«A causa del caro carburanti a rischio il mantenimento di servizi di trasporto pubblico in mancanza di interventi immediati». La doccia fredda, ossia il grido di dolore della Stp, arriva nel giorno in cui gli scenari internazionali restano incerti sul fronte del conflitto in Medio Oriente, con la parziale tregua delle armi e il nodo legato all’auspicabile riapertura del canale di Hormuz (che lentamente, non con effetto immediato, dovrebbe favorire un lento e…
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L'impennata dei costi energetici pesa per il 5% sul budget annuale del consorzio. Tpl Fvg avverte: «Senza aiuti da Roma, tariffe e servizi sono in discussione». L'assessore Amirante frena: «È rischio d'impresa, attendiamo le mosse del Governo prima di intervenire»
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Lockdown energetico all'orizzonte? Non è da escludere o forse è già incombente. Quasi ovunque gasolio oltre i 2 euro al litro, e benzina sugli 1,80 euro. Un salasso per gli automobilisti. In più, un ulteriore macigno che rischia di tenere a piedi gli utenti della strada è che alcuni distributori in provincia hanno iniziato ad alzare bandiera bianca, e il fenomeno potrebbe essere ulteriormente aggravato nei giorni a venire, con un numero maggiore di…
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Nessun calo per ora ma, essendo colata a picco la quotazione del gasolio, è possibile che nei prossimi giorni si assista a un calo Prezzi medi dei carburanti in aumento anche oggi mercoledì 8 aprile, a qualche ora dalla tregua raggiunta tra Usa e Iran che prevede la ripertura dello Stretto di Hormuz. Nonostante il Brent venga scambiato sotto i 93 dollari, dopo aver chiuso ieri a 109, con un calo di quasi il 15%, il prezzo di benzina e diesel non si è abbassato.
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