La riforma dei medici di famiglia non risolve i problemi esistenti e ne crea di nuovi. Al momento, per la verità, non è stato depositato alcun testo: ma le indiscrezioni e le anticipazioni emerse sui media sembrano far intendere che il governo vorrebbe superare le attuali convenzioni tra i medici di base e il Sistema Sanitario Nazionale per trasformare questi ultimi in dipendenti dello stesso SSN. L’obiettivo dichiarato è superare l’ingolfamento, aumentando le ore di ricevimento e consentendo…
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Confprofessioni lancia l’allarme sulle conseguenze di alcune proposte legislative che mirano a ridefinire il ruolo dei medici di famiglia e dei medici pediatri. “La nostra posizione è chiara: riteniamo che una riforma che trasformi i medici di medicina generale e i pediatri in lavoratori dipendenti del sistema sanitario pubblico sia controproducente. Questo cambiamento non risolverebbe i problemi attuali, ma anzi priverebbe i cittadini della figura fiduciaria del medico di famiglia, una presenza centrale…
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In questi giorni l’attenzione mediatica in ambito sanitario è tutta alla nuova riforma che dovrebbe decretare il passaggio degli attuali medici di famiglia al Servizio sanitario nazionale come dipendenti. Una notizia che fa scalpore e crea scontento. Non mancano infatti le polemiche e gli sfoghi dei medici di famiglia: come il post su Facebook della dottoressa Paola Ferranti, un contenuto che sta facendo il giro del web (e che ha raccolto diversi commenti solidali e concordi alle parole della…
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La riforma della discordia. Trasformare i medici di famiglia in dipendenti del Sistema sanitario nazionale. In “travet”, per dirla alla piemontese. Sarebbe davvero una svolta storica, anche se il testo è ancora in lavorazione e non è ancora definito. C’è però la bozza, che a quanto pare non è stata ancora visionata dai sindacati dei medici, i quali chiedono di essere coinvolti in un tavolo tecnico per poter dare un parere sulle criticità che un cambiamento epocale come questo si…
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