La causa del brutale attacco a Chiara Colosimo, presidente della Commissione Antimafia, va ricercata nell'aver posto fine alla narrativa distorta su ciò che Paolo Borsellino stava investigando febbrilmente negli ultimi giorni della sua vita. Dopo 32 anni, grazie alla collaborazione con la Procura nissena, sono emerse le indagini che il giudice, poi dilaniato in Via D'Amelio, stava conducendo per svelare la verità sulla strage di Capaci
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Il M5S chiede le dimissioni della presidente della commissione Antimafia, Chiara Colosimo. “Dopo i rapporti di ‘affettuosa’ vicinanza con Luigi Ciavardini, efferato esecutore della strage di Bologna e feroce assassino del giudice Amato che aveva scoperto i legami della destra eversiva con la P2, si accerta ora che la presidente della commissione Antimafia Chiara Colosimo ha uno zio di primo grado, Paolo, già condannato a 4 anni e 6 mesi con sentenza definitiva e radiato dall’albo…
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Aveva previsto tutto, Chiara Colosimo: aveva messo in conto il fango dei giornali allineati con un pezzo di magistratura italiana, e l’attacco politico di chi, in Parlamento, difende le rendite di posizioni di quel grumo di potere giudiziario. Nulla di nuovo: è il prezzo che paga chiunque provi a ficcare il naso in “cose che non lo riguardano”. Parliamo del romanzo delle stragi mafiose, naturalmente.
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"A seguito delle notizie emerse da una inchiesta del Fatto Quotidiano sui rapporti con esponenti della 'ndrangheta dei fratelli Paolo e Cesare Colosimo, zio e padre dell’onorevole Chiara Colosimo, è di prioritaria urgenza che la commissione parlamentare Antimafia acquisisca ed esamini approfonditamente tutta la documentazione processuale concernente i rapporti dei fratelli Colosimo con esponenti della criminalità mafiosa.
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La presidente dell’Antimafia prende le distanze e si difende: “E’ una non notizia e non lo vedo dal 2010”. Ma per i 5S è comunque incompatibile con il ruolo che ricopre Nuova grana politica per Chiara Colosimo. Dopo la contestatissima foto che immortala la presidente della Commissione Antimafia mentre stringe, sorridendo, il braccio omicida del terrorista stragista Luigi Ciavardini - vecchio scatto per il quale i familiari delle vittime di mafia e…
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"Gli scomposti attacchi dei grillini nei confronti di Chiara Colosimo, su argomenti triti, ritriti e infondati, servono soltanto a coltivare l'illusione che le gravi incompatibilità di Cafiero de Raho e di Scarpinato non vengano affrontate, come è doveroso. È la vecchia tecnica del sollevare polveroni per nascondere le verità, quelle verità che, invece, la Commissione antimafia sta accertando. Sulle inchieste fatte e non fatte negli anni ‘90.
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I parlamentari del Movimento 5 stelle chiedono le dimissioni di Chiara Colosimo da presidente della Commissione Antimafia. Diventa un caso politico la pubblicazione dell’articolo del Fatto Quotidiano, che dà conto della condanna di Paolo Colosimo, zio dell’esponente di Fdi, condannato a 4 anni e 6 mesi e intercettato con esponenti della ‘Ndrangheta. “Dopo i rapporti di affettuosa vicinanza con…
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"All'elenco degli esponenti di centrodestra presi di mira dalla stampa di sinistra si aggiunge oggi Chiara Colosimo, alla quale esprimo a nome del gruppo di Fratelli d’Italia in Senato solidarietà e stima. Chiara sta svolgendo con abnegazione, correttezza e concreti risultati il suo delicato ruolo di presidente della commissione Antimafia. Il metodo usato per colpirla è oltremodo sgradevole, perché, non potendole contestare nulla che la riguardi personalmente, scava tra i suoi legami di parentela.
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"Con una simile presidenza, la credibilità della commissione Antimafia, una istituzione che deve essere al di sopra di ogni sospetto, è irrimediabilmente compromessa e la stessa reputazione internazionale del Paese nel contrasto alla mafia rischia di essere appannata. Per senso di responsabilità dei confronti del Paese, Chiara Colosimo deve rassegnare le dimissioni da presidente della commissione Antimafia".
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"Onestà, legalità, passione e trasparenza continueranno a segnare il mio impegno, con una lotta senza quartiere alla criminalità organizzata. Irreprensibile, e lo sarò nonostante un ingiustificato fango. Con immenso rispetto e grande rammarico per alcuni familiari delle vittime, posso promettere solo di restare quella che sono, senza farmi mai
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Sono particolarmente amareggiato per come certuni denigrano e offendono i figli di Paolo Borsellino e il legale che li rappresenta Fabio Trizzino, marito di Lucia Borsellino. Sono altrettanto amareggiato di come è ridotta l’antimafia. Non pensavo che l’antimafia, potesse ridursi a fan da tifo da stadio. Da poliziotto, il mio paradigma era accertare la verità, perché solo con la verità si potrà ottenere giustizia.
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Torna a far discutere la foto che ritrae una decina di anni fa la presidente della Commissione Antimafia Chiara Colosimo con Luigi Ciavardini: a parlarne sono i familiari delle vittime delle stragi, in un’aula al Senato giovedì scorso. Con il sorriso spalancato, Colosimo è avvinghiata al braccio di Ciavardini, la mano che affettuosamente stringe quella …
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La Presidente della Commissione antimafia si dimetta Nei giorni scorsi al Senato si è tenuta la conferenza stampa dei familiari vittime di mafia e terrorismo che, in maniera corale, hanno voluto denunciare le gravi azioni che vengono svolte in seno alla Commissione parlamentare antimafia. La volontà di istituire una norma sul conflitto di interessi, con una modifica del regolamento interno, per estromettere dai lavori l'ex Procuratore generale di Palermo Roberto Scarpinato (oggi senatore del Movimento 5…
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La verità sulla strage di via D'Amelio passa in secondo piano Lo scontro è politico e durissimo. La ricerca della verità sulla strage di via d’Amelio, purtroppo, finisce in secondo piano. Dovrebbe essere il solo obiettivo ed invece diventa la causa se non addirittura il pretesto per litigare. Da una parte c’è chi rivendica il primato dell’antimafia, come se il fatto di avere indossato la toga renda depositari della verità e al contempo del dogma dell’infallibilità.
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«Questa mattina, davanti alla tomba di mio fratello Claudio, ucciso con Paolo Borsellino e gli altri compagni della scorta, ho sussurrato: “Ma ne è valsa la pena? Vi chiamano eroi. Per chi? Per cosa?”». Luciano Traina è amareggiato. L’ultima scarcerazione, quella del boss Giovanni Formoso, lo preoccupa: «Per una vita sono stato poliziotto e conosco questa gente — dice — i mafiosi non cambiano, an…
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Celm, “Iniziativa politica, partecipanti non rappresentativi delle vittime” Il CELM ha preso le distanze dall’iniziativa specificando che, in una lettera aperta inviata al ministro Carlo Nordio e alla presidente della Commissione parlamentare antimafia Chiara Colosimo e firmata dal presidente, il prof. Pippo Di Vita, “ l’elenco dei familiari che aderiscono a tale iniziativa sia risicato e non rappresentativo, rispetto alle centinaia di familiari di vittime innocenti della mafia…
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I familiari delle vittime delle stragi terroristiche e mafiose hanno tenuto giovedì al Senato una conferenza stampa congiunta, in occasione della quale hanno sferrato forti critiche nei confronti della presidente della Commissione parlamentare Antimafia, la deputata di FDI Chiara Colosimo. La protesta nasce dal malcontento verso la direzione che la Commissione sembra aver preso, in particolare riguardo alla “parcellizzazione” dell’esame della stagione delle stragi in…
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“Il tema delle stragi non riguarda il passato ma è di scottante attualità. Dietro le stragi neofasciste ci sono pezzi dello Stato italiano. Per decenni apparati dello Stato hanno operato per depistare e occultare. E’ drammatico che non possiamo raccontarci questa storia come una storia del passato. Il passato non passa”. Lo ha detto Roberto Scarpinato, senatore del Movimento 5 stelle e membro della commissione…
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