Sicurezza, Conte: "Noi dalla parte degli agenti, ma no a spazi di impunità" 14 gennaio 2025 "Il dibattito sulla sicurezza nelle ultime ore è viziato. Noi del Movimento 5 Stelle stiamo con le forze dell'ordine, che tutti i giorni tutelano la legalità e garantiscono sicurezza ai cittadini, spesso lavorando in condizioni stressanti. Dobbiamo fare di tutto per mettere nelle migliori condizioni, anche con risorse aggiuntive".
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Approfondimenti:
Tutela degli agenti in trincea e stretta nei confronti di chi si rende protagonista di violenze durante le manifestazioni. Dopo la guerriglia del fine settimana scatenata a Milano, Bologna e Roma dalla rete di antagonisti e centri sociali dietro l'alibi della richiesta di giustizia (vendetta) per Ramy, il governo
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(Adnkronos) – Non c’è ancora una bozza, ma i tecnici del ministero della Giustizia, in accordo con Palazzo Chigi, stanno studiando una soluzione normativa per evitare che le forze dell’ordine, che agiscono per legittima difesa e nell’esercizio del proprio dovere, siano iscritte nel registro degli indagati arrivando a rischiare la sospensione dal servizio e ripercussioni sullo stipendio. A quanto si apprende non è ancora pronto un testo, ma si sta ragionando su diverse ipotesi che…
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Pierfrancesco Majorino, capogruppo Pd nel Consiglio regionale della Lombardia, assessore ai servizi sociali a Milano dal 2011 al 2019, membro della segreteria nazionale dove è responsabile Casa e Immigrazione, già parlamentare europeo. Martedì riprenderà al Senato l’esame del ddl Sicurezza che di fatto introduce ben 13 nuovi reati e numerose aggravanti in molteplici campi. Intanto, continuano le proteste in diverse…
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"Ogni forma di protezione penale o di immunità di qualunque professione è ingiustificata. Così si dà un orribile messaggio di legittimazione di abusi attraverso una protezione legale. La stragrande maggioranza dei poliziotti non ha bisogno di scudi penali perché si comporta in maniera conforme alla legge. Come si distinguerebbe poi chi è stato ingiustamente accusato e chi è autore di violenze?". Così il segretario di Antigone, Patrizio Gonnella, in merito alle ipotesi del governo di uno scudo penale…
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Il clima nelle piazze italiane sta diventando sempre più teso. Ogni qualvolta che decine di migliaia di persone si riversano in strada per manifestare contro la morte di Ramy, contro il governo, contro Israele, è sempre una buona occasione per attaccare le forze dell'ordine. Sia verbalmente sia fisicamente. Ma la cosa peggiore è che da sinistra non arriva mai una ferma condanna per questi atti di forza contro i servitori dello stato.
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Minuti per la lettura Sicurezza e scontri in piazza, dopo le violenze innescate dal “caso Ramy”, il ministro dell’Interno ha deciso di reagire ordinando nuove regole usando, a quanto sembra , gli strumenti delle circolari e dei decreti interministeriali Stavolta, almeno così sembra, non sarà un nuovo decreto sicurezza o un disegno di legge. Stavolta, dopo le brutte immagini degli scontri a Roma, Bologna, Torino in nome di Ramy, ma sarebbe più giusto dire “nonostante Ramy”, il ministro dell’Interno…
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Proteggere le forze di polizia nell'esercizio delle loro funzioni creando per loro una sorta di "scudo" penale. Non un "tutto è concesso" - che sarebbe incostituzionale - ma un modo per evitare l'iscrizione nel registro degli indagati in caso di atto dovuto. È questa la ratio della norma alla quale lavora il governo Meloni, che pare vorrebbe inserirla nel disegno di legge Sicurezza in discussione al Senato
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