C’è silenzio nei corridoi dell’istituto tecnico “Pacinotti” di Santi Cosma e Damiano, ma soprattutto c’è paura. Dopo la morte di Paolo Mendico, il quindicenne che si è tolto la vita il giorno prima di tornare a scuola, i suoi compagni vivono tra ansia e sensi di colpa. «Che fanno adesso, vengono a prenderci a casa?», si chiedono. «Tutti si sentono additati», ha spiegato il sindaco Franco Taddeo al Corriere della Sera.
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