Hannah Einbinder è stata premiata agli Emmy come migliore attrice non protagonista comedy per "Hacks", la serie televisiva che l'ha consacrata tra le nuove voci più brillanti della comicità americana. Inizia i ringraziamenti con una battuta sulla sua quarta nomination "(Scusate, mi ero abituata al fallimento, anche questo è cool"). Ma lo chiude durissima. Dopo un augurio ai "Birds", i Philadelphia Eagles; manda a quel paese "Ice", lo United…
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L'attrice di Hacks ha detto ai media che è suo dovere di persona ebrea distinguere la posizione degli ebrei dallo Stato di Israele. L'interprete di Hacks Hannah Einbinder ha fatto sudare freddo la regia della cerimonia degli Emmy 2025 esclamando "Palestina libera!" alla fine del suo discorso di ringraziamento. L'attrice è stata premiata come Miglior Attrice Non Protagonista in una Serie Comedy per Hacks, trionfatore anche nella…
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Dopo anni da «eterna candidata», Einbinder ha vinto il suo primo Emmy come miglior attrice non protagonista in una commedia per il suo ruolo in Hacks. Anche se il conduttore Nate Bargatze aveva fissato un limite di 45 secondi per i discorsi, sottraendo ironicamente denaro da una donazione ai Boys & Girls Clubs of America per ogni secondo oltre il tempo stabilito, Einbinder ha ignorato la regola («Pagherò io la…
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Paramount Pictures, sotto la guida di David Ellison, ha preso posizione contro il più grande boicottaggio nella storia recente dell'intrattenimento, condotto da oltre 3.900 firme di registi, attori e professionisti del settore che avevano deciso di non collaborare con istituzioni e creativi cinematografici israeliani. Tra i nomi coinvolti figurano celebrità come Joaquin Phoenix, Emma Stone e Mark Ruffalo, insieme a figure come Yorgos…
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Continua a salire il numero delle adesioni all’iniziativa nata nel mondo del cinema per boicottare “le aziende israeliane complici del genocidio a Gaza”. Le firme sono ormai oltre 4000, secondo un reporto diffuso l’11 settembre. Tra i firmatari figurano gli attori Olivia Colman, Mark Ruffalo, Tilda Swinton, Javier Bardem, Ayo Edebiri, Riz Ahmed e Josh O'Connor, insieme a registi come Yorgos Lanthimos, Ava DuVernay e Asif Kapadia
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Il 10 settembre la lettera firmata da centinaia di personalità del mondo del cinema e della televisione e pubblicata dall’organizzazione Film Workers for Palestine lo scorso lunedì per contrastare le istituzioni di Israele "coinvolte nel genocidio e nell’apartheid contro il popolo palestinese” ha superato i 3.900 firmatari. Tra le celebri aggiunte, anche Rooney Mara, Emma D'Arcy e Andrew Garfield "AFFRONTARE LA COMPLICITÀ…
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Gaza-Quds News. Oltre 1.300 rinomati attori, registi e professionisti del cinema si sono impegnati a non lavorare con istituzioni cinematografiche israeliane “coinvolte nel genocidio e nell’apartheid contro il popolo palestinese”. Hanno firmato una petizione pubblicata lunedì, che recita: “Come registi, attori, operatori del settore e istituzioni, riconosciamo il potere del cinema di…
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È estate quando sul sito del festival milanese Visioni dal Mondo, che si apre oggi, nella parte Industry appare il nome di CoPro – The Israeli Coproduction Market, una piattaforma che attraverso il meccanismo della coproduzione punta a attirare finanziamenti internazionali per progetti documentari dei registi israeliani. La fondazione che lo organizza, The Israeli Content Marketing Foundation, si definisce un ente «no profit» – ma è in parte sostenuta dal governo israeliano, quello oggi di Netanyahu, e in particolare dal Ministero della Cultura e…
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Registi, attori, sceneggiatori e lavoratori del cinema hanno firmato un appello per boicottare l’industria cinematografica israeliana Tra questi anche Yorgos Lanthimos, Olivia Colman, Tilda Swinton, Javier Bardem, Ayo Edebiri, Riz Ahmed e Josh O’Connor. Un appello contro il genocidio in Palestina firmato da 1300 artisti e lavoratori del cinema (riuniti sotto il nome…
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Più di 1.500 tra attori, registi e lavoratori dell'industria cinematografica hanno firmato una lettera aperta per sabotare qualsiasi collaborazione con le istituzioni “implicate nel genocidio e nell'apartheid contro il popolo palestinese”
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Sono oltre 2500 tra attori, registi e professionisti dell’industria cinematografica ad aver firmato un accordo in cui si impegnano a non collaborare con le istituzioni israeliane coinvolte nel genocidio e nell’apartheid contro il popolo palestinese. La notizia arriva dal The Guardian, che ha visionato il documento diffuso dal gruppo Film Workers for Palestine. “Come registi, attori, operatori dell’industria cinematografica e istituzioni, riconosciamo il potere del cinema di plasmare le…
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L’iniziativa è promossa dal collettivo Film Workers for Palestine. «Come registi, attori, lavoratori dell'industria cinematografica e istituzioni, riconosciamo il potere del cinema di plasmare le percezioni», si legge nell' appello. «In questo momento di crisi urgente, in cui molti dei nostri governi stanno permettendo il massacro a Gaza, dobbiamo fare tutto il possibile per affrontare la complicità in quell'orrore inesorabile».
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Cinema 1200 celebrità si impegnano a non lavorare più con Israele Oltre 1.200 personalità del cinema e della TV firmano un impegno per boicottare istituzioni d'Israele accusate di complicità nel genocidio a Gaza. Di Matteo Furina Condividi l'articolo Il mondo del cinema e della televisione si unisce contro Israele Seguiteci sempre su LaScimmiaPensa e iscrivetevi al nostro canale WhatsApp! Oltre 1.200 personalità del cinema e della televisione – tra cui premi Oscar, BAFTA, Emmy e vincitori della Palma d’Oro –…
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“Non lavoreremo più con loro”: da Mark Ruffalo a Tilda Swinton, 1300 artisti boicottano le istituzioni cinematografiche israeliane Attori, registi e premi Oscar, hanno aderito al documento diffuso dall’organizzazione Film Workers for Palestine e deciso di non collaborare più con le società implicate nel genocidio palestinese ROMA – Anche il cinema internazionale prende posizione contro il massacro di…
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Dopo la lettera firmata da 1500 personalità del cinema italiano all’inizio della Mostra del cinema di Venezia, in cui si chiedeva alla Biennale un gesto di solidarietà a Gaza, anche Hollywood ora prende posizione. “Come registi, attori, operatori dell'industria cinematografica e istituzioni, riconosciamo il potere del cinema di plasmare le percezioni. In questo urgente momento di crisi, in cui molti dei nostri governi stanno rendendo possibile la…
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Un manifesto firmato da più di 1200 artisti, tra cui premi Oscar e registi di fama internazionale, annuncia il boicottaggio del cinema israeliano accusato di complicità in genocidio e apartheid Il cinema internazionale alza la voce. Più di 1.200 tra registi, attori e professionisti dell’industria hanno firmato un manifesto che annuncia il boicottaggio delle…
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Il sostegno di Javier Bardem per la causa palestinese L’attore spagnolo Javier Bardem ha recentemente attirato l’attenzione del pubblico e dei media per le sue forti dichiarazioni in merito al conflitto tra Israele e Palestina. In particolare, durante gli Emmy Awards 2025, Bardem ha indossato una kefiah, simbolo di solidarietà con il popolo palestinese, e ha esplicitamente dichiarato che non lavorerà con chi giustifica o sostiene le azioni violente nel contesto…
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Il ricordo di Pippo Baudo Pippo Baudo è un nome che risuona nella storia della televisione italiana. Questo celebre presentatore ha lasciato un’impronta indelebile nel mondo dello spettacolo, motivo per cui il suo ricordo è spesso celebrato dai media e dal pubblico. La sua carriera è stata segnata da momenti di grande successo e innovazione, contribuendo a plasmare la televisione come la conosciamo oggi.
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