Piantedosi: Video su Almasri? Accertamenti su veridicità e quando fatto, no a giudizi affrettati 23 agosto 2025 "Si tratta di un video su cui ci sono ancora degli accertamenti, sia sulla veridicità e sulla collocazione temporale. Credo che ci siano giudizi affrettati, pur di venire contro il Governo e poi pare che risalga a cinque anni fa. Noi abbiamo trattato quel caso come abbiamo spiegato in Parlamento e come vedrete dagli atti giudiziari"…
Leggi
Approfondimenti:
Chi conosce la geografia del potere tra Tripoli e Bengasi sa che l’arresto e l’estradizione (ipotizzata qualche settimana fa, ndr) di Najeem Osama, detto “Almasri”, conosciuto come “il torturatore”, rappresentano uno scalpo politico, utile tanto a rassicurare le cancellerie europee quanto a eliminare un ingombrante residuo del passato, legato a reti ormai fuori dai giochi …
Leggi
Un video diffuso dall’agenzia libica Almasdar mostra un uomo che picchia brutalmente un passante a Tripoli: secondo più fonti si tratterebbe di Osama Njeem Almasri, capo della polizia giudiziaria libica accusato dalla Corte penale internazionale di crimini di guerra e rimpatriato dall’Italia. Il filmato è autentico, ma non attuale. Il video diffuso da Almasdar Chi c’è nel video e quando è stato girato Le ricadute politiche in…
Leggi
Osama Njeem Almasri non è scappato: uno Stato (l’Italia di Giorgia Meloni) l’ha riaccompagnato a Tripoli, ignorando il mandato della Corte penale internazionale. Ora le immagini rilanciate da media libici e testate italiane lo mostrano mentre aggredisce in strada, in pieno giorno, a mani nude (il video sarebbe del 2021 e l’aggredito non sarebbe morto). L’ICC aveva reso pubblico il mandato e le accuse per crimini di guerra e contro l’umanità; Roma ha scelto la via breve del rimpatrio con un aereo di Stato, rivendicandone le ragioni di sicurezza.
Leggi
Il video diffuso online che mostra Osama Njeem Almasri aggredire un uomo a Tripoli "è autentico" e risalirebbe "al 2021 o al 2022". Ma la persona aggredita "non ha riportato lesioni gravi". Lo hanno riferito agli apparati di sicurezza italiani fonti della Rada, la milizia di Tripoli cui appartiene il comandante libico, che hanno chiesto direttamente allo stesso Almasri., Quando è stato girato il video, è la ricostruzione fornita dalla Rada, Almasri si trovava nelle vicinanze…
Leggi
Agguanta un uomo per la gola, lo scaraventa a terra, gli si avventa contro con pugni e calci, con violenza brutale, finché, esanime, lo trascina sull’asfalto. Sul marciapiede una chiazza di sangue. Secondo la testata libica Al Masdar Media, che ha pubblicato il video, l’autore, in veste bianca, di quella violenza feroce è «il generale Osama Njeem Almasri, ricercato dalla Corte penale internazionale, mentre uccide un cittadino innocente in una strada di Tripoli».
Leggi
Un uomo si accanisce su una persona apparentemente disarmata, la trascina a terra e infierisce a mani nude. Intorno a loro il traffico scorre. Negli ultimi secondi, le tracce di sangue lasciate sull’asfalto. E’ il video rilanciato da molti media arabi e dalla ong Refugees in Libya perché l’aggressore, sostengono, è Osama Njeem Almasri, il capo della polizia giudiziaria libica ricercato dalla Corte penale internazionale dell’Aja per crimini di guerra e contro l’umanità…
Leggi
Ansa Si arricchisce di un nuovo capitolo il caso Almasri. Sui social sta circolando un video che, secondo i media libici che lo hanno postato, mostra un uomo che ha le fattezze dell’ex comandante della Rada e della polizia giudiziaria, che l’Italia ha riportato in Libia dopo l’arresto (innescando una grave frattura con la Corte penale internazionale che aveva emesso il mandato di cattura), mentre uccide un connazionale per le strade di Tripoli
Leggi
