Obbligo BIM negli appalti pubblici sopra i 2 milioni di euro, niente retroattività per i procedimenti già avviati e applicazione modulata secondo il principio di praticabilità tecnologica. Le Linee Guida emanate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) definiscono in modo puntuale perimetro, limiti e condizioni operative della gestione informativa digitale prevista dal Codice Appalti e dal Correttivo Appalti.
Leggi
Altri articoli:
Continua a leggere l'articolo, abbonati a ItaliaOggi Hai già un abbonamento? Accedi Digital mese Sito senza limiti 3,00 € per 1 mese a seguire 7,90 €/mese Disdici quando vuoi Tutti i contenuti del sito Tutti i contenuti del sito Nessuna pubblicità invasiva Digital Pro mese Sito + Copia digitale del giornale 3,00 € per 1 mese a seguire 21,90 €/mese Disdici quando vuoi Tutti i contenuti del sito Tutti i contenuti del sito Nessuna pubblicità invasiva Nessuna pubblicità invasiva…
Leggi
Il Ministero delle infrastrutture e trasporti (MIT) ha pubblicato le Linee Guida per la gestione informativa digitale per le stazioni appaltanti e gli enti concedenti, datate 20/02/2026. Inquadramento normativo L'art. 43 del D. Leg.vo 36/2023 (Codice appalti) prevede che, a decorrere dal 01/01/2025, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti adottano metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni per la progettazione e la realizzazione di opere di nuova costruzione e per gli interventi su…
Leggi
Le indicazioni pratiche fornite dalla Commissione per il monitoraggio BIM istituita presso il MIT sulla corretta adozione dei sistemi informativi digitali negli appalti pubblici La Commissione per il monitoraggio BIM ha emanato il 20 febbraio 2026 le nuove Linee Guida per la gestione informativa digitale per le stazioni appaltanti e gli enti concedenti. Dal 1° gennaio 2025 è obbligatorio adottare metodi e strumenti digitali (BIM) per opere pubbliche sopra i 2 milioni di euro.
Leggi
Il 20 febbraio 2026 l’Assemblea Generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha approvato le Linee Guida del MIT sulla Gestione Informativa Digitale (GID), rivolte in particolare a stazioni appaltanti ed enti concedenti. L’esito si inserisce nel percorso di consolidamento del BIM nella committenza pubblica e si raccorda alle attività della Commissione di monitoraggio BIM e del relativo Comitato scientifico.
Leggi
Appalti pubblici più trasparenti e sicuri: Anac, Agenzia del Demanio e FS Engineering insieme sul BIM Firmato il protocollo d’intesa per diffondere la progettazione digitale e supportare le stazioni appaltanti nella gestione dell’intero ciclo delle opere Autorità Nazionale Anticorruzione, Agenzia del Demanio e FS Engineering hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per promuovere e valorizzare l’utilizzo del Building Information Modeling (BIM) nella gestione e progettazione delle opere pubbliche.
Leggi
