Stando alle informazioni raccolte dall'inizio dell’invasione del febbraio 2022, anche i civili imprigionati sono stati sottoposti a torture e maltrattamenti diffusi e sistematici, tra cui violenza sessuale. Le vittime sono state prevalentemente gli uomini. Tuttavia, evidenzia il rapporto, nel 2025 sono stati registrati casi di violenza sessuale nei confronti di donne e ragazze. La Commissione internazionale indipendente d'inchiesta sull'Ucraina ha denunciato «stupri e…
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Approfondimenti:
L'accusa criminalizza Israele. Antonio Guterres che sta finendo il ruolo di segretario generale firma così la sua ONU, un'organizzazione in guerra contro Israele sul fronte delle forze antioccidentali che mirano alla sua cancellazione
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Roma, 29 mag. – Non solo quelle israeliane: nel suo rapporto annuale sulla violenza sessuale legata ai conflitti, le Nazioni Unite hanno inserito per la prima volta nella loro lista nera anche le forze armate russe.Il rapporto di 35 pagine, condiviso ieri dalla missione israeliana presso le Nazioni Unite prima della sua pubblicazione ufficiale prevista oggi, inserisce nella lista nera 77 soggetti governativi e non governativi in una dozzina di paesi, sospettati – spiega la…
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In base ai dati di monitoraggio raccolti dall'organizzazione, i due Paesi sono stati avvertiti lo scorso anno della possibilità di essere inclusi nella blacklist ma non hanno collaborato alle indagini. In entrambi i casi sono stati segnalati membri dell’esercito, delle forze di sicurezza e dei servizi penitenziari ascolta articolo Ogni anno le Nazioni Unite pubblicano un elenco composto da Stati, organizzazioni e gruppi non statali che, sulla base dei dati e delle…
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DALLA NOSTRA INVIATA GERUSALEMME Israele e Russia entrano per la prima volta nella lista nera annuale delle Nazioni Unite sui responsabili di violenze sessuali legate ai conflitti armati. La decisione è contenuta nel rapporto del segretario generale Antonio Guterres, che documenta abusi attribuiti alle forze israeliane contro detenuti palestinesi e a forze russe nei territori ucraini occupati e in strutture di detenzione in Russia.
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NEW YORK – Non solo Hamas e lo Stato Islamico, ma anche Israele e - a sorpresa, come ha rivelato la France Presse nella tarda serata di ieri - la Russia. Tutti insieme nella lista stilata dall’Onu che indica i Paesi e le organizzazioni colpevoli di violenze sessuali nei teatri di guerra. Un accusa pesantissima. Israele ha reagito malissimo, decidendo di interrompere ogni rapporto con il segretari…
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Le Nazioni Unite hanno inserito il Servizio Penitenziario Israeliano nella lista nera delle nazioni o attori responsabili di violenze sessuali nelle zone di conflitto, un elenco che include già Hamas, l’Isis e altre organizzazioni terroristiche. Altre autorità israeliane sono entrate in un meccanismo di monitoraggio per un possibile inserimento futuro. Poche settimane fa, il New …
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Le forze di sicurezza israeliane e russe sono state aggiunte alla lista nera dell'Onu per le presunte violenze sessuali nelle zone di conflitto, in particolare in relazione alle accuse dei prigionieri, secondo un rapporto annuale visionato dall'Afp., Lo scorso agosto, il segretario generale António Guterres aveva messo in guardia Israele e Russia contro una possibile inclusione, ma "le Nazioni Unite hanno continuato a registrare episodi e manifestazioni di violenza sessuale"…
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Una decisione senza precedenti, per giunta a lungo attesa da un ingente numero di Paesi, smuove la fissità e l'immobilismo dei palazzi di vetro delle Nazioni Unite e rischia di incendiare definitivamente il già precario scenario diplomatico in Asia Occidentale, ormai giunto ufficialmente a un punto di non ritorno a seguito delle aggressioni di Stati Uniti e Israele. Il Servizio carcerario israeliano, lo Sherut Batei HaSohar…
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Le Nazioni Unite hanno inserito Israele nella black list dei paesi che si sono macchiati di violenze sessuali nelle zone di guerra. Un elenco che comprende anche Hamas, incluso nel 2025, e alcune organizzazioni terroristiche come l'Isis. La notizia, anticipata in esclusiva dal Jerusalem Post, è stata confermata in un post sul social X dall’ambasciatore israeliano presso le Nazioni Unite Danny Danon.
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Le Nazioni Unite hanno inserito ufficialmente Israele (in particolare il Servizio carcerario israeliano) nella "lista nera" (blacklist) dei responsabili di violenze sessuali nelle zone di conflitto. Lo ha annunciato l'ambasciatore di Israele all'Onu, Danny Danon, sul suo profilo X. In questo modo replica Danon nel suo videomessaggio "si affianca Israele alle organizzazioni terroristiche più brutali al mondo come Hamas e Stato islamico".
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Il Servizio carcerario israeliano entrerà formalmente nella blacklist ONU nel 2026, mentre altre autorità israeliane sono state incluse in un meccanismo di monitoraggio preliminare per una possibile futura designazione. Secondo fonti israeliane, dopo l’inclusione di Hamas nell’agosto 2025 sarebbe aumentata la pressione diplomatica sul segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, affinché anche Israele venisse…
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L’ONU inserisce Israele nella lista nera sulla violenza sessuale in guerra. Tel Aviv: “Decisione politica, vergogna morale” Le Nazioni Unite hanno deciso di inserire Israele nella cosiddetta “lista nera” dei soggetti accusati di violenza sessuale nelle zone di conflitto, lo stesso elenco in cui compare già Hamas insieme ad altre organizzazioni armate e terroristiche. La decisione, anticipata da diversi media…
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Per anni il consenso filoisraeliano si è retto sulla violenza sessuale come crimine. Ora le Nazioni Unite accusano Israele e il governo tace L’avevano detto per primi, e pure con esibito orgoglio. Quando nell’agosto 2025 le Nazioni Unite hanno iscritto Hamas nella lista nera dei responsabili di violenza sessuale nelle zone di conflitto, in Italia la maggioranza ha trasformato quel rapporto in una clava.
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Di Valentina Santarpia«La Lega è assolutamente contraria ad ogni ipotesi di adesione dell'Ucraina all'Unione Europea. Oltre a non avere i requisiti necessari, che altri Paesi hanno o stanno per ottenere dopo anni di lavoro, Kiev nella Ue rappresenterebbe un danno economico e sociale di enormi proporzioni». È la posizione del Carroccio espressa in una nota. Una nota che scatena subito le proteste dell'opposizione: «La Presidente del Consiglio sconfessi immediatamente i suoi alleati della Lega che continuano a perseguire una…
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