La definizione agevolata esclude le cartelle rottamate dal tetto per la compensazione orizzontale tra crediti e debiti fiscali, così come la rateazione. Le cartelle esattoriali oggetto di rottamazione non impediscono la compensazione orizzontale dei crediti fiscali, in quanto il loro valore non si computa ai fini del superamento del tetto dei 1500 euro, sotto il quale si possono utilizzare crediti fiscali per pagare tasse e contributi.
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Nell’ambito della rottamaione quater, i ruoli oggetto della dichiarazione non concorrono al superamento del limite di 1.500 euro in base al quale opera la preclusione all'autocompensazione, a partire dalla data di presentazione della dichiarazione alla definizione e solo qualora essa abbia regolare corso e non si verifichino decadenze o altri impedimenti alla stessa. Concorrono, invece, al predetto limite, oltre il quale ricorre il divieto di compensazione, gli eventuali ruoli scaduti non…
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Dall'Agenzia delle Entrate le regole da seguire per verificare l'applicazione del divieto di compensazione in caso di adesione alla rottamazione delle cartelle. I chiarimenti nella risposta all'interpello numero 54 del 2024 L’Agenzia delle Entrate fa luce sugli effetti della rottamazione delle cartelle sul divieto di compensazione dei crediti d’imposta in presenza di ruoli. Le somme che rientrano nella definizione agevolata, messa in campo dalla Manovra dello scorso anno…
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L’arrivo di una cartella esattoriale non deve gettare nel panico. C’è un modo per gestirla senza rischiare di pagare soldi in più e ammortizzando la spesa. L’incubo di ogni cittadino è vedersi recapitare una cartella esattoriale. Significa che l’Agenzia delle Entrate – Riscossione chiede soldi non versati e spesso le cifre possono essere molto alte a causa di interessi e sanzioni. Per recuperare i crediti l’Agenzia delle Entrate invia ai debitori una cartella…
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