La vicenda Minetti e Meloni in campo per difendere Nordio Francesca Schianchi Dal caso Almasri alla gaffe di Giusy Bartolozzi agli affari di Delmastro, fino al tonfo del referendum, i guai per Giorgia Meloni passano spesso dal ministero della Giustizia. Ma anche stavolta, davanti alla vicenda della grazia a Nicole Minetti, la premier scende in campo in prima persona per difendere il ministro Nordio.
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Approfondimenti:
La linea di difesa del governo sull’affaireNicole Minetti, Alfredo Mantovano la porta sottobraccio. Nel fascicolo con cui si presenta alla conferenza stampa che, nel pomeriggio di ieri, ha seguito il Consiglio dei ministri. Dentro ci sono le carte che il Guardasigilli Carlo Nordio gli ha consegnato durante un faccia a faccia che ha preceduto di poco il Cdm che ha varato il cosiddetto “salario giu…
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Buongiorno. Dopo il nuovo scandalo che investe il ministero della Giustizia — il via libera alla grazia per Nicole Minetti dopo aver autorizzato solo verifiche parziali —, la premier Giorgia Meloni torna a difendere il suo ministro Carlo Nordio. «Se è vero ciò che emerge nell’istruttoria su Nicole Minetti qualcosa manca. Ma non è un lavoro che fa il ministero» ha detto ieri in conferenza stampa. «Mi fido di lui.
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«Mi fido del ministro Carlo Nordio, ho parlato con lui lunedì e mi sono messa a ricostruire l’iter della grazia a Nicole Minetti. Escludo le sue dimissioni. Ad oggi». Giorgia Meloni, a sorpresa, partecipa alla conferenza stampa dei ministri dopo il varo del decreto Lavoro. E lo fa soprattutto per provare ad allontanare dal governo le responsabilità per l’ennesima brutta storia che riguarda Nordio: la grazia a Nicole Minetti, un caso che è esploso lunedì dopo che il Quirinale ha scritto una durissima lettera al Guardasigilli per chiedere «verifiche…
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C’è attesa al Quirinale per gli esiti del supplemento di istruttoria chiesto al ministro Nordio sul caso Minetti. Lunedì in una lettera al guardasigilli il Capo dello Stato ha chiesto «verifiche urgenti» sull’istruttoria che ha portato al parere favorevole sull’atto di clemenza. Lo ha fatto dopo una serie di articoli del Fatto quotidiano degli ultimi giorni che hanno gettato pesanti ombre sulla nuova vita di Minetti in Uruguay e sulle procedure di adozione di un bambino uruguaiano di 9…
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La premier esclude le dimissioni del Guardasigilli: “Sul lavoro fatto qualcosa manca”. Via Arenula però chiese solo di indagare in Italia. L’irritazione di FdI verso il Quirinale “Mi fido di lui”. E ancora: “Non deve dimettersi”. L’iter è stato corretto e soprattutto, se ci sono state “mancanze”, è responsabilità della Procura generale di Milano. Alle 17:30 è la premier Giorgia Meloni a scendere a…
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“Minetti, la grazia è un caso”. Oibò, si è svegliato il Corriere della Sera. “Grazia a Minetti, il Quirinale contro Nordio”, arremba Repubblica; e come mai, che è successo? La Stampa pure è in fibrillazione: “Minetti, il caso Colle-Nordio”. All’improvviso l’intero sistema mediatico italiano – dalla carta, ai siti, ai telegiornali fino ai talk show …
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Già il 12 aprile, quand’è uscita la notizia, lei Antonio D’Andrea ha lamentato l’informazione insufficiente del Quirinale. Confermo che è stato sottovalutato l’impatto che la clemenza avrebbe avuto per la tipologia dei reati accertati alla signora Minetti e per la peculiarità della grazia che spesso non viene neppure portata all’attenzione del Quirinale. Può essere revocata? …
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ROMA Blinda il ministro della Giustizia Carlo Nordio: «Mi fido di lui, escludo le dimissioni». Sospende il giudizio sulla grazia del Quirinale a Nicole Minetti ma si dice «d'accordo» sugli «ulteriori accertamenti» annunciati dalla procura di Milano. Giorgia Meloni rompe il silenzio sul Minetti-gate. Appare a sorpresa in conferenza stampa a Palazzo Chigi. Il menù prevede il decreto Primo maggio ma si impone subito un altro…
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Quando ieri di primo pomeriggio l’auto blu del ministro Carlo Nordio è stata avvistata a Palazzo Chigi, in molti si erano detti che il momento delle dimissioni per il Guardasigilli fosse alla fine arrivato. Perché, ok sottrarsi grazie al voto del Parlamento alla disastrosa gestione – tra una versione e l’altra – del caso Almasri; va bene perdere rovinosamente un referendum già dato per vinto. Ma vedersi recapitare dal presidente della Repubblica una lettera pubblica con cui si chiedono…
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MILANO – Cos’è andato storto? La domanda, inevitabile, aleggia al terzo piano del Palazzo di giustizia già dai minuti successivi alla richiesta del Quirinale di approfondire la rapida procedura che tra il dicembre del 2025 e lo scorso febbraio porta alla concessione della grazia per Nicole Minetti. Si intuisce da una risposta della procuratrice generale Francesca Nanni, ieri mattina davanti ai cr…
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«Escludo le ipotesi di dimissioni del ministro Nordio. Ho parlato con il ministro per chiedere cosa fosse accaduto», così la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in una conferenza stampa dopo il consiglio dei Ministri in cui ha accennato al caso Minetti. Minetti, il ministero della Giustizia risponde sulla grazia: «Nessun anomalia» VIDEO Courtesy: Palazzo Chigi Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
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C’è una clessidra a Palazzo Chigi. Il caso della grazia a Nicole Minetti, scosso dalle novità giornalistiche, fa tremare la poltrona di Carlo Nordio. Il ministro della Giustizia resiste. “Mi fido di lui, escludo le sue dimissioni”, giura Giorgia Meloni. In una conferenza stampa inusuale, ma calibrata per tagliar corto il fiato ai rumors, la premier ripercorre il fi…
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Caso Minetti, Meloni: Non sono il Presidente della Repubblica, non mi fate fare il suo lavoro 28 aprile 2026 "Delle migliaia di domande di grazia mandate alla Procura tornano con parere favorevole decine, a quel punto il ministero della Giustizia tende a confermare il parere positivo che è pervenuto e che di solito conferma anche il Quirinale. Se chiede a me questo provvedimento non ha seguito in niente un inter diverso, è stato portato avanti nel…
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“Una risposta? Dobbiamo aspettare la procura”. Sono ore di imbarazzo al ministero della Giustizia. Ore in cui quella promessa fatta al Quirinale - “Risponderemo su Minetti entro 24 ore” - va via via sfumando. E nascondendosi in un meccanismo a metà tra lo scaricabarile e l’accusa alla procura generale di Milano. Quando è arrivata la nota con cui il pres…
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La legislatura al parlamento europeo di Ilaria Salis verrà probabilmente ricordata per gli interventi non necessari sui social, come l’ultimo dedicato a Nicole Minetti. L’ex consigliere della Regione Lombardia, solo poche settimane fa, ha ottenuto la grazia dal presidente Sergio Mattarella per gravissimi motivi familiari. Già quando era emersa la notizia, si era scatenata la polemica da parte della sinistra, al punto che dovette intervenire il presidente della Repubblica…
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/ --: Sul caso della grazia concessa a Nicole Minetti, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni interviene per chiarire la procedura e respingere le polemiche politiche che si sono accese nelle ultime ore. Al termine del Consiglio dei ministri sul provvedimento in vista del Primo Maggio, la premier ha ricostruito l’iter del provvedimento, sottolineando come non vi siano state anomalie rispetto alla prassi.
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Minetti ribadisce di non essere mai stata indagata in Uruguay, né in Spagna. La prima fase dell'iter di adozione del bambino da parte dell'ex consigliera regionale lombarda era stato seguito da Yuria Troche. Cosa ha detto ai media uruguayani, che hanno iniziato a interessarsi al vicenda Da parte di Nicole Minetti non ci sarebbe stata nessuna causa contro i genitori biologici…
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"Mi fido del ministro Carlo Nordio".Così la premier Giorgia Meloni ha risposto a chi le domandava se si fida del guardasigilli dopo quanto emerso sul caso della grazia a Nicole Minetti. "Non posso dire che ci sia stato qualcosa di errato, di particolare rispetto quello accaduto per le altre 1.245 richieste elaborate in queste anni". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni rispondendo a una domanda sulla grazia concessa a Nicole Minetti.
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L'ex consigliera regionale Nicole Minetti rompe il silenzio sull'adozione del figlio in Uruguay, dopo gli accertamenti della procura generale di Milano e del Quirinale seguiti alle ricostruzioni del Fatto quotidiano. "Smentisco categoricamente di aver mai intrapreso contenziosi con i genitori biologici di mio figlio, che non ho mai conosciuto". "L'intero percorso adottivo si è svolto nel pieno rispetto della legge - aggiunge - seguendo la procedura ordinaria, dalla…
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C’è qualcosa di grottesco nel fatto che l’Italia del 2026, con due guerre che bruciano ai confini dell’Europa e del Medio Oriente e una crisi energetica che si annuncia drammatica, si ritrovi a parlare ancora una volta del “caso Minetti”. Siamo fermi lì. Di nuovo. Come se il tempo non fosse passato. Una coazione a ripetere che ci tiene ancorati al chiacchiericcio piuttosto che ai dossier che contano e sui quali si gioca il futuro vero del paese.
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Sembrava l'ultimo capitolo di una storia giudiziaria lunga oltre un decennio. Invece la grazia concessa a Nicole Minetti è tornata a far discutere, nel giro di poche settimane. Il provvedimento firmato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 18 febbraio 2026 ha cancellato la pena residua che l'ex consigliera lombarda avrebbe dovuto scontare dopo una condanna definitiva complessiva a tre anni e undici mesi di reclusione.
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Dalla tristemente nota vicenda che ha coinvolto Ruby Rubacuori, al secolo Karima El Mahroug, e l’allora presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, fino alle feste hard a casa dello stesso Berlusconi. Quando è uscita la notizia della grazia concessa dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Nicole Minetti, il direttore de il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, ha ricostruito la “carriera” dell’ex igienista dentale nella puntata di Accordi&Disaccordi, in onda sul Nove, di…
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Cos'è la grazia? Come funziona? Si può revocare? Il caso MINETTI ha rimesso sotto i riflettori l'atto di clemenza che la nostra Costituzione inserisce tra quelli in capo al presidente della Repubblica. La Costituzione E' l'articolo 87 della Carta costituzionale a prevedere che il presidente della Repubblica può, con un proprio decreto, concedere grazia e commutare le pene. La grazia estingue in tutto o in parte la pena inflitta o la trasforma…
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