Si ricomincia: altri 49 clandestini sono a bordo della nave militare Cassiopea diretti al porto di Shengjin in Albania e poi all’hotspot di Gjader, dove verranno sottoposti alla "procedura accelerata di frontiera” per valutare le loro richieste di asilo. Ai primi 11 stranieri, egiziani e bengalesi, recuperati da motovedette italiane mentre viaggiavano su barche partite dalle coste africane, se ne sono aggiunti altri 38.
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