In arrivo un nuovo pacchetto di norme sulla sicurezza. Ad annunciarlo alla Camera nel corso del Question Time, il ministro dell’interno Matteo Piantedosi che ha risposto a un’interrogazione del Pd (prima firmataria Simona Bonafé) sulle prossime iniziative urgenti che il governo intenda adottare per affrontare il tema della sicurezza, di stretta attualità dopo le recenti aggressioni ai danni di persone inermi avvenute nei grandi centri urani.
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C’è lo scudo penale per le forze dell’ordine con la non iscrizione automatica nel registro degli indagati per chi agisce nell’adempimento di un dovere o con l’uso legittimo delle armi (norma però che vale non solo per chi indossa una divisa ma per tutti i cittadini per i quali dovesse esserci notizia di reato ma con una causa di giustificazione). Possibilità (oggi prevista solo in casi eccezionali ed urgenti) per il Prefetto di individuare delle zone caratterizzate da…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 4' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Stretta draconiana sul porto di coltelli, giro di vite sulle baby gang e sanzioni anche ai genitori che non vigilano. Pene maggiori per microcriminalità di strada dedita a borseggi e furti in abitazione. Nessuna iscrizione nel registro degli indagati in presenza di “cause di giustificazione”.
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Sono diverse le norme previste nella bozza del nuovo pacchetto sicurezza definita al Viminale dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi di concerto con palazzo Chigi e pronta per arrivare sul tavolo di uno dei prossimi Cdm. Ecco in sintesi i punti principali. Il furto aggravato torna procedibile d’ufficio Il furto commesso con destrezza torna ad essere procedibile d’ufficio per le ipotesi di furto aggravato di cui all’art.
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Tolleranza zero sui coltelli, nuovi fondi per aumentare la sicurezza nelle stazioni, fermo preventivo fino a 12 ore per manifestanti con volto coperto, casco o armi nelle strade, zone rosse istituite ...
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Kyma Mobilità annuncia un importante potenziamento del servizio di contrasto all'evasione tariffaria a bordo dei propri mezzi. A partire da martedì prossimo, 20 Gennaio 2026, e per i successivi tre mesi, una nuova squadra di accertatori entrerà ufficialmente in servizio, rafforzando il personale di verifica già presente e stabilmente operativo sulla rete bus dell'azienda di TPL. I nuovi addetti al controllo avranno il compito di constatare la validità del titolo…
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