«Mentre attraversava i binari Gianluca è caduto tre volte. Per due volte il fratello l'ha aiutato. La terza non ce l'ha fatta. Sono arrivato troppo tardi», le parole di Wilem Ibarra, il padre del ragazzo ucciso al binario 6 di Milano Certosa «Ho sentito un urlo. Sono corso là, ma sono arrivato troppo tardi». Lo racconta Wilem Ibarra, il padre di Gianluca, ucciso da un gruppo di sei persone…
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L’omicidio di Gianluca Ibarra Silvera, aggredito a morte alla stazione di Milano Certosa, riaccende la polemica in città sulla sicurezza. A partire dagli scali ferroviari, per i quali Romano La Russa, assessore al Pirellone, ritiene ormai “indispensabile programmare attività di polizia che prevedano l’uso dei metal detector”. Un’idea, però, che oltre a lasciare perplesso lo stesso governatore Att…
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Diceva uno, sentito qualche tempo fa: “Ma io con il coltello in tasca sono sicuro! Se mi attaccano, io ho il coltello”. E allora, questa ormai è una Milano piena di giovani lupi, con il coltello in saccoccia, pronti a rispondere colpo su colpo, o ad attaccare l’inerme, il disgraziato che il coltello non ce l’ha, non ancora, e magari mai ce l’avrà. Ma non è solo roba di “maranza”, o di “pandilla…
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Una nuova pista investigativa si fa strada nel caso del 22enne Gianluca Ibarra Silvera, ucciso a coltellate da una gang nella stazione di Milano Certosa la notte di mercoledì 27 maggio: è quella dello "scambio di persona", ipotesi sorta a seguito dell'ascolto, da parte della squadra mobile, delle testimonianze dei giovani del quartiere. Questi ultimi parlano infatti di un "precedente" avvenuto…
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