Quello di martedì è stato un risveglio drammatico anche per le famiglie «di serie b», espressione utilizzata da Ruhama Bohbot in un’intervista al Canale 12 israeliano per definire i parenti degli ostaggi il cui ritorno era previsto per la seconda, e mai attuata, fase dell’accordo. Madre dell’ostaggio Elkana, Ruhama ha fatto riferimento alla ripresa delle operazioni militari a Gaza come allo «spalancarsi delle porte dell’inferno», cosa che si evince anche dal comunicato diffuso dal Quartier Generale delle Famiglie nel…
Leggi
Hamas chiede di "fare pressione" sugli Stati Uniti, il principale sostenitore di Israele, affinché quest'ultimo cessi gli attacchi sulla Striscia di Gaza che, secondo le autorità israeliane, mirano a costringere Hamas ad ulteriori rilasci di ostaggi. "Invitiamo i paesi amici che sostengono la giusta causa palestinese a fare pressione sul governo degli Stati Uniti affinché ponga fine a questa aggressione e a questa guerra genocida contro civili indifesi", ha scritto in…
Leggi
Netanyahu alla fine della prima fase ha cambiato i termini dell’accordo e fatto nuove proposte. E siamo giunti a questa situazione. La domanda è se anche Hamas abbia la sua parte di responsabilità. Hasni Abidi ricorda che l’accordo definiva una prima fase, che è stata rispettata da entrambe le parti. A fine marzo però è il governo Netanyahu che non ha voluto passare alla seconda fase: voleva prolungare la prima fase anche se il testo non cita possibili estensioni.
Leggi
«Questi poveretti non hanno pace». Commenta così la ripresa dei bombardamenti sulla Striscia di Gaza Giorgi Monti, coordinatore medico della missione di Emergency nell’area. Senza un preavviso ufficiale, nella notte tra il 17 e il 18 marzo l’esercito israeliano ha rotto la tregua con Hamas lanciando l’offensiva “Forza e spada”, che secondo il ministero della Salute di Gaza ha causato 413 morti (ma il dato è in continuo aggiornamento).
Leggi
Botta e risposta tra Benjamin Netanyahue Hamas. Israele è tornato a combattere intensamente contro Hamas, ha affermato il primo ministro in un discorso televisivo, aggiungendo che i servizi segreti e le IDF hanno raccomandato questa linea d'azione, scrive il Times of Israel. Secondo Netanyahu, Israele ha ripreso la campagna militare contro Hamas perchè ha respinto tutte le …
Leggi
Sembra di essere tornati al primo giorno di guerra in Medio Oriente. Israele lancia un’offensiva aerea preventiva su larga scala contro Hamas nella Striscia di Gaza, interrompendo bruscamente 59 giorni di tregua. Il primo atto della nuova Operazione "Forza e Spada" lascia sul campo oltre 400 vittime, più di 500 feriti, secondo il Ministero della Sanità di Gaza. &Egra…
Leggi
I corpi di alcune vittime dei bombardamenti israeliani su Gaza vengono trasportate fuori dall'ospedale Al-Ahli Arab su un carro per i funerali - ANSA «Meno di 300 metri, il colpo è caduto vicino a me. Alle due e mezzo di stanotte alcuni ragazzi cercavano martelli, scalpelli, qualsiasi cosa. Gridavano che qualcuno era ancora vivo sotto le macerie, ma non avevano attrezzature di soccorso da usare». Fedaa Zeyad, poetessa e scrittrice palestinese, racconta ad Avvenire…
Leggi
GAZA Le Forze armate di Israele (Tzahal) hanno sferrato un attacco aereo sulla Striscia di Gaza, uccidendo oltre 400 persone e ferendone a centinaia. Sebbene Tzahal abbia dichiarato di aver preso di mira i vertici di Hamas – dunque obiettivi militari – gran parte delle vittime potrebbero invero essere civili colpiti mentre si apprestavano a mangiare prima dell’alba in ossequio al mese sacro del Ramadan
Leggi
