Cuba merita "senza ombra di dubbio" di stare nella lista nera dei Paesi sponsor del terrorismo: lo ha detto il senatore repubblicano della Florida, Marco Rubio, probabile segretario di Stato nell'imminente governo di Donald Trump. Durante la sua udienza al Senato, Rubio, di origini cubane. ha sottolineato che la nuova amministrazione Trump, che entrerà in carica lunedì, "non è tenuta a rispettare gli accordi dell'ultimo minuto di Joe Biden".
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Altre notizie:
L'Osservatorio cubano dei diritti umani (Ocdh) ha criticato l'annuncio della graduale liberazione di 553 prigionieri dai carceri dell'isola, definendolo "troppo generico". Secondo l'Ong, il governo castrista non ha infatti chiarito se tra i cittadini scarcerati ci sono anche i numerosi detenuti per ragioni politiche, ricordando che "sono attualmente in carcere i principali leader dell'opposizione cubana, tra cui José Daniel Ferrer García, Félix Navarro, Sayli Navarro e Luis Manuel Otero…
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Stati Uniti: Cuba rimossa dalla lista dei Paesi terroristi, accordo su rilascio prigionieri politici
Washington ha deciso di rimuovere Cuba dalla lista nera di Stati considerati sponsor del terrorismo. Il presidente uscente degli Stati Uniti Joe Biden ha dichiarato di essere stato spinto ad agire dopo aver ricevuto "saggezza e consigli" da altri leader mondiali PUBBLICITÀ La Casa Bianca ha confermato che gli Stati Uniti rimuoveranno Cuba dalla lista degli Stati sponsor del terrorismo, nell'ambito di un accordo che prevede la…
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Il grande scambio. Stati Uniti e Cuba siglano un accordo importante, mediato dalla Chiesa Cattolica. L’Amministrazione Biden toglie L’Avana dalla “lista nera”, quella degli Stati sponsor del terrorismo, in cambio del rilascio di 553 prigionieri detenuti per “diversi crimini”. Inatteso, a pochi giorni dall’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca, è un accordo importante. E’ una delle ultime mosse di politica estera del presidente, grazie a una mediazione dalla Chiesa cattolica, che…
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Vatican News Un rilascio graduale ma ampio, nel contesto di una mediazione con la Chiesa cattolica che perdura da anni. È quello annunciato ieri dal ministero degli Esteri di Cuba, che in un comunicato ha reso nota la decisione di liberare 553 persone, «condannate per vari reati». Non è stato precisato se tra coloro che L’Avana rilascerà vi saranno anche prigionieri politici, molti dei quali scontano pene per aver preso parte alle manifestazioni antigovernative del luglio 2021.
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Via Cuba dalla lista degli stati sponsor del terrorismo in cambio della liberazione di centinaia di prigionieri politici, e di altri che gli Usa considerano ingiustamente detenuti, entro la fine dell'amministrazione Biden. È una delle ultime mosse (tardive) di politica estera del presidente, grazie a un accordo mediato dalla Chiesa cattolica, che tramite la conferenza dei vescovi ameri…
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L'amministrazione uscente di Joe Biden ha annunciato la revoca della designazione di Cuba come stato sponsor del terrorismo. Lo hanno riportato ieri alcuni media citando l'Ap. Una decisione che potrebbe avere pochi giorni di vita. È probabile infatti che che lo «sbianchettamento» di Cuba dalla lista degli stati canaglia venga revocata già la prossima settimana dopo l'insediamento di Donald Trump. Il segretario di stato designato Marco Rubio, la cui famiglia fuggì dall'isola caraibica negli anni Cinquanta dello scorso secolo, prima della…
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Cuba rimossa dalla lista degli Stati sponsor del terrorismo, l’Havana libererà 553 detenuti politici
Via Cuba dalla lista degli stati sponsor del terrorismo in cambio della liberazione di decine di prigionieri politici, e di altri che gli Usa considerano ingiustamente detenuti, entro la fine dell'amministrazione Biden. E' una delle ultime mosse (tardive) di politica estera del presidente, grazie ad accordo mediato dalla Chiesa cattolica, che tramite la conferenza dei vescovi Usa aveva premuto in questa direzione, insieme alle organizzazioni per…
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Intanto Cuba ha annunciato la liberazione di 553 prigionieri detenuti per “diversi crimini” come parte dell’intesa che ha portato la Casa Bianca a decidere di rimuovere l’isola caraibica dalla sua lista black list. Il presidente cubano Miguel Diaz-Canel ha annunciato la decisione “di concedere la libertà a 553 persone che erano state processate per diversi crimini”, ha affermato il ministero degli esteri di Cuba.
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