CAGLIARI. L'Unione europea ha un piano per contenere i prezzi delle bollette di luce e gas. La conferma arriva da Dan Jorgensen, politico danese e commissario Ue per l'energia nella Commissione von der Leyen II, dopo che la guerra in Iran e la chiusura dello stretto di Hormuz hanno messo in allarme i mercati internazionali e spinto verso l'alto il costo dell'energia. Il tema sarà sul tavolo del Consiglio europeo di domani, giovedì 19 e di venerdì 20 marzo, quando i leader dell'Ue si…
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L'Unione europea ha un piano per contenere i prezzi di luce e gas, dopo che la guerra in Iran e la chiusura dello stretto di Hormuz hanno messo in allarme i mercati internazionali e spinto verso l'alto il costo dell'energia. Verrà messo nero su bianco al Consiglio europeo di giovedì 19 e venerdì 20 marzo, quando i leader dell'Ue si riuniranno a Bruxelles per discutere dell'escalation militare in Medio Oriente e della situazione in Iran, comprese le relative conseguenze in termini di…
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"L'escalation in Medio Oriente e le sue conseguenze sui prezzi dell'energia stanno esercitando una nuova pressione sulle nostre famiglie e sulle nostre imprese. Stiamo valutando come ridurre le bollette energetiche dei cittadini. Questa è la nostra massima priorità”, ha detto il commissario Ue all'energia Dan Jorgensen. "Le nostre risposte concrete arriveranno molto presto, per il Consiglio europeo di questa settimana", ha aggiunto il commissario…
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La guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran irrompe nel Consiglio europeo del 19 e 20 marzo, riportando al centro una fragilità ormai nota dell’Unione europea: un sistema energetico ancora troppo basato sull’importazione di combustibili fossili. Di fronte all’aumento del prezzo del gas, alcuni governi – tra cui quello italiano – hanno puntato il dito sull’Ets (Emission trading system), il sistema europeo di scambio delle emissioni, sostenendo…
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La diagnosi dei leader europei che giovedì si incontreranno a Bruxelles per il summit di marzo è unanime: in Europa l’energia costa di più che negli Usa e in Cina e questo danneggia la competitività. Ce lo spiega un alto funzionario europeo, in vista della riunione di giovedì, ma non è un mistero che l’analisi sulla gravità della situaz…
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Il 10 marzo la Commissione europea ha adottato un pacchetto “Energia e cittadini” con nuove misure a sostegno delle persone nella transizione energetica, oltre a due nuovi atti strategici per investimenti nell’energia pulita e per lo sviluppo di reattori di piccola dimensione. La vicepresidente della Commissione europea Teresa Ribeira nella conferenza stampa di presentazione è stata molto chiara nel dichiarare che l'energia pulita prodotta localmente è l'unica soluzione…
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La guerra in Iran e il conseguente blocco dello Stretto di Hormuz stanno causando gravi danni all’economia globale. In particolar modo, a tenere banco è l’aumento dei prezzi dell’energia con i Governi di tutto il mondo impegnati per trovare soluzioni in grado di alleviare il peso di questi costi maggiori in capo a famiglie e imprese. Anche all’interno dell’Ue sono state avviate discussioni tra gli Stati membri per trovare una risposta comune al caro energia in corso.
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Bruxelles lavora a un pacchetto contro il caro energia basato su tre pilastri: sostegni alle imprese, interventi fiscali e riduzione dei consumi. E spunta anche il piano d’emergenza La strategia dell’Ue contro il caro energia prende forma. Il fil rouge che attraversa il piano di Bruxelles è il contrasto ai picchi di prezzo intervenendo sulla componente fiscale e sui consumi. I dossier sul tavolo sono diversi, dalle modifiche alla componente fiscale a un price cap…
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«Cari colleghi, il contesto del nostro incontro di questa settimana è ancora una volta caratterizzato da sconvolgimenti esterni di enorme portata che hanno un profondo impatto interno sull’Europa». Inizia così la lettera che la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha spedito ai capi di Stato e di governo che giovedì e venerdì si riuniranno a Bruxelles per un Consiglio che inevitabilmente avrà al centro…
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L'Unione Europea non sta affrontando una crisi di approvvigionamento, bensì una crisi da prezzi dell'energia elevati, legata alla chiusura dello Stretto di Hormuz. Lo ha precisato la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen nella lettera inviata ai leader europei in vista del prossimo Consiglio europeo del 19 e 20 marzo. Un vertice - ha sottolineato - che sarà caratterizzato "ancora una" da "shock esterni di portata sismica" come è accaduto per la pandemia, la guerra in…
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Questo giro lo offriamo noi Dietro questo articolo c'è il lavoro di una redazione: a te oggi non costa niente - Vuoi leggerne altri? Registrati L’Unione europea continua a fare passi avanti sulle rinnovabili, eppure il conflitto in Medio Oriente ha mostrato tutta la vulnerabilità dell’Europa rispetto agli shock dei prezzi sui mercati internazionali. Una fragilità direttamente proporzionale alla dipendenza dai combustibili fossili che l’Europa importa per…
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L’Europa si prepara a una possibile escalation sul fronte energetico, e la Commissione Europea sta studiando le misure contro il caroprezzi. «Siamo ben consapevoli della necessità non solo di monitorare la situazione – ha dichiarato il commissario all’Energia Dan Jørgensen, arrivando alla riunione dei ministri Ue del settore a Bruxelles - ma anche del fatto che dobbiamo prepararci, perché la situazione potrebbe ulteriormente aggravarsi».
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Flessibilità per liberare da subito gli aiuti di Stato dai vincoli Ue, uno “scudo” dai rincari per le aziende più esposte e una revisione in chiave «realistica» delle regole “green”. Ursula von der Leyen scrive ai leader dei Ventisette in vista del summit di giovedì a Bruxelles e mette sul tavolo una serie di opzioni per abbassare i costi in bolletta che frenano la competitività globale delle industrie europee.
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Bruxelles, 16 mar. – La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha inviato una lettera ai capi di governo degli Stati membri in vista del Consiglio europeo di Bruxelles del 19 e 20 marzo, con un focus particolare sulla questione del caro energia, uno dei fattori più importanti che influisce negativamente sulla competitività delle imprese, aggravatosi a seguito dell’inizio della guerra di Usa e Israele contro l’Iran, e del conseguente blocco dello stretto di Hormuz.
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Le proposte di Von der Leyen puntano alle finanze pubbliche e alla revisione del sistema Ets Sarà dedicato all'emergenza energetica causata dalla guerra in Iran il vertice europeo di questo giovedì e venerdì. Nell'annunciarlo, nella consueta lettera ai leader, la presidente della Commissione Europea ha mandato due messaggi molto importanti e attesi dalle capitali, Italia in primis. Ricorrere alle finanze pubbliche per ridurre il prezzo dell'elettricità Il primo messaggio ipotizza la…
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