Pubblicazione: 22 ottobre alle 22:54 Lo abbiamo visto in quasi 100 film in tutte le fogge e personalità, dal criminale dal cuore d'oro di Arizona Junior (1987) allo scrittore aspirante suicida di Via da Las Vegas (1995). Ma Nicolas Cage aveva ancora un altro personaggio per stupirci: Longlegs, costruttore di bambole con molta cipria in viso e una conclamata passione per alcuni eroi del glam rock come il Lou Reed dell'album Transformer (1972) e Marco Bolan dei T-Rex
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Pubblicazione: 22 ottobre alle 22:38 Finalmente stiamo producendo film su ventenni che non fanno venire il latte alle ginocchia e che non descrivono dei personaggi fasulli frutto di moscissime fantasie di altre generazioni (qualsiasi riferimento a Quasi a casa prodotto da Moretti non è casuale). Stiamo parlando di Diciannove di Giovanni Tortorici, visto in Concorso a Orizzonti dentro la Mostra del Cinema di Venezia, e de L'albero di Sara Petraglia, appena arrivato dentro il Concorso…
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ROMA – C’è un albero che si vede dalla finestra, sopra la ferrovia. E appeso al muro c’è il ritratto di un poeta, Giacomo Leopardi, quello del tramonto della luna, degli amori tristi, della giovinezza che fugge. Bianca ha poco più di vent’anni, dovrebbe frequentare l’università, ha lasciato la casa dei genitori ed è andata a vivere nella casa da dove si vede l’albero, insieme ad Angelica, coetanea, amica e amata
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Bianca ha 23 anni e le sembrano già troppi. Se n’è andata da casa dei suoi, dovrebbe fare l’università, ma non ci va mai. Ha poche, precise ossessioni: il tempo che passa, la cocaina, e Angelica. Da quando vivono insieme, tutto corre più veloce, precipita. Anche la loro amicizia, che inciampa nella dipendenza e si confonde con l’amore. Bianca ha un quaderno, ci scrive sopra appunti per i suoi libri, ma vorrebbe scriverci tutto: che la giovinezza è dolorosa e sta già finendo.
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ROMA – A una giovane agente dell’FBI che rivela particolari talenti (para)psicologici, Lee Harker, viene assegnato un vecchio caso irrisolto: una brutale serie di omicidi e suicidi famigliari disseminati in tutto lo stato dell’Oregon. Lee indaga, riceve una visita misteriosa, forse ricorda, collega eventi, decodifica messaggi, e la soluzione è più vicina di quanto non si pensi. Scritto e diretto dal figlio di Anthony Perkins, Osgood, a sua volta attore e apprezzato…
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Per fare un albero ci vuole il seme, per fare L'albero pure, alla voce Petraglia. La figlia dello sceneggiatore Sandro, Sara, esordisce alla regia cercando non l'inedito, ma l'inaudito, nell'autobiografismo più o meno mascherato e nel cocaine-of-age, più che coming. Almeno sull'edito esibisce chiaro coraggio: cosa c'è oggi di più (luogo)comune di Pigneto, Napoli, coca e omosessualità? Dritto per dritto, l'infilata della storia piatisce novità al racconto, e Petraglia, già fotografa, ci si prova e…
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Al netto di un eccessivo compiacimento stilistico, l’indagine sulla paura condotta dal suo autore, inquieta e convince. La ferocia non deriva dal sangue, piuttosto dalla mente. RoFF19. Grand Public. LA SCUOLA DI DOCUMENTARIO DI SENTIERI SELVAGGI LA SCUOLA DI DOCUMENTARIO DI SENTIERI SELVAGGI La prima volta che il male, o almeno quello che crediamo essere tale, sceglie di mostrarsi a noi, non vi è alcuna oscurità.
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Recensioni Anni ’90. La giovane agente del FBI Lee Harker, poca esperienza ma molto intuito, è reclutata dal veterano agente Carter per indagare su una serie di brutali omicidi-suicidi avvenuti nell’Oregon. Nel corso delle indagini viene a galla che l’agente ha avuto un legame con il killer ma è proprio questa rivelazione che la rende ancora più determinata a risolvere il caso. Il cinema di Perkins, al quarto lungometraggio, continua a penetrare attraverso le zone oscure dell’inconscio.
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Dopo la straordinaria campagna virale che ne ha preceduto l'uscita americana, uno degli horror più acclamati degli ultimi anni fa il suo debutto anche in Italia. E, anche senza considerare le aspettative, non delude affatto. La recensione di Longlegs di Federico Gironi. Una casa, bianca, circondata dalla neve. Una bambina bionda (con giacca a vento rossa). A turbare tutto questo esibito candore, l’arrivo di un’auto.
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(Cinematografo/Adnkronos) – Un ritratto forte, originale e graffiante dei ventenni di oggi, tra sogni, amore, speranza, infelicità e dipendenza. Sara Petraglia (figlia dello scrittore, regista e sceneggiatore Sandro Petraglia) presenta alla Festa del Cinema di Roma in concorso la sua opera prima, L’albero. Un manifesto della gioventù di oggi tratteggiato attraverso le figure di Bianca e Angelica, interpretate da Tecla Insolia e Carlotta Gamba.
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Il Pigneto, la solitudine e poi quella finestra affacciata sul mondo: la nostra intervista alla regista e alle protagoniste del film presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma. La vita che gira, come non ti aspetti, tra il Mandrione e la Casilina Vecchia. In mezzo alla strada, uno di quei pini di Roma che, come cantava Venditti, "La vita non li spezza". Scorcio unico, scenografico, romantico nella sua sfumatura tipicamente…
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L'albero, il film di Sara Petraglia alla Festa del Cinema di Roma 2024 è un'opera prima già matura e piena di verità Prima della storia bisogna parlare delle sue protagoniste, chiamate a dare forma al racconto, ai corpi in movimento. Due interpreti, diverse per fisionomia: da una parte Tecla Insolia, 20 anni (già splendida protagonista della recente serie diretta da Valeria Golino, L’arte della gioia), dall’altra, Carlotta Gamba, castana, ma dagli occhioni azzurri…
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L'Albero, opera prima di Sara Petraglia, racconta di due ventenni in amore, tra tristezze, utopie e la dipendenza dalla cocaina. Il titolo del film, in concorso in questa 19/a edizione della Festa di Roma, fa riferimento ad un albero che si vede dalla finestra dell'appartamento dove vivono due studentesse ventenni e dove appeso al muro c'è un grande poster di Giacomo Leopardi. Queste le due protagoniste: Bianca (Tecla Insolia), poco più di vent'anni, che dovrebbe frequentare l'università e così ha lasciato la casa…
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ROMA Sara Petraglia, figlia di un celebre sceneggiatore, Sandro Petraglia, all’esordio con L’albero in anteprima alla Festa del cinema, racconta due ragazze di 20 anni «chiuse nei loro piccolo microcosmo, libere e vitali ma anche egocentriche, bugiarde e viziate». Le attrici sono Carlotta Gamba (Angelica) e Tecla Insolia (Bianca)…
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Celebrities Attore, regista e sceneggiatore enigmatico, ha segnato profondamente l'horror contemporaneo con opere originali e provocatorie. Oz si è affermato con una filmografia non convenzionale, capace di creare un immaginario disturbante che si radica nella mente degli spettatori. Il suo dark thriller Longlegs ha riscosso ampi consensi (dal 31 ottobre al cinema) e Perkins sembra rassegnato al fatto di non poter sfuggire alle domande sulla sua illustre famiglia.
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Longlegs è un film del 2024 scritto e diretto da Oz Perkins. Cos’è che ci conforta di più, immaginare che il male non esista affatto o che in quanto tale, agisca esclusivamente nell’oscurità, senza doversi mostrare mai alla luce del sole? Un quesito al quale la giovane e tormentata agente FBI Lee Harker (Maika Monroe in una prova interpretativa straordinariamente efficace, poiché glaciale e curiosamente in sottrazione) non ha bisogno di dare risposta.
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Roma, 22 ott. – Arriva in Italia, con anteprima stasera alla Festa del Cinema di Roma, nella sezione Grand Public, “Longlegs”, il nuovo film di Osgood Perkins con Maika Monroe e Nicholas Cage. Si tratta di uno degli horror più attesi della stagione e per gli amanti del genere ci sarà anche un red carpet a tema all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, con Asia Argento, Brando e Christian De Sica, Francesco Gheghi, Lillo, Eros Puglielli, Roberto Recchioni, Paolo Strippoli e Federico…
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Avere vent’anni può essere un bel caos anche se si proviene da famiglie agiate e se l’unica preoccupazione pratica sarebbe tentare di fare davvero gli universitari. Lo racconta L’albero, l’opera prima di Sandra Petraglia, ritratto generazionale e «storia di amicizia, di amore e di morte» come la descrive Tecla Insolia, protagonista insieme a Carlotta Gamba. Dopo il successo della serie L’arte della gioia, già applaudito a Cannes e in arrivo la prossima primavera su Sky e Now Tv, Tecla si cala nel…
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Nel programma di martedì 22 ottobre alla Festa del Cinema di Roma le proiezioni di Longlegs, L'albero diretto da Sara Petraglia e Spirit World di Eric Khoo. La giornata di martedì 22 ottobre alla Festa del Cinema di Roma 2024 offrirà molte proposte di ogni genere: dall'horror Longlegs, diretto da Osgood Perkins e con star Maika Monroe e Nicolas Cage, all'esordio alla regia di Sara Petraglia, senza dimenticare thriller psicologici, drammi e…
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Martedì 22 ottobre alle ore 21 presso la Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, la Festa del Cinema di Roma presenterà in Concorso la proiezione de L’albero di Sara Petraglia: il film, che segna l’esordio alla regia e alla sceneggiatura di Sara Petraglia, è un ritratto esemplare dei ventenni di oggi, alla ricerca di utopie e speranze che non gli sono state concesse, della loro voglia di vivere e amare e della loro grande infelicità.
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È uno di quei rari casi in cui il film mantiene non solo quel che promette ma va oltre. Preceduto da una campagna marketing aggressiva e assai felice, salutato come il miglior horror dell’anno, Longlegs è in effetti qualcosa di diverso e di meglio. È un’esperienza cinematografica realmente perturbante, che s’insinua nel corpo dello spettatore lambendone le paure più profonde. Un horror adulto, senza adolescenti pronti a farsi massacrare e una quantità invereconda di jumpscare usati come scarica di adrenalina nel vuoto pneumatico di…
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