplari erbivori, sono state scoperte e fotografate nella Valle di Fraele, nell'area lombarda del Parco che copre ampie porzioni di Alto Adige e Trentino…
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Ventisette anni fa fu Ciro a portare alla ribalta internazionale, e sulla copertina di Nature, la paleontologia lombarda con la scoperta del primo dinosauro italiano, rinvenuto a Benevento ma identificato dal paleontologo Cristiano Dal Sasso del Museo di Storia naturale di Milano. Ora, un altro annuncio clamoroso: la certezza che i dinosauri, a migliaia, camminavano anche nell’area dell’odierno Parco dello Stelvio dove sono state…
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Migliaia di orme di dinosauri nel Parco dello Stelvio, la straordinaria scoperta del 'Triassic Park': "Sono state lasciate 210 milioni di anni fa" Le tracce, riconoscibili su pareti di dolomia quasi verticali, formano piste lunghe centinaia di metri e sono così ben conservate che alcune presentano perfino segni di dita e artigli. Secondo gli esperti si tratterebbe del…
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Lo ha riferito la Regione Lombardia: migliaia di orme di dinosauri sono state recentemente scoperte in Valdidentro, tra Livigno e Bormio, nella Valle di Fraele, all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio. Le tracce, le prime rinvenute in questa regione, risalgono all’epoca del Triassico superiore (210 milioni di anni fa) e sono collocate su una parete verticale di roccia. Sono larghe fino a 40 cm e alcune mostrano quattro artigli visibili.
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Milano, 15 dic. – Migliaia di orme di dinosauri sono state scoperte recentemente in Valdidentro, tra Livigno e Bormio, nella Valle di Fraele, all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio. Lo ha riferito la Regione Lombardia. Le tracce, le prime rinvenute in questa regione, risalgono all’epoca del Triassico superiore (210 milioni di anni fa). Il ritrovamento si deve al fotografo naturalista Elio Della Ferrera che domani mostrerà per la prima volta in pubblico i suoi scatti, insieme alle prove…
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Una distesa di impronte fossili, lunga chilometri, riemerge tra le rocce del Parco nazionale dello Stelvio e riporta alla luce una delle più rilevanti scoperte paleontologiche italiane degli ultimi decenni. Migliaia di orme di dinosauri, impresse circa 210 milioni di anni fa, sono state individuate su pareti di dolomia oggi quasi verticali, in un'area impervia delle Alpi valtellinesi. Le tracce formano piste lunghe centinaia di metri e si presentano in uno stato di conservazione eccezionale: in alcune…
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«È una vera e propria 'valle dei dinosauri' che si estende per chilometri: è il sito più grande delle Alpi e uno dei più ricchi al mondo». Queste sono le parole del paleontologo Cristiano Dal Sasso del Museo di Storia Naturale di Milano che ha commentato le migliaia di orme di dinosauri che sono state trovate nel Parco dello Stelvio. Le tracce risalirebbero a 210 milioni di anni fa…
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Eccezionale ritrovamento di migliaia di orme di dinosauri sul territorio lombardo, avvenuto recentemente a Valdidentro, tra Livigno e Bormio, nella Valle di Fraele – nel Parco Nazionale dello Stelvio – una delle zone coinvolte nei prossimi Giochi di Milano Cortina 2026. Le tracce, le prime rinvenute in Lombardia, risalgono all’epoca del Triassico superiore (210 milioni di anni fa). Il ritrovamento che verrà presentato domani a Palazzo Lombardia alla conferenza stampa…
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Sembra che camminino in verticale, ma non è l’unica fonte di vertigine. Le migliaia di impronte di dinosauri ritrovate su una parete di roccia nel parco nazionale dello Stelvio ci piroettano indietro nel tempo di oltre 200 milioni di anni, quando al posto delle Alpi c’era una laguna calda e fangosa. Qui i dinosauri erbivori dal collo lungo – probabilmente plateosauri – si spostavano in grandi bra…
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Sondrio, 15 dicembre – Scoperte migliaia di orme di dinosauri nel Parco dello Stelvio, lasciate circa 210 milioni di anni fa da branchi di grandi erbivori. Le tracce, riconoscibili su pareti di dolomia quasi verticali, formano piste lunghe centinaia di metri e sono così ben conservate che alcune presentano perfino segni di dita e artigli. Lo annunciano Regione Lombardia e il paleontologo Cristiano Dal Sasso del Museo di Storia Naturale di Milano
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All’inizio degli anni Duemila, la Valle di Comino ha visto nascere un progetto che sarebbe diventato simbolo di passione, coraggio e visione: il suo nome è Petra Potens. Tutto inizia con il sogno di Ciro Calabrese, originario di Sant’Antonio Abate, e di sua moglie Daniela Fontanella, di Boscoreale. La coppia, all’epoca giovanissima, si ritrova in Valle di Comino grazie all’università che Ciro frequentava.
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