Romolo Semplici, tra i fondatori dell’Associazione Pietraserena e del Buongoverno, tra i portavoce dei piccoli azionisti del Monte che hanno visto bruciare i loro risparmi nei falò dei vari aumenti di capitale, il giorno dopo le assoluzioni sul caso derivati per Profumo e Viola, ammette di sentirsi un po’ stanco. "La nostra era un’azione civica, più che civile e penale. C’era l’intenzione di voler capire cause e colpevoli del disastro che aveva generato il collasso del Monte dei Paschi e della…
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Ieri si è conclusa una storia di scandali e processi durata 13 anni. Il Crac di Mps non sarebbe dunque colpa di nessuno. I giudici di Milano hanno infatti assolto Alessandro Profumo e Fabrizio Viola, ex vertici di Mps, oltre a Paolo Salvadori, ex presidente del collegio sindacale, e la banca stessa, nel processo per falso in bilancio e aggiotaggio sul filone delle indagini che riguarda la contabilizzazione dei derivati Santorini e Alexandria tra il 2012 e il 2015
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Ribaltata in appello la sentenza per falso in bilancio su Alessandro Profumo e Fabrizio Viola. D’altronde era già stato scagionato il «piromane» Giuseppe Mussari, non si poteva condannare i «pompieri». Via rischio multe, godono Tesoro e Luigi Lovaglio.Alessandro Profumo e Fabrizio Viola, ex vertici ...
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La dice lunga sull’Italia che le alchimie finanziarie dilagate in tutto il mondo, nel primo decennio del secolo (con follie di grandezza successivamente addossate ai contribuenti), fossero state adoperate in massimo grado, da noi, per sorreggere un gruppo di potere che provinciale era e provinciale voleva restare, in una città di appena cinquantamila abitanti. E ora sarebbe stato bizzarro, e alquanto perverso, ieri al Tribunale di Milano, non assolvere i due manager, Profumo e…
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"Sono emozionato, dopo otto anni di sofferenza. Ho sempre avuto fiducia nella giustizia e sono molto contento anche per la banca, perché si chiude questa triste vicenda". Alessandro Profumo, ex presidente del Monte dei Paschi dal 2012 al 2015 e ex ad di Leonardo, scandisce le parole con voce commossa, dopo la sentenza d’appello sul caso derivati Mps. Gli fa eco Fabrizio Viola, ex ad del Monte: "La sentenza sui derivati fa giustizia e chiude una triste e penosa vicenda…
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E’ finita come doveva finire. Nonostante il colpo di coda del rinvio della sentenza per l’influenza di un giudice. La grande partita dei derivati Mps, l’inchiesta che per anni ha monopolizzato la narrazione sulla crisi della banca più antica del mondo, si è chiusa con l’annullamento delle condanne in primo grado per gli ex vertici Alessandro Profumo, Fabrizio Viola e Paolo Salvadori. Un ribaltamento della sentenza, in appello, che è una diretta…
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Tante colpe, nessun colpevole. Dopo l’ennesima sentenza di assoluzione, in questo caso di Alessandro Profumo e Fabrizio Viola “perché il fatto non sussiste” dall’accusa di falso in bilancio e aggiotaggio sul filone delle indagini che riguardavano la contabilizzazione dei derivati Santorini e Alexandria, almeno sul piano penale le indagini sul crack del Monte dei Paschi non hanno portato ad individuare alcun responsabile.
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Alessandro Profumo, Fabrizio Viola, ex dirigenti di Banca Monte dei Paschi di Siena - Mps, e Paolo Salvadori, all'epoca presidente del collegio sindacale, insieme alla banca, sono stati assolti in appello nel contesto del processo riguardante falso in bilancio e aggiotaggio nel filone d'indagine relativo alla registrazione contabile dei derivati Santorini e Alexandria. Il Tribunale aveva inflitto condanne di 6 anni per i primi due imputati, 3 anni e mezzo per il terzo, e una sanzione…
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(Adnkronos) – Alessandro Profumo e Fabrizio Viola assolti, per non aver commesso il fatto. La giustizia fa il suo corso, lento, anche quando si occupa di Mps. E se è sempre vero che le sentenze non si commentano ma si rispettano, c’è ancora una volta un dato che emerge: il capovolgimento nei diversi gradi di giudizio, che è una garanzia per gli imputati, dovrebbe indurre anche la stampa a occuparsi delle vicende giudiziarie con maggiore cautela.
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Alessandro Profumo e Fabrizio Viola assolti, per non aver commesso il fatto. La giustizia fa il suo corso, lento, anche quando si occupa di Mps. E se è sempre vero che le sentenze non si commentano ma si rispettano, c'è ancora una volta un dato che emerge: il capovolgimento nei diversi gradi di giudizio, che è una garanzia per gli imputati, dovrebbe indurre anche la stampa a occuparsi delle vicende giudiziarie con maggiore cautela.
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Mps, Profumo e Viola assolti in appello 11 dicembre 2023 Assolti gli ex vertici del Monte dei Paschi di Siena, Alessandro Profumo e Fabrizio Viola, nel processo per la presunta errata contabilizzazione dei derivati Alexandria e Santorini. Completamente ribaltato il verdetto di primo grado che li aveva condannati a 6 anni per false comunicazioni sociali e aggiotaggio. "Sono emozionato, dopo 8 anni di sofferenza", ha detto l'ex presidente di Mps Profumo, commentando la sentenza.
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La corte d’appello di Milano ribalta la condanna in primo grado dei due banchieri Mps, dopo la assoluzione in via definitiva dei precedenti vertici Giuseppe Mussari e Antonio Vigni per la contabilizzazione delle operazioni Santorini e Alexandria: non ci furono aggiotaggio né false comunicazioni sociali. Ora la banca può ridurre gli accantonamenti per le richieste di danni: la stima arriva a 550 milioni…
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Mps, Senaldi: "Assolti Profumo e Viola", poi il sospetto sul Pd Pietro Senaldi commenta il verdetto su Mps con l'assoluzione di Viola e Profumo dopo un processo durato parecchi anni: "Sono intervenuti con la loro competenza in un quadro già compromesso e di certo non si sono arricchiti". Poi lancia un sospetto: "Di certo se condanni qualcuno per Mps c'è il rischio che questo per difendersi tiri fuori qualche carta sul Pd e viene giù tutto il Nazareno"
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Con l’assoluzione di oggi la Corte d’Appello di Milano ha calato il sipario sul processo di secondo grado in cui Alessandro Profumo e Fabrizio Viola, ex vertici di Mps, e Paolo Salvadori, allora presidente del collegio sindacale, sono finiti imputati, assieme alla banca senese, per una presunta, e ora ritenuta insussistente dai giudici, erronea contabilizzazione dei derivati Santorini e Alexandria.
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La sentenza della Corte di Appello di Milano nel processo sui derivati Mps "fa giustizia e chiude una triste e penosa vicenda durata dieci anni" anche se "resta la profonda amarezza di essere stato condannato in primo grado per reati che la sentenza di appello ha dichiarato essere inesistenti, dopo aver servito la banca e indirettamente il Paese nel pieno rispetto delle leggi e dei principi morali che hanno sempre indirizzato i miei comportamenti".
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Inchiesta Monte dei Paschi di Siena, macchina indietro. I giudici della seconda corte d’appello di Milano hanno assolto “perché il fatto non sussiste”, in uno dei filoni milanesi del processo Mps, Alessandro Profumo, ex presidente della banca senese, l'ex amministratore delegato Fabrizio Viola e Paolo Salvadori, ex presidente del collegio
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Assolti in appello gli ex vertici di Banca Mps, Alessandro Profumo e Fabrizio Viola, nel processo di secondo grado sulle presunte irregolarità nella passata gestione dell’istituto senese (in relazione alla contabilizzazione dei derivati Santorini e Alexandria). E’ quanto hanno stabilito i giudici della Seconda Corte penale d’Appello di Milano, la cui lettura del dispositivo è arrivata dopo circa tre ore di camera di consiglio.
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Ribaltando la sentenza di primo grado, la Corte d’appello di Milano ha assolto i due banchieri sulla scia della precedente assoluzione di Mussari e Vigni per assenza di irregolarità nella contabilizzazione dei derivati Santorini e Alexandra – Borsa in festa Assolti perché il fatto non sussiste: questa è la decisione della Corte d’Appello di Milano che ha radicalmente ribaltato la sentenza di primo…
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"Sono emozionato, dopo 8 anni di sofferenza...". Così, con la voce rotta dalla commozione, l'ex presidente di Mps, Alessandro Profumo, ha commentato la sentenza della corte d'appello di Milano che ha portato all'assoluzione sua e dell'ex ad Fabrizio Viola dalle accuse di aggiotaggio e false comunicazioni sociali annullando le condanne a 6 anni di carcere che erano state disposte nel primo grado di giudizio.
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Gli ex vertici di Mps erano stati condannati in primo grado a sei anni di reclusione ciascuno per i reati di aggiotaggio e false comunicazioni sociali. Sono stati assolti in secondo grado perché il fatto non sussiste. Assolto anche l'ex presidente del collegio sindacale, Paolo Salvadori, condannato in primo grado a 3 anni e 6 mesi per false comunicazioni sociali. Annullata, infine, la condanna a 800 mila euro di multa per Mps, imputata per la legge 231/2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti.
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La sentenza d'appello a Milano per l'ex presidente della banca “Sono emozionato, ho sempre avuto fiducia nella giustizia, sono anche molto contento per la Banca. Si chiude una penosa e triste vicenda“. Queste le prime dichiarazioni di Alessandro Profumo, con la voce rotta dalla commozione, pochi istanti dopo la lettura della sentenza della corte d’appello di Milano che lo ha visto assolto con formula piena nel processo Monte dei Paschi di Siena
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Banca Mps, il momento dell'assoluzione di Profumo e Viola L'ex presidente e l’ex amministratore delegato di Monte dei Paschi di Siena, Alessandro Profumo e Fabrizio Viola, sono stati assolti dalla seconda corte penale d'appello di Milano. La Corte ha ribaltato la condanna del 2020 inflitta agli ex vertici imputati per aggiotaggio e false comunicazioni sociali. I giudici hanno revocato anche le sanzioni agli imputati e alla stessa banca.
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(in aggiornamento) Titolo Mps anche oggi tra i migliori del Ftse Mib di Piazza Affari. Le azioni del Monte dei Paschi di Siena scattano al rialzo, continuando a posizionarsi oltre la soglia del 3%, dopo la notizia relativa all’assoluzione dell’ex presidente Alessandro Profumo e dell’ex amministratore delegato Fabrizio Viola. Profumo e Viola erano stati condannati in primo grado in quanto ritenuti colpevoli delle accuse di falso in bilancio e aggiotaggio in relazione ai derivati…
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Calano ancora le richieste di risarcimento, effetti positivi sui conti con la riduzione dei rischi. Il surplus di capitale può consentire di espandere il credito. In caso di fusione conseguenze pesanti dalle sovrapposizioni tra reti di sportelli. Colombani: governance pubblico-privata ed investimenti sulle persone, Mps deve rimanere banca del territorio al…
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Milano – Alessandro Profumo e Fabrizio Viola, ex vertici del Monte dei Paschi di Siena, e Paolo Salvadori, allora presidente del collegio sindacale, sono stati assolti in appello a Milano, assieme alla banca, nel processo per falso in bilancio e aggiotaggio sul filone delle indagini che riguarda la contabilizzazione dei derivati Santorini e Alexandria. In primo grado il tribunale aveva condannato i primi due a 6 anni, il terzo a 3…
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Immediata la reazione del titolo Mps in borsa alla notizia dell’assoluzione degli ex vertici Alessandro Profumo e Fabrizio Viola. Le azioni guadagnano ora il 3,4% a 3,38 euro. Da inizio anno la risalita del titolo sfiora il 65%, per una capitalizzazione che vale ora 4,2 miliardi di euro. L’assoluzione, che attiene alcuni strumenti finanziari derivati, alleggerisce il peso delle eventuali spese legali che gravano sui…
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ROMA – Scatto in Borsa delle azioni Monte dei Paschi dopo la sentenza di secondo grado da parte della seconda corte penale d'appello di Milano che ha assolto gli ex vertici della banca dall'accusa di irregolarità di bilancio. L'ex presidente Alessandro Profumo e l'ex amministratore delegato Fabrizio Viola erano stati condannati in primo grado a sei anni di reclusione ciascuno per i reati di aggi…
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