Il ministro degli Esteri conferma l'impegno per riportare a casa tutti i connazionali e ribadisce la posizione dell'Italia: "Noi non siamo in guerra. Dalla chiusura dello stretto di Hormuz danni all'economia del mondo" Dall'inizio della crisi in Iran sono stati rimpatriati "oltre 20mila italiani". Lo ha reso noto oggi, sabato 7 marzo, il ministro degli Esteri Antonio Tajani che aveva stimato nei giorni scorsi in 100 mila i connazionali…
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La chiamata di Tajani all'ambasciatrice italiana in Iran: "Come sono stati i bombardamenti?" La chiamata del ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, all'ambasciatrice italiana in Iran, Paola Amadei, filmata dal suo Enturage. "Oggi come sono stati i bombardamenti?", chiede il ministro alla sua interlocutrice. "Si sono sentiti ma consideri che siamo partiti ieri notte alle 22.45 e non ci siamo mai fermati", risponde la…
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Antonio Tajani ha fatto sapere che “per motivi di sicurezza” l’Ambasciata d’Italia a Teheran è stata chiusa. Pubblicando un estratto di una telefonata con l’ambasciatrice italiana in Iran, Paola Amadei, Tajani ha informato che la diplomatica insieme con 50 connazionali ha “attraversato il confine con l’Azerbaijan” e che le operazioni dell’Ambasciata continueranno a Baku. Nella breve clip, diventata in poco tempo virale così come i…
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“Ieri sera sono usciti dall’Iran tutti i diplomatici dell’ambasciata che si è trasferita a Baku in Azerbaigian”. Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani, in merito agli sviluppi sulla guerra in Medioriente. “Non abbiamo parlato con il governo iraniano, però tenere aperto il contatto diplomatico ha un suo significato. Questa sera verrà l’ambasciatrice d’Italia in Iran (Paola Amadei ndr.) per riferire sulla situazione”, ha concluso.
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L'altra notte erano in 192 allo scalo di Ciampino, gli italiani atterrati con due voli provenienti da Dubai e Abu Dhabi. Continua quindi il rientro dei nostri connazionali bloccati nell'area mediorientale interessata dagli effetti dei bombardamenti iraniani. Al momento, secondo i dati raccolti dall'unità di crisi della Farnesina, nella regione si registra la presenza di circa 8.900 turisti italiani.
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Per motivi di sicurezza l’Italia ha deciso di chiudere temporaneamente la propria ambasciata a Teheran. La decisione, presa in via precauzionale dalle autorità diplomatiche, rientra nelle misure adottate per tutelare il personale italiano presente nel Paese. Secondo quanto si apprende, il personale dell’ambasciata verrà trasferito temporaneamente a Baku, capitale dell’Azerbaigian, dove continueranno a essere gestite le principali attività diplomatiche e consolari legate alla…
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"Finche' ci sono italiani a rischio le ambasciate non chiudono, anche come segnale politico, proprio perché' noi vogliamo continuare il dialogo". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani a SkyTg24, sottolineando che non è stata chiusa la rappresentanza italiana in Iran. "Abbiamo trasferito l'ambasciatrice e pochi altri funzionari all'ambasciata d'Italia a Baku, da lì continuerà a tenere i rapporti con l'Iran".
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La sede invernale dell'ambasciata d'Italia a Teheran X CLOSE keyboard_arrow_left keyboard_arrow_right GD - Roma, 6 mar. 26 - L’improvvisa accelerazione del conflitto in Medio Oriente ha travolto anche gli ultimi presidi della diplomazia occidentale in Iran. In un clima di massima allerta, la comunità internazionale ha iniziato a muoversi con estrema rapidità per proteggere i propri interessi e l’incolumità del personale in missione.
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Un video pensato per comunicare una scelta diplomatica ha scatenato un’ondata di ironia online. Antonio Tajani, Ministro degli Esteri, ha pubblicato sui social un estratto della sua conversazione con l’ambasciatrice italiana in Iran, Paola Amadei, nel quale annunciava il trasferimento della sede diplomatica da Teheran a Baku, in Azerbaigian. L’intento era di informare i cittadini, ma gli utenti dei social media si sono concentrati su una frase del ministro che è…
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