È caccia la terzo complice, Emanuele, minorenne. L’unico, per ora, che non è stato destinatario di alcun provvedimento fra i tre giovani che la notte fra giovedì e venerdì hanno teso un cavo d’acciaio ai due lati di viale Toscana, in zona Porta Romana, "per gioco, per noia", ha detto Alex Baiocco il 24enne subito identificato e ora in carcare a San Vittore. Nella notte tra sabato e domenica il 18enne di Cologno Monzese…
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Si è presentato ieri sera alla Questura di Monza uno dei complici di Alex Baiocco, il 24enne accusato di aver teso un cavo d’acciaio ad altezza uomo, a 140 centimetri da terra tra le due corsie di Viale Toscana, a Milano. Il ragazzo, 18 anni, è arrivato negli uffici della questura accompagnato dal suo legale. Sono così stati allertati i carabinieri di Milano che indagano sulla vicenda: il giovane è stato fermato di iniziativa come indiziato di delitto per i reato di ostacolo alla libera circolazione.
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Proseguono le indagini dei carabinieri in merito al caso del cavo d'acciaio teso da parte a parte di viale Toscana a Milano da Alex Baiocco e due complici in una sera di "noia". Caduta l'accusa di strage per il 24enne già noto alle forze dell'ordine, e con quella anche l'accusa di attentato alla sicurezza dei trasporti, Baiocco subito dopo l'arresto ha fatto il nome dei suoi due complici, dei quali inizialmente ha detto di non conoscerne l'identità.
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– Stanotte uno dei presunti complici di Alex Baiocco è stato fermato dai carabinieri della Compagnia Monforte con l'accusa di blocco stradale per aver teso un cavo d'acciaio su viale Toscana nella notte tra mercoledì e giovedì. Michele Di Rosa, stando a quanto risulta al Giorno, si è presentato attorno a mezzanotte in questura a Monza con il suo avvocato, dicendo di essere una delle persone che erano quella…
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Si è presentato nella notte tra sabato 6 e domenica 7 gennaio alla questura di Monza uno dei due complici indicato come «Michele» da Alex Baoicco, il ventiquattrenne in carcere per aver piazzato un cavo lungo la circonvallazione di Milano. Il giovane, che era già stato identificato dai carabinieri perché con il suo account era stato noleggiato uno scooter elettrico con cui i due complici si erano…
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Si è costituito a mezzanotte in questura a Monza, accompagnato dal suo avvocato. Ai poliziotti, Michele Di Rosa ha spiegato di essere uno dei ragazzi del cavo d'acciaio, la micidiale trappola tesa la notte del 4 gennaio in viale Toscana, a Milano, e che solo per coincidenze fortuite non ha fatto vittime. Il giovane ha raccontato di aver letto sul web di essere già stato identificato dai…
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È stato fermato uno dei due complici di Alex Baiocco, il 24enne milanese già in carcere per aver teso, alle 2 dello scorso 4 gennaio, un filo di acciaio ad altezza d'uomo in viale Toscana a Milano mettendo in pericolo la vita specialmente di motociclisti e ciclisti. Il fermo per blocco stradale è stato eseguito nella notte a Monza dai Carabinieri della Compagnia Monforte. Il giovane, 18 anni, è stato portato in carcere sempre a Monza.
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«Stavo facendo il pagliaccio per assecondare i miei amici. Quando stendevo il cavo mi sentivo partecipe del gruppo ed avevo bisogno di approvazione». È così che Alex Baiocco, 24 anni, tre ricoveri per disturbi psichiatrici, decide insieme a «Ema» e «Miki», amici conosciuti via social di cui neppure sa il cognome, di svoltare la serata. Il suo somiglia al raggelante racconto dei «ragazzi annoiati» che negli anni…
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Lacrime di coccodrillo versus un giusto e adeguato rimedio riparatorio. Potrebbe essere questa la sintesi di fronte a due episodi, diametralmente opposti nei loro possibili effetti (va subito precisato), ma con il comune denominatore dell’irresponsabilità. Il primo è avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì scorso a Milano e ha visto protagonisti tre giovani. Hanno teso un cavo d’acciaio ad altezza d’uomo in mezzo a un viale a grande scorrimento di traffico.
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Un gesto inspiegabile nella sua follia, che poteva costare la vita a delle persone. Ma Alex Baiocco, il 24enne che ha steso un cavo sulla circonvallazione di Milano insieme ad altri due giovani, non sembra rendersene conto. Ma cosa rischia Baiocco? Con l'accusa di strage che è caduta per via dell'assenza del dolo specifico di uccidere, resta l'accusa di blocco stradale, punito con la reclusione da uno a sei anni, pena che…
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MILANO – Resta in cella ma solo per l’accusa di blocco stradale e non per strage e attentato alla sicurezza dei trasporti il 24enne Alex Baiocco, in carcere dalla notte fra mercoledì e giovedì scorsi per aver teso con due complici ancora ricercati un cavo d’acciaio ad altezza d’uomo lungo un viale di Milano. Le condizioni psico-fisiche E’ quanto si legge nell’ordinanza di convalida dell’arresto e dell’applicazione della misura cautelare depositata stamani…
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La caduta dell'accusa di strage cambia le imputazioni (e la pena da scontare, in caso di condanna) nei confronti di Alex Baiocco, il 24enne che ha steso un cavo sulla circonvallazione di Milano insieme a due amici. Il gip Domenico Santoro ha convalidato l'arresto e sottolineato la «gravissima condotta» del giovane e dei due ragazzi (sui quali ora si attende la valutazione di…
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