Giampiero Mughini: "La ritirata di Trump dall'Iran mi sembra improbabile" Truffa della finta multa, come di raggirano le vittime Viaggi truffa, la titolare dell'agenzia sparisce con la cassa Valigia pronta, ma il viaggio è una truffa Cosa cambia con l'intervento del governo sui carburanti Lucia Annunziata: "La guerra in Iran non fa bene a Trump, se Israele si sbriga si spera che presto tutto questo possa finire" Angelo Bonelli: "Se vincerà il No al Referendum non chiederemo le dimissioni di…
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Secondo uno di quei patti non scritti ma inviolabili che esistono nel giornalismo italiano, gli uomini politici si possono attaccare tutti, tranne uno: il presidente della Repubblica. Come in una monarchia, il suo verbo deve essere semplicemente trasmesso, come se possedesse il divino potere dell’infallibilità. Sulla nostra stampa, ormai, nemmeno il papa gode di un simile riguardo. Per questo, difficilmente troverete una sola riga critica sul surreale comunicato rilasciato dal Quirinale…
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Marzo – Ore 21.10 – Ministro degli Esteri iraniano: “Da Gaza a Minab innocenti assassinati a sangue freddo” Il Ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha pubblicato sul suo account X la foto delle tombe scavate per le giovani studentesse uccise a scuola da un attacco israelo-americano. «I loro corpi sono stati fatti a pezzi. Questo è ciò che la salvezza…
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Quante basi ci sono in Italia. E quante nel mondo? Scopri la mappa completa e il ruolo strategico del nostro Paese nel contesto attuale Questo articolo è gratis. Per leggerne altri, ricevere le newsletter e avere libero accesso ai contenuti scelti dalla redazione Registrati Italia terra di basi, installazioni e servitù militari. La guerra scatenata da Israele e dagli Stati Uniti di Donald Trump contro l’Iran ha fatto tornare di attualità il ruolo – marginale nella diplomazia…
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Andrebbero aperte le ostilità contro Usa e Israele, a iniziare da misure politiche, denunce penali, sanzioni economiche, riduzione degli scambi. E un cambio di fornitori per energia e armamenti La riunione straordinaria del Consiglio Supremo di Difesa ha chiarito ufficialmente e con l’avallo del presidente della Repubblica ciò che il governo aveva già dichiarato sulla posizione italiana nei riguardi della guerra in Iran
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La politica italiana divisa da guerra in Iran e Referendum sulla giustizia E a infiammare il dibattico politico nel nostro paese non c’è solo la guerra in Iran. Continuano le tensioni tra maggioranza e opposizione anche sul Referendum sulla Giustizia del 23 marzo prossimo. Servizio di Augusto Cantelmi
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La Fionda è anche su Telegram. Clicca qui per entrare e rimanere aggiornato. L’attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran è un atto di guerra illegale, ingiustificabile, l’ennesimo massacro compiuto sull’altare della supremazia geopolitica che si aggiunge al genocidio tuttora in corso a Gaza. Ma questa guerra non colpisce solo il Medio Oriente: colpisce direttamente l’Europa, che già sta pagando un caro prezzo in termini di rincari energetici, e mette a rischio la sicurezza dell’intero continente.
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True Silvana De Mari Vale la pena lottare per gli iraniani Ansa Il popolo persiano non è mai stato domato. Il libro di uno dei suoi scrittori spiega perché il fondamentalismo religioso che lo opprime è ancora più pericoloso del comunismo.L’Iran non sta perdendo la guerra. Non ci sono i segnali di crollo che si erano verificati in Libia e in Iraq dopo i primi giorni. L’Iran si è preparato per decenni alla guerra ed è in grado di resistere.
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C’è voluto Mattarella per ridare un senso all’idea di nazione, purtroppo svillaneggiata dal fresco dibattito parlamentare, Camera e Senato, su guerra e dintorni. Dove dintorni segnala l’etica dei valori italiani, che fa il paio con gl’interessi della Repubblica. Il presidente ha accantonato (di corsa) il non condivido e non condanno di Meloni circa l’aggressione d’Usa/Israele all’Iran. Armageddon da non condividere sì, ma da condannare pure: l’asserto quirinalizio mette il punto a svirgolate finite nella nube d’aria esplosiva dell’oggidì.
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No, non siamo in guerra e non ci vogliamo nemmeno entrare. "L'Italia non partecipa e non prenderà parte" alle operazioni militari nel Golfo, anzi è "impegnata a ricercare e sostenere ogni sforzo che riporti in primo piano la via negoziale e diplomatica". Lo ha detto Giorgia Meloni mercoledì nelle Aule, lo stabilisce l'articolo 11 della Costituzione, lo mette adesso nero su bianco il Consiglio supremo di difesa.
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Se non è la nostra guerra allora è tempo di ritirare i militari italiani dal Medio Oriente L’Italia “non partecipa e non prenderà parte alla guerra” in Iran, ha ribadito ieri il comunicato diffuso dal Quirinale dopo la riunione del Consiglio Supremo di Difesa. Al di là della condivisione della “grande preoccupazione” per “i gravi effetti destabilizzanti” che la crisi sta producendo in Medio Oriente e nel Mediterraneo dopo la “nuova…
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Iran, Hormuz, Kuwait: che fa l’Italia? 13/03/2026 | Pietro Batacchi A volte sembra che al nostro Paese non interessi ciò che sta accadendo sul piano internazionale e non ne abbia piena contezza, tutto preso dalle solite beghe interne (referendum in arrivo signori!). A casa nostra qualcuno pensava che l’Iran fosse come il Venezuela e che il regime di Teheran andasse al tappeto dopo 5 bombe, come se questo stesso regime non combattesse per la propria esistenza e non fosse profondamente radicato, come è in effetti, nella società e…
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