La morte di Andrea Costantini, il macellaio di 38 anni ritrovato il 15 settembre scorso nella cella frigorifera di un supermercato a Termoli, continua a suscitare sospetti. I genitori, Lidia e Gennaro, hanno sempre escluso l’ipotesi del suicidio e hanno chiesto la riapertura delle indagini, avanzando l’ipotesi di omicidio o istigazione al suicidio. I dubbi della famiglia La Procura aveva archiviato il caso in appena quattro giorni, senza eseguire un’autopsia né sequestrare la scena del crimine.
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«Come può una persona togliersi la vita conficcandosi per due volte una lama da 30 centimetri nel petto? Com’è possibile che il coltello venga poi ritrovato a diversi metri di distanza?». Lidia e Gennaro Costantini continuano a sollevare interrogativi che investigatori più scrupolosi avrebbero dovuto porsi la sera del 15 settembre, quando nella cella frigorifera di un supermercato di Termoli…
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Un giovane esperto informatico viareggino, Luca Mercatanti di 34 anni, potrebbe dare un contributo decisivo per risolvere un doloroso caso di cronaca nera avvenuto nei mesi scorsi in Molise. Infatti una sua relazione tecnica sul telefono cellulare di Andrea Costantini - l’uomo di 38 anni originario di Penne (Pescara) trovato morto nello scorso settembre all’interno della cella frigorifera del supermercato di Termoli, in provincia di Campobasso, dove lavorava - è stata depositata in procura…
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Emerge una novità che potrebbe riscrivere la prima ricostruzione dei fatti inerente la morte di Andrea Costantini, il 38enne trovato morto in una cella frigorifera del supermercato nel quale lavorava a Termoli, il 15 settembre 2025. A renderla nota è l'avvocato Piero Lorusso, legale dei genitori dell'uomo. Dall'analisi dei tabulati telefonici di Costantini…
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Svolta nelle indagini sul mistero della morte di Andrea Costantini, il 38enne abruzzese rinvenuto senza vita lo scorso settembre nella cella frigorifera del supermercato di Termoli dove prestava servizio. In queste ore, la difesa di Angela Dileva, compagna dell’uomo, ha depositato presso la procura di Larino una dettagliata relazione tecnica basata sull’analisi del telefono cellulare della vittima.
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Nuovi sviluppi nell’inchiesta sulla morte del 38enne trovato senza vita nella cella frigorifera dell’Eurospin di Termoli il 15 settembre. La difesa della compagna ha fatto analizzare la copia forense del telefono depositando una relazione in Procura. Nelle stesse ore il legale dei genitori segnala una chiamata partita dal cellulare della vittima la sera del decesso, pochi minuti prima del ritrovamento del corpo.
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