Anche nel 2024 è ricco, come sempre, il calendario delle scadenze fiscali di dicembre. I contribuenti, sia persone fisiche che imprese, sono chiamati a fare i conti con una serie di appuntamenti, dall’imposta di bollo al saldo Imu, passando per la Tobin Tax e il ravvedimento speciale. Ma attorno alla metà di dicembre si chiude anche la nuova finestra per l'adesione al concordato preventivo biennale, misura sulla quale il governo punta per far emergere il nero…
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Liquidazioni periodiche Iva: comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA. Contribuenti minimi - Contribuenti forfetari - Flat tax: dichiarazione integrativa redditi 2022 per quadro rs contribuenti forfettari. Operazioni intracomunitarie - Modelli Intrastat e Intra 12 e 13: presentazione degli elenchi INTRA 12 e versamento. Modello Redditi SC - Dichiarazione IRAP: presentazione della dichiarazione Redditi e IRAP 2024 da parte delle società con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare.
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Introduzione Anche in questo mese sono presenti diversi appuntamenti fiscali da segnare in agenda, come il pagamento dell’IVA, del bollo auto, delle ritenute d'imposta e della Tobin Tax. Tra le scadenze da segnalare ci sono in particolare il concordato preventivo biennale, il cui nuovo termine scade il 12 dicembre, e anche il versamento dell’ottava e ultima rata della tregua fiscale, cioè la sanzione ridotta a 1/18 del minimo a seguito del ravvedimento speciale previsto dalla Legge di Bilancio 2023
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Con l'avvicinarsi della fine del 2024, molti contribuenti si trovano a dover fare i conti con le scadenze fiscali. Tra le principali incombenze, spicca l'F24, il modello utilizzato per il pagamento di imposte, tributi e contributi dovuti allo Stato, ai Comuni e agli enti locali. Ma è ancora possibile pagare l'F24? Chi è tenuto a farlo e come si deve procedere per non incorrere in sanzioni? Ecco tutto quello che c'è da sapere.
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Anche nell’ultimo mese dell’anno saranno tante le scadenze del fisco che i contribuenti dovranno segnarsi in rosso sul proprio calendario. Dall’acconto per la cedolare secca al saldo Imu sino alla scadenza di tutte le attestazioni Isee per l’anno 2024. Vediamo le date e le scadenze più importanti. 2 dicembre Il primo lunedì del mese i contribuenti saranno chiamati al versamento della seconda rata o dell'acconto unico di Irpef, Ires, Irap e imposte sostitutive.
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Scadenze fiscali di dicembre e gennaio 2025: guida pratica per non perdere le date importanti Scadenze fiscali di dicembre e gennaio 2025: guida pratica per non perdere le date importanti Il mese di dicembre e il nuovo anno portano con sé diverse scadenze fiscali da segnare sul calendario. Per chi è coinvolto nel mondo delle energie rinnovabili, imprenditori, lavoratori autonomi e semplici contribuenti, è fondamentale avere una panoramica chiara delle…
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Dal 1° al 15 dicembre 2024 non sono previste scadenze di particolare importanza a parte quelle in scadenza il 30 novembre che slittano al 2 dicembre in quanto il 30 cade di sabato. In particolare, la registrazione e il versamento dell’imposta di registro per i contratti di locazione del mese precedente, il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse nel terzo trimestre dell’anno e il versamento della seconda rata delle imposte sostitutive e dell’IVA dovute per effettuare l’adeguamento delle rimanenze…
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Ogni mese porta con sé anche un calendario di appuntamenti con il Fisco. E non fa eccezione quello che sta per iniziare, l’ultimo dell’anno, con i versamenti Iva e Inps, ma non solo. Scopriamo quali sono le principali scadenze fiscali di dicembre 2024 e tutto quello che c’è da sapere per restare aggiornati sui pagamenti da effettuare nel mese che sta per iniziare. Le scadenze fiscali del 2 dicembre Tra i primi appuntamenti del mese, ci sono quelli del 2 dicembre.
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Entro il prossimo 2 dicembre dovrà essere trasmessa la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA (Li.Pe.) relative al terzo trimestre 2024. Tale obbligo, previsto dall’art. 21-bis del D.L. n. 78/2010, richiede l’invio esclusivamente in via telematica tramite la piattaforma “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate, nel formato XML conforme alle specifiche tecniche.
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