Siria, Idf diffonde video dei raid su obiettivi militari 03 maggio 2025 L'esercito israeliano ha diffuso un video dei raid contro infrastutture militari in Siria, prese di mira in varie parti del paese. Secondo la ong Osservatorio siriano per i diritti umani, gli aerei da guerra israeliani hanno lanciato oltre 20 attacchi sul Paese. L'Idf fa sapere di aver preso di mira "un sito militare, l'artiglieria antiaerea e un'infrastruttura missilistica terra-aria".
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Nella notte di venerdì, Israele ha condotto nuovi raid aerei in Siria, concentrando gli attacchi nei pressi di Damasco e in altre regioni del Paese. Le autorità israeliane hanno descritto questi attacchi come una risposta mirata per difendere la comunità drusa. Tuttavia, il contesto è molto più complesso. Mentre Tel Aviv dichiara intenti protettivi, numerosi leader drusi rifiutano l’intervento israeliano, ritenendolo strumentale.
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Città del Vaticano Rimane alta la tensione tra Israele e Siria dopo gli scontri che hanno interessato la comunità drusa. L'esercito israeliano afferma ora che le forze militari sono schierate nella Siria meridionale "per impedire l'ingresso di forze ostili" nei villaggi drusi sul lato israeliano del confine. E l'esercito ha annunciato poco fa di aver colpito un'infrastruttura militare che ospitava cannoni antiaerei e postazioni missilistiche in Siria.
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Twitter WhatsApp Facebook LinkedIn Email Print di Giovanna Cavallo Nei giorni scorsi, in particolare a Jaramana e Sahnaya, ma anche nei pressi del governatorato di Suwayda si sono registrati oltre 100 morti, e numerosi feriti tra cui civili e membri delle forze di sicurezza. La situazione ha evidenziato la fragilità della nuova leadership siriana, dominata da gruppi che giustificano le aggressioni militari in nome di una ideologia religiosa.
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Di Euronews e Chiara Zampiva PUBBLICITÀ Il Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres segue con preoccupazione gli sviluppi in Siria, dove nuovi scontri nella capitale Damasco e in altre zone stanno minacciando i fragili sforzi verso la pace e la transizione politica nel Paese. Secondo quanto riferito venerdì dal portavoce delle Nazioni Unite Stephane Dujarric, Guterres “ha monitorato con allarme le notizie di violenza nei sobborghi di Damasco e nel sud della…
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Gli attacchi, oltre 20, che hanno colpito bersagli militari, si sono concentrati su Shathah. Colpiti anche i sobborghi di Damasco. Media: "Israele vuole espandere operazioni a Gaza" Nuovi attacchi da parte di Israele a Gaza e in Siria. Undici persone, tra cui tre bambini piccoli, sono morte in un attacco israeliano notturno al campo profughi palestinese di Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza, rende noto la Difesa civile dell'enclave.
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Non si fermano le operazioni militari di Israele in Medio Oriente. Oltre 20 attacchi israeliani hanno preso di mira la Siria. Colpiti magazzini e siti militari a Deraa, vicino a Damasco, e nelle regioni di Hama e Latakia. "Questi raid sono i più violenti dall'inizio dell'anno" affermato l'Osservatorio siriano per i diritti umani. La conferma dell'esercito israeliano Una conferma delle operazioni è arrivata anche dall'esercito israeliano che ha annunciato di aver…
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Damasco. L’esercito israeliano ha lanciato venerdì un attacco contro la Siria, prendendo di mira i dintorni del palazzo presidenziale di Damasco, in un’escalation della sua politica di intimidazione e terrorismo internazionale. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che l’esercito ha attaccato un obiettivo vicino al palazzo presidenziale nella capitale siriana, promettendo di continuare l’aggressione con il pretesto di…
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La denuncia della ong 'Osservatorio siriano per i diritti umani'. L'esercito di Tel Aviv conferma i raid: "Colpiti siti militari" Secondo la ong ‘Osservatorio siriano per i diritti umani’, gli aerei da guerra israeliani hanno lanciato oltre 20 raid sul Paese. Mai così tanti erano stati lanciati dall’inizio di quest’anno. L’Idf ha preso di mira più di 20 località siriane, tra cui Jabal Qassioun, Barzeh e Harasta nelle campagne di Damasco
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Diversi attacchi israeliani hanno preso di mira i dintorni della capitale siriana Damasco e la parte occidentale del Paese poche ore dopo che Israele ha riferito di un attacco nei pressi del palazzo presidenziale. L'agenzia di stampa ufficiale siriana Sana ha parlato di "attacchi di aerei israeliani nei pressi della città di Harasta, vicino a Damasco". Altri raid nelle regioni di Hama e Latakia. Israele: colpite strutture militari "per difendere la popolazione".
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Non solo i raid a Gaza contro Hamas e in Libano contro Hezbollah. I bombardamenti di Israele hanno colpito giovedì notte anche la Siria, dove è stato preso di mira il palazzo presidenziale di Damasco. Il governo di Benjamin Netanyahu si fa così paladino della comunità drusa, la minoranza che abita il Sud del Paese liberato dal regime di Assad e oggi in mano agli islamisti guidati da Hussein al-Sharaa, prima noto con il nome di battaglia Muhammad al-Jolani.
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Le bombe israeliane che hanno colpito le aree prospicienti il palazzo presidenziale di Damasco nella serata dell'1 maggio erano dirette contro le truppe di Ahmad al-Sharaa, noto anche col nome de guerre di Abu Mohammad al-Jolani, ma non erano solo rivolte al contenimento del regime del neo-presidente siriano. Il messaggio deciso di Benjamin Netanyahu è per la Turchia di Recep
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Un raid dell’aviazione israeliana ha colpito obiettivi a cinquecento metri dal palazzo presidenziale di Damasco. L’operazione è stata ampiamente richiesta dalla comunità drusa che, in questi giorni, è stata attaccata più volte dalle milizie dell’Hayat Tahrir al Shams, il gruppo jihadista dell’attuale presidente Hussein al Shaara, conosciuto con il nome di battaglia di Al Jolani. I drusi rappresen…
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Maestro nell’adattare gli eventi a una versione politica di comodo, Benyamin Netanyahu ieri ha vestito di nuovo i panni del «protettore dei drusi» dopo aver ordinato all’aviazione israeliana di colpire a breve distanza dal palazzo del presidente siriano autoproclamato e leader del gruppo qaedista Hts, Ahmad Sharaa. «Questo è un messaggio chiaro al regime siriano. Non permetteremo alle truppe siriane di spostarsi a sud di Damasco o di rappresentare una minaccia per la comunità drusa», ha proclamato il premier…
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L’esercito israeliano ha annunciato ieri di aver bombardato l’area limitrofa al palazzo presidenziale di Damasco, prima di Bashar Al-Assad e ora sede del governo provvisorio autoproclamato di Ahmed Al-Sharaa. Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz hanno spiegato in comunicato congiunto che il raid è “un chiaro messaggio per il regime siriano: non …
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