La giurisprudenza di merito più recente conferma un approccio rigoroso dell’Agenzia delle Entrate nel disconoscere il regime forfetario in caso di decadenza o mancanza dei requisiti previsti dalla Legge n. 190/2014. Le pronunce esaminate, tutte favorevoli all’Amministrazione finanziaria, evidenziano i rilevanti rischi fiscali derivanti dal superamento dei limiti di ricavi o dalla percezione di redditi incompatibili con il regime agevolato.
Leggi
Altri articoli:
Il regime forfettario è un regime fiscale agevolato pensato per le persone fisiche che svolgono attività di impresa, arti o professioni. È spesso scelto per la sua struttura semplificata e perché consente di applicare regole più leggere rispetto ai regimi ordinari, a condizione che siano rispettati…
Leggi
Mario Rossi è esercente attività di somministrazione di alimenti e bevande in un piccolo bar in periferia. Egli svolge l’attività in regime forfettario. Mario Rossi ha un accordo per la cessione dell’azienda a 30.000 euro, di cui 10.000 euroimputabile ad avviamento. Quale sarà il carico fiscale derivante dalla cessione dell’attività? LEGGI LA RISPOSTA DI CENTRO STUDI TRIBUTARI SU FISCOPRATICO…
Leggi
Regime forfettario confermato nel 2026 con aliquote e soglie invariate, ma più controlli e attenzione alle cause di esclusione. Conviene ancora, ma solo con corretta pianificazione. Ultimo Aggiornamento: 26/01/2026 Il regime forfettario resta anche nel 2026 uno degli strumenti fiscali più utilizzati da partite IVA, professionisti e piccoli imprenditori. Nonostante le numerose voci circolate nei mesi precedenti sull’ipotesi di una sua revisione…
Leggi
Manuale interattivo sul regime agevolato di cui alla legge 190/2014. Nuova versione aggiornata al 10 gennaio 2026. Il regime forfettario è stato introdotto per la prima volta dalla Legge di Stabilità 2015 (legge 23 dicembre 2014 n.190). Tale regime, disciplinato dai commi da 54 a 89 della stessa legge, presenta i seguenti tratti fondamentali: applicazione di un’imposta sostitutiva all’IRPEF ed alle addizionali regionali e comunali sui redditi d’impresa e di lavoro autonomo, questi ultimi determinati forfettariamente mediante l’applicazione di…
Leggi
Un contribuente, che ha aperto a gennaio 2025 la partita Iva, in regime forfettario, svolge la sua attività per molteplici clienti e ha instaurato, nel secondo semestre del 2025, un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa con un committente diverso dai precedenti. Per la collaborazione, che si è chiusa a fine 2025, egli ha ricevuto un compenso lordo pari a 15mila euro. Vorrei sapere se tale soggetto, allo scopo di non superare la soglia di ricavi pari a 85mila euro, deve tenere conto anche dei…
Leggi
