(Adnkronos) – Kiev annuncia un nuovo scambio di prigionieri con la Russia. 1.200 per parte. “Su ordine del presidente ucraino, ho recentemente mantenuto i contatti con la mediazione di Turchia e negli Emirati Arabi Uniti per la ripresa del processo di scambio e il rilascio dei nostri cittadini detenuti dalla Russia”, ha spiegato il segretario del Consiglio di sicurezza nazionale e difesa, Rustem Umerov, in un messaggio pubblicato sul suo account Telegram
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Gli americani hanno sbattuto la porta in faccia al Cremlino che si preparava al summit di fine ottobre a Budapest con i suoi tradizionali ermetismi. Stufi del tergiversare di Mosca, Donald Trump e Mark Rubio hanno semplicemente scelto di far saltare il tavolo. Del resto la coppia Usa non ci aveva fatto una bella figura al precedente summit, quello di Ferragosto in Alaska: di fatto non aveva ottenuto alcuna apertura da parte di Vladimir Putin sull’Ucraina in cambio della passerella con Trump davanti all’opinione pubblica…
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Ucraina, Mosca: "Situazione per Kiev si sta deteriorando giorno dopo giorno" 13 novembre 2025 sul continente europeo". La Germania, infine, è tornata a parlare degli aiuti militari a Kiev. "Non intendiamo speculare su pianificazioni o consegne di sistemi d’arma", ha fatto sapere la Difesa tedesca in merito all’ipotesi che Berlino possa fornire missili a lungo raggio Taurus.
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"Prima o poi" l'Ucraina dovrà negoziare con la Russia, ma "da una posizione molto peggiore". Così il portavoce del Cremlino, Peskov, commenta il ritiro dalle trattative dirette annunciato dal vice degli Esteri ucraino Kislitsa. "La posizione del regime di Kiev si va deteriorando di giorno in giorno", ha anche detto Peskov. Mosca sempre aperta a diplomazia, ma a "porte chiuse da Kiev continuiamo operazione militare".
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Il Cremlino afferma di voler “porre fine al più presto” alla guerra in Ucraina, ma riconosce che il processo di pace è “bloccato”. A distanza di quasi quattro anni dall’inizio del conflitto, le parole del portavoce Dmitry Peskov lasciano intravedere un doppio messaggio: la Russia si dichiara pronta alla diplomazia, ma solo alle proprie condizioni. Il vertice proposto da Donald Trump tra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky rimane lontano, poiché Mosca pretende che l’incontro si svolga…
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