Gli amanti della volatilità ieri hanno avuto pane per i loro denti. Le materie prime hanno oscillato violentamente, gli indici hanno fatto l'altalena e la disparità nelle performance dei titoli è stata sconcertante. Nel campo dei perdenti: Microsoft (-10%), ServiceNow (-10%), Nokia (-9%) e SAP SE (-16%): promemoria impietosi del fatto che non tutti i titoli tech sono uguali. Da sola, Microsoft ha bruciato 357 miliardi di dollari di capitalizzazione in un'unica seduta, grosso modo l'equivalente del valore di Netflix…
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I conti del secondo trimestre dell’anno fiscale 2026 accendono un campanello d’allarme per Microsoft e, in particolare, per il business Xbox. A differenza di altre fasi difficili del passato, questa volta l’azienda non chiama in causa l’hardware, il contesto macroeconomico o le politiche sugli abbonamenti. Nella call con gli investitori, la dirigenza ha indicato chiaramente il nodo centrale: la line-up first-party non ha generato lo slancio necessario per sostenere i ricavi della…
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