Ha fatto il giro del mondo la notizia della vittoria contro la Svizzera presso la Corte Europea dei Diritti Umani (Cedu) dell’associazione elvetica Anziane per il clima, supportata da Greenpeace Svizzera, che ha portato per la prima volta un tribunale transnazionale specializzato in diritti umani a sostenere esplicitamente il diritto alla protezione del clima. Nella sua sentenza, la Cedu ha stabilito i requisiti specifici che gli Stati membri devono soddisfare per rispettare i loro obblighi in materia di diritti umani.
Leggi
“La Svizzera adesso dovrà fare due constatazioni: la prima è che il suo quadro normativo in materia climatica è lacunoso. La Corte europea dice molto chiaramente e cito “ha gravi lacune” e dà come esempio l’assenza di un bilancio di CO2, ossia non indica la quantità di CO2 che può essere prodotta complessivamente pro capite per limitare il riscaldamento globale e quindi la Svizzera ora dovrà prendere concretamente delle misure - spiega Véronique Boillet, professoressa di diritto pubblico e costituzionale…
Leggi
La Corte europea dei diritti umani (Cedu) ha condannato per la prima volta uno Stato, la Svizzera, per inazione nei confronti della crisi climatica, accogliendo il ricorso di un’associazione di donne anziane. La co-presidente dell'associazione Rosmarie Wydler-Wälti, ha commentato: «Questa sentenza è una vittoria per tutte le generazioni». Dichiarato inammissibile invece il ricorso presentato da sei giovani portoghesi.
Leggi
Duemila vecchiette svizzere entrano nella storia per la porta di un tribunale. Quello della Corte europea per i diritti dell'uomo (Cedu) che ieri ha condannato il governo di Berna per violazione dei diritti umani per non aver agito contro gli effetti negativi del cambiamento climatico. Si tratta della prima sentenza emessa sul clima da una Corte europea in seguito alla denuncia fatta dall'associazione «Donne anziane per la protezione del clima» sui ritardi del governo elvetico nel prendere provvedimenti per arginare il…
Leggi
«Oggi è un giorno di gioia, di sollievo e di emozioni fortissime, ci spiace per l’esito della causa dei giovani portoghesi, abbiamo detto loro che la nostra vittoria è anche per loro», dice da Strasburgo Norma Bargetzi-Horisberger, una donna di 69 anni che vive a Cassina D’Agno, nel canton Ticino, ed è una delle militanti più attive dell’associazione KlimaSeniorinnen, anziane per il clima. Ieri mattina era a Strasburgo con un gruppo di attiviste per assistere alla sentenza della Corte…
Leggi
“La sentenza della CEDU potrebbe essere un autogol per le idee ecologiste” Alcune rappresentanti dell'associazione "Anziane per il clima" dopo la sentenza della Corte europea dei diritti umani contro la politica climatica della Svizzera, il 9 aprile 2024. KEYSTONE/© KEYSTONE / JEAN-CHRISTOPHE BOTT Le reazioni politiche alla condanna della Svizzera per inazione climatica sono contrastanti. Il verdetto della Corte europea dei diritti umani (CEDU) potrebbe fare il gioco della…
Leggi
