L'accordo di programma proposto dal Governo, e appoggiato da Regione Puglia e Comune, prevede una graduale decarbonizzazione della produzione. La realtà però appare diversa dalla narrazione, e a Taranto continua a essere negato il diritto a respirare La vertenza ex Ilva, che grava pubblicamente sulla città di Taranto dal 2012, ossia da quando la Procura ordinò il sequestro degli impianti a caldo per «disastro ambientale», è complessa sotto ogni profilo: sociale, ambientale e, nondimeno, giuridico.
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Dopo la discussione degli articoli 54, interrogazioni a risposta immediata, alle 15 si è aperta la seduta del Consiglio comunale con 35 consiglieri presenti. Prima di iniziare con l’ordine del giorno, è stato discusso un articolo 55 presentato dalla consigliera del Pd Vittoria Canessa Cerchi e sottoscritto da tutti i gruppi di maggioranza, riguardante la situazione ex Ilva. “Abbiamo appreso che il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, sarà a Genova il prossimo 4 settembre per un incontro con istituzioni e parti…
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E’ pressoché fermo fino alla fine di agosto lo stabilimento di Novi Ligure della ex Ilva, ora Acciaierie Italiane: dal 14 luglio i 562 lavoratori sono stati messi in ferie o sono in cassa integrazione. Manca la materia prima, dopo l’incendio del forno di Taranto i livelli produttivi si sono drammaticamente ridotti. Un quadro che spinge i dipendenti a cercare nuove prospettive occupazionali : uno dei temi di cui si è discusso nel tavolo regionale sull’Ilva riunito a Novi Ligure.
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‘Manodopera in esubero? Nelle botteghe artigiane 10mila posti’ “Taranto è già come Bagnoli, perché questo territorio è già gravemente immensamente contaminato e pericoloso per i veleni che sono stati sparsi, ed il fatto di mantenere in esercizio la fabbrica o chiuderla non cambierebbe le cose”. Lo afferma il segretario generale di Confartigianato Taranto, Fabio Paolillo, intervenendo sulla vicenda ex Ilva.
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Ex Ilva, una certezza e ancora tante incognite. Al termine di una settimana a dir poco intensa per il capoluogo ionico e in cui il sindaco Bitetti si è dapprima dimesso (28 luglio) e poi ha fatto dietrofront (31 luglio), l’unico elemento già definito è la data della prossima riunione tra gli enti locali e il ministro Urso per la firma (ma ci sarà?) dell’Accordo di programma. Che si terrà il 12 agosto nella sede del Mimit.
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Genova. "Chiediamo al ministro Urso, che sarà a Genova il prossimo 4 settembre, di mantenere fede all'impegno confrontandosi a quel tavolo, con pari dignità, con rappresentanti non istituzionali di cittadini e associazioni di Cornigliano". È l'appello lanciato da Patrizia Avagnina, tra la fondatrici delle Donne di Cornigliano oggi di nuovo in campo contro il progetto del forno elettrico per l'ex Ilva, con un'invito alla sindaca Salis "affinché…
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Nell’attesa di una schiarita con il Comune di Taranto, i commissari dell’ex Ilva studiano un nuovo bando di gara per avanzare comunque nel percorso di rilancio del sito siderurgico, nella speranza che lo strappo consumato con il sindaco Piero Bitetti si ricomponga. Senza l’ok del Comune difficilmente la gara potrà essere validata e rischierebbe possibili impugnazioni. Secondo le prime indiscrezioni, il nuovo bando di gara renderà obbligatoria e prioritaria la decarbonizzazione
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C'è un'inquietudine sorda che si avverte camminando per le strade di Taranto in questa calda estate del 2025. Non è solo afa, non è solo stanchezza. È qualcosa che somiglia a un'incredulità sospesa, uno smarrimento stratificato, una stanchezza antica. In città si avverte chiaramente il peso del momento: la questione ex Ilva , la crisi politica innescata dalle dimissioni (poi ritirate) del sindaco, le proteste e le tensioni con gli attivisti, il disincanto politico, la corsa contro il tempo…
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È corsa contro il tempo per riaprire già la prossima settimana il bando di gara per vendere l'ex Ilva. Una procedura nella quale l'obbligo principale sarà la decarbonizzazione degli impianti di Taranto, senza specificarne i tempi. Intanto, sul fronte degli acquirenti, il fondo americano Bedrock, che ha già partecipato alla precedente manifestazione d'interesse, sta cercando un partner industriale italiano per rilevare tutto il perimetro dell'ex Ilva (compresi anche gli impianti di Genova, Novi Ligure e…
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