Non mancano nemmeno gli “agitatori professionisti” tra le file delle proteste dei campus americani. Secondo quanto il riporta il Wall Street Journal, tra i ranghi dell’ondata di manifestazioni che dal 17 aprile sta attraversando gli Stati Uniti ci sarebbe anche la mano dei “cattivi maestri”, tra ex Black Panthers, vecchi attivisti vicini a Malcom X …
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Il movimento pro-palestinese sarebbe rimasto pacifico se non fossero intervenuti degli «agitatori di professione», accusa il sindaco Eric Adams. Finestre rotte, caos, paralisi dell'attività accademica che hanno investito la Columbia University sarebbero esplosi solo dopo l'arrivo di «elementi esterni». Di questi «agitatori» non esiste un profilo unico, e lo stesso sindaco ha fornito poche indicazioni.
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– “Il ‘68 è stato un movimento contro la guerra del Vietnam e la segregazione del Sud. Analogie ce ne sono poche, se non quella che, oggi come allora, gli studenti americani sono la parte migliore della nazione". Il professor Marco Sioli insegna Storia dell’America del Nord e American History and Politics all’Università Statale di Milano. Perché gli studenti americani protestano nelle università Sioli…
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La New YorkYork University e la New School hanno chiesto alla polizia di sgomberare gli studenti che continuavano a manifestare nei loro campus, dopo che più cicli di trattative sono falliti. Per la Nyu «l’accampamento è diventato sempre più insostenibile per la comunità dell’università e per il quartiere in cui abitiamo». GLI SGOMBERI delle due università sono avvenuti alle 7 del mattino, anticipati da un forte rumore di elicotteri.
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Sono almeno 2.000 e persone arrestate nei campus americani nell'ambito delle proteste pro-Gaza. Lo riporta l'Ap sul suo sito, sottolineando che Ucla, in California, ci sono stati 200 fermi portando il totale a più di 2.000 arresti dalla metà di aprile, da quando polizia è entrata la prima volta nel campus della Columbia. .
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